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Epatite C. Il diritto alla cura

20 luglio 2016 – 08:55 | Un commento

Petizione per consentire a tutti i pazienti di accedere a terapie efficaci, a carico del servizio sanitario nazionale. Produrre i farmaci anti-epatite C sotto forma di generici, a un prezzo ragionevole e accessibile, è consentito dallo stesso trattato che regola i brevetti attraverso il meccanismo della licenza obbligatoria, a cui si può ricorrere quando si verifichi un’emergenza nazionale di sanità pubblica. Per ottenere ciò è necessaria una forte spinta dal basso.

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Innovazione e management

Innovazioni organizzative, tecnologiche e gestionali nei sistemi sanitari

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Le migrazioni attraverso le condizioni di salute dei migranti

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La salute “senza confini” in un mondo globalizzato e interdipendente

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Come affrontano la questione sanitaria i diversi paesi del mondo

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Turchia. Bavaglio alla libertà

17 luglio 2016 – 23:54 |

turchiaAngelo Stefanini

Il fallito colpo di stato militare accentuerà le tendenze autoritarie e liberticide del regime di Erdogan. Anche in campo accademico.  Recentemente il presidente turco ha accusato oltre mille accademici, che chiedevano la fine della repressione, di tradimento e ne ha chiesto una severa punizione . Dal 2003 i governi presieduti da Erdogan hanno imposto il pugno di ferro al sistema d’istruzione superiore della Turchia. Il risultato è la produzione di laureati disposti a sottomettersi all’autorità senza troppe discussioni. Leggi l’articolo completo »

Osservatorio Italiano sulla Salute Globale (OISG). Un’idea e i suoi frutti

13 luglio 2016 – 10:12 |

L’OISG è nato nel 2001 e si è sciolto nel 2016. Un percorso di 15 anni svolto con impegno e passione con l’obiettivo di “osservare” e “diffondere”, di “elaborare” e “formare”. La sua stella polare i diritti umani e l’equità nella salute. Cinque rapporti sulla salute globale e un grande numero di iniziative (corsi, convegni, progetti di ricerca, attività di advocacy) svolte sempre in collaborazione con altri. Il lavoro di un collettivo che non è stato inutile e che ha dato i suoi frutti.

Spesa sociale e salute

11 luglio 2016 – 10:47 |

Giacomo Galletti

Gli studi mostrano chiaramente che all’aumentare della spesa sociale (istruzione, supporto al reddito, assistenza nutrizionale, servizi abitativi, etc) diminuiscono gli obesi, gli asmatici, gli affetti da disagio mentale, le persone con limitazioni funzionali. Diminuisce anche la mortalità per infarto miocardico acuto, tumore al polmone e diabete.

Il sistema sanitario cileno

6 luglio 2016 – 10:49 |

Sergio Cinocca e Giovanni Moser

Il Cile è stato tra i primi paesi latino-americani a attuare riforme sanitarie innovative, prima il modello Bismarck, in seguito quello Beveridge. Poi sono arrivate le riforme liberiste del governo Pinochet. Attualmente il sistema sanitario cileno è un mix di pubblico e privato, che non funziona molto bene e lascia insoddisfatta la maggioranza della popolazione. Un sistema da tenere sott’occhio, perché una cosa simile potrebbe capitare in Italia.

Accesso alla terapia contro l’epatite C. La soluzione

4 luglio 2016 – 08:17 | Un commento

Adriano Cattaneo

In Italia, si stima che i pazienti portatori cronici del virus dell’epatite C (HCV) siano oltre un milione, di cui 330.000 con cirrosi. L’Italia ha il triste primato in Europa per numero di soggetti HCV positivi e mortalità per tumore primitivo del fegato. L’epatite C può essere considerata a ragione un’emergenza nazionale di sanità pubblica. Per questo motivo è possibile derogare alle norme che regolano la brevettabilità dei farmaci. Attraverso la “licenza obbligatoria” è possibile produrre i farmaci anti-epatite C a basso costo e garantirne l’accessibilità a tutti i pazienti che ne hanno bisogno.

La morte invisibile. Natimortalità nei paesi a basso reddito

30 giugno 2016 – 11:19 |

Eugenio Racalbuto e Vieri Lastrucci

Nel 2015 le morti in utero sono state circa 2,6 milioni, di cui il 98% nei paesi a basso e medio reddito, con oltre 2 milioni di decessi solo nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale. Oltre la metà di queste morti sono avvenute durante il travaglio del parto. Circa il 70% della natimortalità si concentra in 10 Paesi (India, Nigeria, Pakistan, Cina, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Bangladesh, Indonesia, Tanzania e Niger), gli stessi Paesi che nel 2015 hanno maggiormente contribuito al carico globale di morti neonatali (62%) e materne (58%).

La salute, diritto fondamentale  

27 giugno 2016 – 10:10 | Un commento

Gavino Maciocco

La riforma costituzionale proposta dal Governo Renzi non tocca l’art. 32, ma è la politica dello stesso governo che ha reso il diritto alla salute sempre più estraneo dalla realtà quotidiana della popolazione e in particolare di quella più povera. Domina l’idea thatcheriana che la società non esiste, ma soltanto gli individui, così gli interventi si basano su un individualistico “fai-da-te” affidato a bonus, contributi, benefici occasionali e, per chi può, alle assicurazioni.

Perché i medici britannici devono votare contro l’uscita dall’Unione Europea

21 giugno 2016 – 15:20 |

Gavino Maciocco

I sostenitori del Brexit sono simili ai lobbisti anti-vaccini che, avendo dimenticato i danni provocati da morbillo, rosolia e parotite, denunciano i supposti danni da vaccino. Allo stesso modo i militanti della separazione dall’UE hanno dimenticato i demoni del virulento nazionalismo che l’Europa è riuscita a tenere a bada. Dopo due devastanti guerre mondiali in Europa prese forma un consenso progressista di tipo socialdemocratico. E i governi perseguirono politiche redistributive all’interno della più ampia Unione Europea, conseguendo enormi risultati in termini di salute e di giustizia sociale.

Società medico-scientifiche e conflitto di interessi. Uno studio italiano.

20 giugno 2016 – 12:01 | 2 commenti

Cosima Lisi, Alice Fabbri e Alessandro Rinaldi

Il finanziamento dell’industria ai congressi e la presenza di simposi satelliti sponsorizzati riguardano circa i due terzi delle società medico-scientifiche incluse nello studio. La diffusione del fenomeno farebbe quasi pensare a una mancanza di alternative. Invece, c’è chi ha già avanzato delle proposte per garantire, il più possibile, una formazione indipendente ai congressi. Alcune società medico-scientifiche hanno adottato un codice etico con norme puntuali rispetto ai rapporti con l’industria. Esempi virtuosi, in questo senso, sono la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni e l’Associazione Culturale dei Pediatri.

Strategie “diagonali” nella lotta alle malattie croniche

15 giugno 2016 – 10:32 |
Bamboline messicane

Vieri Lastrucci e Eugenio Racalbuto

Il cambio di paradigma per affrontare la transizione epidemiologica nei paesi a basso e medio reddito. Un esempio concreto di approccio diagonale alle malattie croniche, messo in atto in Messico per affrontare il tema della diagnosi precoce del tumore alla mammella.

Domande e risposte di cura. La voce dei Vulnerabili

13 giugno 2016 – 12:04 |

Gaia Jacchetti e Marzia Ravazzini

Una ricerca per osservare il rapporto tra i soggetti vulnerabili e organizzazione sanitaria nel contesto urbano utilizzando “la visuale del paziente”, in accordo con la convinzione degli autori che, seppur vulnerabili, i pazienti siano pienamente titolati a partecipare attivamente alla gestione della propria condizione. I soggetti vulnerabili riportano un bisogno sanitario, cui si affianca immediatamente un bisogno di salute più ampio: senza lavoro, con abitazioni insicure, poco alfabetizzati, con famiglie frammentate e affetti lontani si muovono in cerca di cura sapendo che non possono “stare bene” altrimenti.

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