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Perché i medici britannici devono votare contro l’uscita dall’Unione Europea

21 giugno 2016 – 15:20 |

Gavino Maciocco

I sostenitori del Brexit sono simili ai lobbisti anti-vaccini che, avendo dimenticato i danni provocati da morbillo, rosolia e parotite, denunciano i supposti danni da vaccino. Allo stesso modo i militanti della separazione dall’UE hanno dimenticato i demoni del virulento nazionalismo che l’Europa è riuscita a tenere a bada. Dopo due devastanti guerre mondiali in Europa prese forma un consenso progressista di tipo socialdemocratico. E i governi perseguirono politiche redistributive all’interno della più ampia Unione Europea, conseguendo enormi risultati in termini di salute e di giustizia sociale.

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Innovazione e management

Innovazioni organizzative, tecnologiche e gestionali nei sistemi sanitari

Migrazioni e salute

Le migrazioni attraverso le condizioni di salute dei migranti

Salute globale

La salute “senza confini” in un mondo globalizzato e interdipendente

Sistemi sanitari internazionali

Come affrontano la questione sanitaria i diversi paesi del mondo

Formazione in salute globale

Pensare e agire la salute per generare cambiamenti

Aree, Salute globale »

Società medico-scientifiche e conflitto di interessi. Uno studio italiano.

20 giugno 2016 – 12:01 |

Health Care CostCosima Lisi, Alice Fabbri e  Alessandro Rinaldi

Il finanziamento dell’industria ai congressi e la presenza di simposi satelliti sponsorizzati riguardano circa i due terzi delle società medico-scientifiche incluse nello studio. La diffusione del fenomeno farebbe quasi pensare a una mancanza di alternative. Invece, c’è chi ha già avanzato delle proposte per garantire, il più possibile, una formazione indipendente ai congressi. Alcune società medico-scientifiche hanno adottato un codice etico con norme puntuali rispetto ai rapporti con l’industria. Esempi virtuosi, in questo senso, sono la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni  e l’Associazione Culturale dei Pediatri. Leggi l’articolo completo »

Strategie “diagonali” nella lotta alle malattie croniche

15 giugno 2016 – 10:32 |
Bamboline messicane

Vieri Lastrucci e Eugenio Racalbuto

Il cambio di paradigma per affrontare la transizione epidemiologica nei paesi a basso e medio reddito. Un esempio concreto di approccio diagonale alle malattie croniche, messo in atto in Messico per affrontare il tema della diagnosi precoce del tumore alla mammella.

Domande e risposte di cura. La voce dei Vulnerabili

13 giugno 2016 – 12:04 |

Gaia Jacchetti e Marzia Ravazzini

Una ricerca per osservare il rapporto tra i soggetti vulnerabili e organizzazione sanitaria nel contesto urbano utilizzando “la visuale del paziente”, in accordo con la convinzione degli autori che, seppur vulnerabili, i pazienti siano pienamente titolati a partecipare attivamente alla gestione della propria condizione. I soggetti vulnerabili riportano un bisogno sanitario, cui si affianca immediatamente un bisogno di salute più ampio: senza lavoro, con abitazioni insicure, poco alfabetizzati, con famiglie frammentate e affetti lontani si muovono in cerca di cura sapendo che non possono “stare bene” altrimenti.

Laboratorio MeS della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa: pubblicati 2 bandi

10 giugno 2016 – 00:20 |

Il Laboratorio Management e Sanità – Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa ha indetto due bandi per l’attribuzione di due borse di studio post laurea. Attenzione alle scadenze per la presentazione delle domande: 13 Giugno 2016 e 27 giugno 2016.

La medicina vestita di narrazione

8 giugno 2016 – 14:38 |

Andrea Lopes Pegna

La narrazione racconta la malattia, sia da parte dell’ammalato nei confronti del medico che da parte del medico nei confronti dell’ammalato. La narrazione rappresenta così il ponte indispensabile tra l’ammalato e il medico; la parola è lo strumento di comunicazione. Il libro di Sandro Spinsanti colpisce perché con semplicità e chiarezza riesce ad entrare dentro i problemi che riguardano la malattia, la cura medica, il rapporto medico/paziente e, in profondità, il fine vita.

Salute e migrazione. La voce degli operatori

6 giugno 2016 – 09:53 |

Maurizio Marceca e Salvatore Geraci

La denuncia della SIMM (a Congresso a Torino): alcune Regioni non riconoscono i diritti degli immigrati, sanciti dalla legge: la tutela del minore, l’esenzione dal ticket per gli STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), o la possibilità dell’iscrizione volontaria al SSN per alcuni gruppi di cittadini europei. Dal punto di vista sanitario l’attenzione continua a concentrarsi quasi esclusivamente sui presunti rischi di importazione di malattie infettive e non sui necessari interventi di tutela e prevenzione della salute fisica e psichica.

Salute globale e opportunità di lavoro

1 giugno 2016 – 07:43 |

Gianluca Cafagna

Il Global Health Mentorships Program (GHMe) è un programma di tutoraggio globale, basato su gruppi, che mette in contatto studenti e giovani lavoratori con esperti in differenti tematiche legate alla salute globale. Questo post presenta il programma e ne descrive le principali caratteristiche e le modalità di candidatura.

Politica sanitaria e politica politicante

30 maggio 2016 – 10:34 | Un commento

Gavino Maciocco

La politica sanitaria di Kaiser Permanente e la politica politicante inglese (e italiana). Per politica politicante indichiamo una politica che usa la sanità per fini che hanno poco a che fare con la salute dei cittadini, fino ad arrivare al sabotaggio del servizio sanitario nazionale.

Rapporto Osservasalute 2015 – Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane

25 maggio 2016 – 10:20 |

Tiziana Sabetta, Marta Marino, Alessandro Solipaca

Le differenti scelte programmatorie a livello regionale, l’organizzazione e la gestione dei servizi sanitari basata su scenari finanziari in molti casi problematici, determinano una eterogeneità che influisce sia sulla qualità dell’offerta dei servizi erogati che sull’equità dell’accesso. Le regioni più in difficoltà sono ancora le regioni del Meridione e lo scenario è certamente aggravato dalle ripercussioni della crisi economica principalmente sugli stili di vita e, quindi, sulla qualità di vita dei cittadini, soprattutto di quelli meno abbienti.

Morti d’annata

23 maggio 2016 – 09:56 |

Aldo Rosano

L’aspettativa di vita degli italiani è in calo. Questo dato discende dal notevole incremento del numero di morti nel 2015 rispetto al 2014 riportato recentemente dall’Istat. Considerando tutti i fattori demografici che interessano il periodo, compreso il passaggio delle coorti “mancate” degli anni 1917-1919, la lettura del fenomeno perde ogni elemento di eccezionalità. Tuttavia, va evidenziato come una quota non trascurabile del fenomeno è da attribuire ad un ridotto accesso alle misure di prevenzione.

Gli ospedali svizzeri

18 maggio 2016 – 15:26 |

Silvia Briani e Marco Geddes

In base ad una visita a varie strutture ospedaliere abbiamo potuto constatare l’elevata e diffusa qualità degli ambienti destinati alla cura. Appare evidente che i macro–parametri svizzeri rispetto a quelli italiani sono diversi. Solo qualche esempio riferito a due ospedali cantonali, di Olten e di Coira.

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