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Sanità e mercato in Lombardia. L’assalto alla diligenza

20 novembre 2017 – 05:54 |

Aldo Gazzetti e Angelo Barbato
L’operazione cronici della regione Lombardia è la via maestra per l’inserimento del capitale finanziario nel mercato della sanità, con un semplice stratagemma. Una multinazionale che possiede un piccolo centro diagnostico accreditato dalla Regione per una gamma limitata di prestazioni diagnostiche può essere riconosciuto come gestore di decine di migliaia di pazienti, purchè si doti di una struttura informativa e un centralino, dirottando i propri pazienti nei vari centri erogatori con cui ha stabilito accordi economici, in modo da controllare un’intera filiera di produzione ed erogazione di prestazioni diagnostiche e terapeutiche, ambulatoriali e ospedaliere.

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Innovazione e management

Innovazioni organizzative, tecnologiche e gestionali nei sistemi sanitari

Migrazioni e salute

Le migrazioni attraverso le condizioni di salute dei migranti

Salute globale

La salute “senza confini” in un mondo globalizzato e interdipendente

Sistemi sanitari internazionali

Come affrontano la questione sanitaria i diversi paesi del mondo

Formazione in salute globale

Pensare e agire la salute per generare cambiamenti

Aree, Salute globale »

Food Insecurity. Il cibo sano inaccessibile

15 novembre 2017 – 09:47 |

Enrico Tagliaferri

Denutrizione e obesità vengono solitamente visti come problemi separati. La FAO però suggerisce un approccio integrato a queste due forme di malnutrizione. Infatti, se è vero che nella maggior parte dei paesi con alta prevalenza di denutrizione la prevalenza di obesità è più bassa e viceversa, alcuni paesi registrano un’elevata prevalenza delle due contemporaneamente. La malnutrizione non è semplicemente il risultato di un ridotto accesso ad un’alimentazione sufficiente e sana, ma deriva più in generale da un ridotto accesso a risorse e servizi, primi fra questi l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’acqua potabile e l’igiene. Leggi l’articolo completo »

Invecchiare spendendo e morire risparmiando

13 novembre 2017 – 09:36 |

Francesca Nisticò

Sarebbe utile analizzare l’invecchiamento non più solo come causa dell’incremento della spesa sanitaria ma anche come il suo risultato. I risultati ottenuti finora, in termini di calo dei tassi di mortalità, aumento dell’aspettativa di vita, sono stati raggiunti e mantenuti con dei costi; una riduzione di quest’ultimi, verosimilmente, potrebbe quindi avere come conseguenza un risparmio economico affiancato da una perdita di salute.

Revolution now. La sanità pubblica oltre il capitalismo

9 novembre 2017 – 10:04 |

Chiara Bodini

Lo scorso settembre si è tenuta a Salonicco la conferenza dell’International Association of Health Policy in Europe, società scientifica che annovera tra gli aderenti ricercatori e ricercatrici che condividono un punto di partenza comune, riassumibile nello slogan “il capitalismo fa male alla salute. La connessione tra mobilitazioni e produzione di conoscenza è duplice: da un lato, ricercatori e ricercatrici ‘engaged’ mirano a generare saperi che informano e supportano la trasformazione sociale; d’altro canto, dalle azioni e lotte sul terreno si sviluppano spesso nuove idee e pratiche capaci di informare politiche progressiste e nuove forme di organizzazione sociale.

Health literacy. La cornice concettuale

7 novembre 2017 – 09:20 |

Chiara Lorini e Guglielmo Bonaccorsi

La health literacy (in italiano, alfabetizzazione sanitaria), riguarda la capacità degli individui di leggere e comprendere materiale scritto di tipo sanitario. La public health literacy è la condizione attraverso la quale individui e gruppi possono ottenere, processare, comprendere, valutare e mettere in pratica le informazioni necessarie per rendere le decisioni di sanità pubblica utili per la comunità.

Dossier Immigrazione 2017. Dati e Politiche

2 novembre 2017 – 10:27 |

Salvatore Geraci

Il fenomeno migratorio rappresenta per il sistema sanitario una sfida sempre aperta, non solo in termini di quantificazione e analisi dei bisogni, ma soprattutto nell’ottica di un’adeguata organizzazione dei servizi. Nella fase storica attuale, infatti, la principale esigenza è quella di superare la parcellizzazione e l’estemporaneità delle soluzioni adottate nei diversi contesti regionali e locali, per approdare a pratiche di sanità pubblica e a modalità assistenziali basate sulle migliori evidenze scientifiche e improntate all’appropriatezza, all’efficienza e all’equità.

Psicopatologia della politica

30 ottobre 2017 – 11:35 | 3 commenti

Gavino Maciocco

Avvicinandosi sempre di più la data delle elezioni, cresce l’ansia della ricerca del consenso. Rimarranno come al solito in ombra le questioni che riguardano la vita delle persone e il futuro del paese, tra cui la più importante è la crescita delle diseguaglianze, anche nell’assistenza sanitaria, tra classi sociali e tra diverse aree del paese. La sinistra e i sindacati si stanno rendendo complici di un disegno caro alla destra: la creazione di un pilastro assicurativo privato, di fatto alternativo al sistema sanitario pubblico, destinato a divenire una struttura residuale, a uso e consumo dei poveri e dei bisognosi.

Per il diritto alla salute e l’accesso universale alle cure

25 ottobre 2017 – 08:49 |

Forum Internazionale del 4 e 5 novembre

Le politiche neoliberiste, portate avanti dai potenti della terra, rappresentati nel G7, sono la causa dell’attacco alla salute delle popolazioni. Difendere il diritto alla salute, il libero accesso alle cure e la conservazione del territorio significa contrapporsi in modo chiaro e deciso a queste politiche, a questi trattati, allo strapotere delle multinazionali. L’invito alla partecipazione e alla lotta politica.

Medicare for All – La mossa di Bernie

23 ottobre 2017 – 14:41 |

Stefano Guicciardi

La proposta per un sistema sanitario universalistico a stelle e strisce al momento non ha alcuna probabilità di successo. Lo stesso Bernie Sanders sa bene che la sua proposta è inattuabile in tempi brevi, ma iniziare a discuterne con largo anticipo costringerà i contendenti delle prossime elezioni presidenziali a confrontarsi con l’argomento. Lo scopo di Medicare for All è quello di spostare il baricentro politico del partito Democratico verso un programma sempre più orientato alla tutela del welfare, attingendo alla tradizione socialdemocratica europea e recuperando idee dimenticate nel corso dei decenni.

La resa di Loris (e del Servizio sanitario nazionale)

18 ottobre 2017 – 10:11 |

Gavino Maciocco

“Abbandonato dalle istituzioni ormai non ho più soldi per curarmi” . Il caso di Loris Bertocco, 59 anni, completamente paralizzato dopo un incidente stradale nel 1977, che ha deciso la via del suicidio assistito in Svizzera. La vita a ostacoli dei disabili gravi: “Dallo Stato solo un’elemosina” . La disabilità è sempre di più una questione di famiglia. La latitanza dei servizi domiciliari pubblici e l’impietoso confronto con altri paesi.

Il sonno della ragione genera mostri (a proposito di migrazioni)

16 ottobre 2017 – 09:42 |

Emilio Di Maria

Stabilire corridoi umanitari rimane una forma di intervento ineludibile. Perciò esprimiamo gratitudine e solidarietà con le organizzazioni che hanno scelto di avvicinare le frontiere, anziché allontanarle. Citiamo la comunità di Sant’Egidio e la Federazione delle Chiese evangeliche, Chiese valdesi e metodiste, che hanno allestito con “Mediterranean Hope” corridoi umanitari con i campi profughi in medio oriente. E citiamo Medici Senza frontiere che in un editoriale recentemente pubblicato su Lancet ci ricordano che “La medicina umanitaria è molto più che un esercizio tecnico”.

100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre

12 ottobre 2017 – 10:12 |

Gavino Maciocco

Il sistema sanitario sovietico è stato il primo modello al mondo di copertura sanitaria universale e gratuita. La crisi degli anni 60. Il collasso dell’Unione Sovietica, l’eccesso di mortalità e la nostalgia del passato. La sanità di Putin con più ombre che luci: un sistema sanitario inefficiente e antiquato, sulla carta accessibile a tutti, ma nella realtà se non paghi o non ti assicuri è molto difficile ricevere le cure richieste. Un sistema che non riesce a controllare l’epidemia di Hiv/Aids e che viola in modo sistematico i diritti umani dei pazienti psichiatrici e dei tossicodipendenti.

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