Home » Aree, Innovazione e management

MMR e autismo. La truffa svelata

Inserito da on 20 settembre 2010 – 07:4438 commenti

Guendalina Allodi
Dodici anni fa un articolo di Lancet metteva in relazione la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia con l’insorgenza di autismo. Si è scoperto che era una truffa. Ma intanto nel Regno Unito le vaccinazioni sono crollate.


Nel 1998 Andrew Wakefield, gastroenterologo britannico, pubblicò su Lancet un articolo[1] in cui analizzava la correlazione tra vaccino trivalente (morbillo, parotite e rosolia), la malattia infiammatoria intestinale e autismo sulla base in uno studio condotto su 12 bambini ricoverati al Royal Free Hospital di Londra.

Fu l’inizio di un clamore mediatico impressionante per vari motivi: la notizia veniva riportata da una delle riviste mediche più autorevoli, riguardava una malattia diffusa e dalle cause poco note e concerneva vaccinazioni cui sono sottoposti ogni anno milioni di bambini. L’articolo non sosteneva tuttavia che il vaccino fosse direttamente responsabile dell’autismo, dichiarava espressamente che non era stato dimostrato un legame tra la vaccinazione ed i sintomi della malattia e sottolineava che erano necessari altri approfondimenti.

Fu Wakefield in persona, all’epoca medico al Royal Free Hospital, a gonfiare il rischio organizzando una conferenza stampa in cui dichiarò che il legame autismo-vaccino era probabile ed in cui mise in guardia i genitori consigliando loro di sospendere la tradizionale vaccinazione trivalente in favore di formulazioni singole, cioè separate per ogni patologia, di fatto non esistenti in commercio.

Nonostante all’epoca risultasse privo di fondamento il legame tra autismo e MMR[2], i media propagarono la notizia in maniera sorprendente ed esponenziale e l’effetto fu davvero devastante; ne nacque una campagna mediatica che dall’Inghilterra in poco tempo si diffuse in tutto il mondo accusando le ditte farmaceutiche ed il governo inglese di sottostimare i pericoli legati alle vaccinazioni. Poco tempo dopo, un altro studio contribuì a gettare benzina sul fuoco, sostenendo che fosse il Thiomersal, componente dei vaccini multidose, la causa della sindrome autistica.

Lo studio di Wakefield accese nell’opinione pubblica un corteo di paure nei riguardi del vaccino trivalente[3] e, più in generale, una ripresa del movimento anti-vaccinazioni, soprattutto negli Stati Uniti e in Inghilterra. Nell’intero Regno Unito le percentuali dei bambini vaccinati scesero dal 93% al 75% e solo a Londra crollarono al 50%. Le conseguenze non si fecero attendere e furono terribili: dai 56 casi di morbillo del 1998, in Gran Bretagna e Galles si arrivò ai 1348 del 2008 con due decessi direttamente causati dal morbillo.

Nella sola Irlanda 100 bambini furono ricoverati in un ospedale per un’epidemia di polmonite post morbillo e tre di essi morirono.
Dopo 14 anni da quando il morbillo era stato dichiarato sotto controllo dalle autorità sanitarie inglesi, nel 2008 la malattia è stata ridefinita endemica.
Nell’aprile del 2006, dopo 14 anni senza casi del genere, un 13enne è morto di morbillo in Inghilterra.

Figura 1. Bambini vaccinati con vaccino trivalente in Inghilterra, crollo negli anni dopo il 1998

Cliccare sull'immagine per ingandirla

Figura 2. Casi di morbillo in Inghilterra e Galles, aumento verticale dopo il 2000

Cliccare sull'immagine per ingandirla

Fonte: HPA

Dal 1998, anno della pubblicazione dell’articolo della discordia, numerosissimi studi scientifici hanno indagato i sospetti di Wakefield, senza trovarvi alcun fondamento[4].
Fin dal 2003 l’OMS aveva dichiarato che non c’erano prove per suggerire che il vaccino trivalente fosse responsabile dell’autismo e tale dichiarazione è risultata confermata e rafforzata dall’analisi pubblicata in tempi recenti dalla Cochrane Collaboration.
Il giorno 2 Febbraio 2010 una commissione disciplinare dell’Ordine dei medici britannico (General Medical Council, GMC), dopo ben cinque anni di indagini, ha stabilito che Wakefield ha commesso reati gravi, tenendo un “comportamento disonesto ed irresponsabile ed ha mostrato insensibilità ed indifferenza per il dolore e la sofferenza dei bambini oggetto dello studio”[5].

L’organo sanitario indipendente afferma inoltre che Wakefield “ha abusato della fiducia accordata al suo ruolo di medico” mentre conduceva le sue ricerche nel tentare di dimostrare un collegamento tra il vaccino trivalente e l’autismo e che “ha effettuato test invasivi e non giustificati dal punto di vista clinico sui bambini senza la necessaria approvazione del Comitato Etico del suo ospedale”. Nel rapporto del GMC si legge inoltre che Wakefield ha “rovinato la reputazione della professione medica”: i dati presentati nella nuova ricerca britannica, infatti, hanno evidenziato come in questo periodo, a seguito dello studio “fasullo” di Wakefield, si sia determinato un aumento sensibile dell’incidenza del morbillo.

Ovviamente Wakefield non è finito sotto processo per l’inattendibilità del suo studio: ciò che gli è stato contestato è di aver deliberatamente falsificato i dati per tornaconto personale.
Già nel 2001 le insinuazioni di truffa erano divenute così insistenti che egli fu costretto a dimettersi dopo 14 anni di servizio nello stesso ospedale, ma il retroscena più inquietante emerse nel 2004, quando uno stretto collaboratore lo accusò di corruzione dimostrando che il medico aveva percepito denaro da parte di avvocati impegnati nelle class action di genitori con bambini autistici. In cambio di denaro Wakefield avrebbe manipolato le prove per agevolare la vittoria delle cause di risarcimento intentate contro le case farmaceutiche[6].

In seguito a tali rivelazioni la rivista Lancet ripudiò lo studio incriminato , definendolo ‘’fatalmente fraudolento’’ e chiese a tutti gli autori di firmare una dichiarazione in cui ritrattavano qualsiasi legame di causalità tra vaccini e autismo. Dodici ricercatori coinvolti nello studio del 1998 accettarono, mentre Wakefield ed altri due, John Walker Smith e Simon Murch, entrambi processati, si rifiutarono di rinnegare quanto sostenuto dieci anni prima.

Il GMC non è entrato nel merito dello studio di Wakefield, ma solo nel suo comportamento scientifico, etico e morale ed ha definito “non etico” il comportamento dell’ex ricercatore inglese. Un verdetto netto e grave che lascia pochi dubbi, quindi.
Un colpo ancora più duro è arrivato il 3 febbraio 2010, quando Lancet ha deciso di eseguire una ritrattazione ufficiale dello studio che nel 1998 aveva presentato come serio, rigoroso e, soprattutto, come scientificamente dimostrato: in pratica ha annullato ogni pretesa scientifica della ricerca punendo così la disonestà e la malafede dello scienziato[7].

Wakefield, che ora vive e lavora negli Stati uniti, ha sempre difeso il suo lavoro sostenendo che le accuse ricevute erano infondate e scorrette.

Il prof. William Schaffner, presidente del Dipartimento di Medicina Preventiva presso la Vanderbilt University School of Medicine, USA, ha definito alla CNN la rettifica di Lancet come “senza precedenti”. “Dal momento che lo studio di Wakefield è stato pubblicato, sono usciti almeno altri 20 studi sul tema ed ognuno di questi, svolto da ricercatori diversi, in diverse popolazioni e in diversi paesi, ha negato le associazioni tra vaccini ed autismo”[8].

Guendalina Allodi. Specializzanda, Dipartimento di Sanità Pubblica, Università di Firenze.

Bibliografia

  1. Wakefield AJ, et al. Ileal-Lymphoid –Nodular Hyperplasia, non- specific Colitis, and Pervasive developmental disorder in Children. Lancet 1998; 351:637:41.
  2. Chen RT, De Stefano F. Vaccine adverse events: casual or coincidental? Lancet 1998;351:611-2.
  3. Speers T, Lewis J. Journalists and jabs: media coverage of the MMR vaccine. Commun Med 2004;1:171-81.
  4. Elliman D, Bedford H. MMR: where are we now?arch Dis Child 2007;92:1055-7.
  5. General Medical Council. Fitness to practise panel hearing. January 2010 [PDF: 350 Kb]
  6. Harris E. MMR: After Wakefield: the real questions that need addressing. BMJ 2010; 340: 1169.
  7. Wakefield AJ, et al. RETRACTED: Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children. The Lancet 1998; 351 (9103):637 – 641.
  8. Dyer C. Lancet retracts Wakefield’s MMR paper. BMJ 2010; 340: 281.
Tag:,

38 commenti »

  • Antonella ha detto:

    Veramente un articolo molto interessante su un argomento molto “delicato” come quello delle vaccinazioni e dei probabili interessa economici celati.
    Complimenti per l’ottimo articolo.
    Saluti.

  • Serena ha detto:

    Ero a conoscenza dei rischi causati dal vaccino del morbillo, relativamente all’insorgenza di forme di autismo.
    Ti ringrazio per le delucidazioni e aggiornamenti sull’argomento.
    Molto interessante.
    Ciao.

  • Giorgio ha detto:

    Argomento delicatissimo, trattato con chiarezza lapidaria e sintesi. Complimenti

  • Omarson ha detto:

    questa truffa non é la prima e non sara mai l’ultima
    la scienza medica attuale : in tutto e per tutto : é una truffa legale sostenuta per le tanti soldi pagati e nient’altro.
    guardate la piu recente truffa del virus del porco etc…
    asspettiamo un’altra al piu presto.

  • Paperinik ha detto:

    Ti leggo sempre volentieri, ma questa volta non mi trovi concorde.
    Perché nei casi di autismo con regressione, avvenuta dopo la/le vaccinazioni l’unica possibilità logica è legata ad un nesso fra vaccini ed autismo.
    Non dovuto per forza al mercurio, visto che vi sono coinvolti anche alluminio e virus vivi.
    Anche perché fino ad oggi nessuno è mai riuscito a spiegare la “regressione autistica” ?

  • Guendalina Allodi ha detto:

    In seguito a revisioni periodiche dei numerosi lavori scientifici che hanno esaminato un possibile legame tra vaccini ed autismo, la Cochrane ha concluso, con ampio margine di certezza, che non vi sono prove di alcun nesso tra autismo (ed altre malattie) e vaccini (MMR, nel caso specifico.).

    Inviterei pertanto l’utente Paperinik a leggere la Review al seguente link:

    http://www2.cochrane.org/reviews/en/ab004407.html

    Un risultato eclatante, che serve a chi è in cerca di informazioni reali e ponderate, è visibile inoltre sulla rivista Pediatrics, in un recentissimo studio: nessun collegamento tra l’esposizione a vaccini contenenti Thimerosal in epoca prenatale ed infantile ed autismo, disturbi dello spettro autistico e regressione autistica.

    http://pediatrics.aappublications.org/cgi/content/abstract/peds.2010-0309v1

  • Paperinik ha detto:

    Ma vi siete chiesti chi sono i “proprietari” di questi studi?

    Inoltre leggo di studi che vengono portati ad esempio per negare la relazione mercurio ed autismo e poi scopro che si dice che il 10% in più di thimerosal non incide . E ciò cosa dimostra ?
    Dove sono gli studi fra popolazione vaccinata e non ?
    Inutile studiare solo l’effetto del mercurio senza controllare i virus vivi e le altre sostanze.

    Ma soprattutto ,Guendalina, come spiega la “regressione autistica”, nella quale si perdono le abilità acquisite ?

  • Filippo Boschi ha detto:

    L’aspetto a parer mio più inquietante di questa vicenda é che Lancet ha atteso ben 12 anni prima di ritirare integralmente il lavoro incriminato, nonostante molti articoli scientifici – pubblicati su altre riviste – ne avessero già messo in luce gli errori metodologici ed invalidato da tempo i risultati.
    Ma quel che più rattrista é che alcuni genitori di bambini autistici sostengono ancora oggi Wakefield.
    Complimenti agli autori per l’interessante tema trattato.
    Filippo Boschi, pediatra

  • Paperinik ha detto:

    La cosa davvero inquietante è che nonostante le vostre certezze “scientifiche” nessuno ha ancora risposto alle mie domande, anzi alla mia domanda:

    “COME SPIEGATE LA REGRESSIONE AUTISTICA POST-VACCINALE ? “

  • Alessio ha detto:

    @Paperinik: La cultura del sospetto e della dietrologia nella scienza non viene considerata. Al suo posto viene applicato un rigoroso spirito critico. Invece di chiedersi chi sono i proprietari degli articoli, ad esempio, bisognerebbe leggerli full text e leggere anche la bibliografia riferita, in modo di farsi una personale opinione. Ecco forse la ragione della non risposta. Aggiungo che di domande senza risposte in medicina ce ne sono migliaia, senza che la cosa dia il permesso di fare “intuizioni” infondate. Nella scienza ai confini della conoscenza c’è “il non ancora dimostrato”, non la fantasia.

  • Paperinik ha detto:

    Il fatto di non saper rispondere a questa domanda cruciale dovrebbe far riflettere.
    Forse non si è ancora cercato nella giusta direzione o non si vuol cercare una risposta che danneggerebbe i proprietari degli studi.

    La scienza deve dare risposte logiche a degli interrogativi. In questo caso non lo sta facendo. Anzi solitamente è proprio la così detta scienza che da risposte che si basano su ipotesi NON provate.

  • Dott. Grubissa ha detto:

    Un mio piccolo paziente è AUTISTICO
    è seguito da colleghi che avvalorano la tesi
    dell’avvelenamento da mercurio ( quello appunto
    contenuto nel thiomersal e nei vaccini )

    Non volevo crederci neanch’io, eppure un esame
    tossicologico fatto fare negli USA rivela
    altissimi quantitativi di mercurio nel bambino.

    Sta seguendo una Terapia Chelante , con costanti
    e notevoli miglioramenti.

    E allora ? Io adesso ci credo. Voi continuate pure
    a dire che sono solo fregnacce.

  • Ferdinando ha detto:

    mi pongo una riflessione:
    Il maestro ha pubblicato una bella ricerca riguardante la vaccinazione anti influenzale dove scrive che il 96% di studi sono di “bassa o infima qualità”
    Concordo pienamente con questa analisi, la cosa chi mi lascia perplesso e come mai nessuna rivista scientifica ritira questi studi e li rigetta.
    Inoltre non trovo nella letteratura le morti causate dalle vaccinazioni, trovo in compenso sempre con molta pubblicità i casi di danni causati dalla malattia in forma naturale.
    In questi casi comunque non si trova la storia clinica di questi sfortunati e che tipo di cure che vengono effettuate.
    saluti Ferdinando

  • FRANCESCA ha detto:

    1)il vaccino anti-morbillo singolo è meno pericoloso rispetto a quello del Morbillo/Rosolia/Parotite?
    2)il vaccino Morbillo/Rosolia/Parotiteche è il solo ad essare in qualche modo legato all’autismo?
    3)Il Thimerosal, in Italia, contiunua ad essere presente nei vaccini?

    GRAZIE

  • giacomo ha detto:

    L’articolo è molto interessante, complimenti.
    riguardo alla “regressione” che si osserva nei soggetti con autismo, l’associazione con il vaccino è solo temporale;
    quella che solitamente viene definita regressione, è la perdita di “pseudo” acquisizioni, che non sono assolutamente supportati dai pre-requisiti necessari per permettere lo sviluppo di queste.
    E’ come assistere al crollo di un muro dopo che abbiamo appeso un quadro: quasi sicuramente la causa non è il quadro, ma magari il muro non è stato costruito bene;
    riguardo all’accumulo di mercurio e di metalli pesanti nell’organismo, vari studi hanno dimostrato che la popolazione autistica con presenza di accumulo di metalli pesanti , non è statisticamente superiore alla popolazione non autistica che presenta la stessa caratteristica.
    mi rendo conto che scrivere queste cose senza riferimenti bibliografi, o link che riamandano ad articoli che trattino l’argomente, è sicuramente poco serio, maa purtroppo non riesco a trovare le riviste che avevo (due traslochi in tre anni), ma continuerò a cercare sperando di trovare.
    grazie.

  • Anna ha detto:

    “quella che solitamente viene definita regressione, è la perdita di “pseudo” acquisizioni, che non sono assolutamente supportati dai pre-requisiti necessari per permettere lo sviluppo di queste.”

    Qualcuno potrebbe spiegarmi questa frase?????

  • carlo hanau ha detto:

    Al Dr. Grubissa
    si è mai chiesto perchè soltanto quel laboratorio americano venga preso come riferimento dai suoi colleghi chelatori?
    Forse che in Italia non vi sono laboratori in grado di fare le stesse determinazioni, a prezzi inferiori e con garanzia di qualità internazionale?
    si è mai chiesto perchè quel laboratorio tratti i casi di pazienti con diverse patologie che hanno in comune l’inguaribilità (come SLA, Alzheimer, autismo)? Riporto testualemnte dal sito:
    Il Laboratorio Great Plains si dedica all’aiuto di bambini e adulti in tutto il mondo con molti disturbi e malattie, fra quali autismo e PDD, DDA/DDAH, Sindrome di Down con i sintomi autistici, fibromialgia, fatica cronica , sclerosi multiple o dei sintomi simili, sindrome della permeabilità intestinale, depressione, psicosi, disturbi intestinali, e molti altri disturbi e malattie.

    ha letto, subito dopo il suo intervento, la linea guida dell’ISS sull’autismo, pubblicata il 25 ottobre 2011, anche sulla home page di
    http://www.angsaonlus.org
    dove la chelazione per gli autistici viene esplicitamente sconsigliata?

    più in generale ha letto il sito quack watch sulla truffa della chelazione, a cominciare dalla sua trentennale storia per l’arteriosclerosi?
    http://www.quackwatch.org/search/webglimpse.cgi?ID=13&query=chelation&rankby=DEFAULT&errors=0&age=&maxfiles=20&maxlines=10&maxchars=2000&wordspan=&cache=yes&prepath=&insertbefore=&postpath=

    Auguro buona salute fisica e mentale a lei ed ai suoi piccoli pazienti che ne hanno più bisogno

    Carlo Hanau

    in home page?

  • Zenofonte ha detto:

    Premetto che non ho ancora letto tutta la documentazione da voi indicata (lo farò certamente), ho appena letto or ora questa pagina ed alcuni commenti dei lettori. Premetto anche che quando approdo su quei blog che si accaniscono contro le vaccinazioni intervengo per fornire chiarimenti sulle tante castronerie che si leggono e “difendere” quel che nelle vaccinazioni è indiscutibilmente da difendere contro l’oscurantismo di varie persone del tutto irrazionali. Analogamente mi sforzo di riportare le discussioni su un terreno razionale e aderente ai fatti quando incontro persone che trattano il tema come fosse una guerra di religione. Detto ciò, non amo affatto il lato-B di quelle cose, cioè i toni recisi che ad es. trovo anche in questa pagina. Di solito chi difende “a spada tratta” questo o quel “partito” non sta facendo buona scienza ma fa propaganda: pro o contro qualcosa. Questo non mi piace perchè è un atteggiamento privo di quella grande cautela che serve per fare scienza, un atteggiamento che reca intrinsecamente in sè il rischio di prendere delle cantonate (anche se in perfetta buona fede). E’ una questione di stile? Non solo, perchè certi stili diventano metodi, metodi di procedere nell’esame di fatti e dati, metodi con potenziale rischio deformante. Quante volte posizioni molto dure pro o contro qualcosa, posizioni apparentemente molto valide, si sono rivelate farlocche ? Rivedetevi bene la storia della scienza, e non solo medica. Induce a grande cautela. Le parole hanno un peso e purtroppo il linguaggio (non mi riferisco solo al lessico) della scienza è poco comprensibile al pubblico che vi è estraneo (giornalisti per primi). Purtroppo i giornalisti di solito gettano benzina e poi danno fuoco. Purtroppo anche molti medici e perfino qualche scienziato tende a gettare altra benzina su quei fuochi, di solito in buona fede ma molte volte trascendendo a quello stesso rigore che invoca…

  • Zenofonte ha detto:

    Spett. Autrice, ciò che mi lascia molto perplesso nel suo testo è il modo in cui cuce assieme le informazioni, un miscuglio di varie considerazioni che non stanno tutte bene assieme e soprattutto manipolate in modo da evidenziare solo un lato della faccenda. Altri lati, che pure si intravvedono nel testo, sono esposti in modo da indurre l’ignaro lettore a trascurarli. Lei si comporta come un qualsiasi giornalista. Quanto ai dati farlocchi la rassicuro sul fatto che ce ne sono davvero in giro parecchi, anche sulle riviste più in vista. Gli “scandali” si accendono solo sui tempi “scottanti” cioè quelli che toccano la salute della gente, ovvero solo la punta dell’iceberg. Poi ci sono altri scandali che restano nella cerchia degli specialisti, non approdano alla stampa generalista, perchè riguardano argomenti scientifici di rilievo ma non comprensibili da parte dell’uomo della strada. Non posso trattenermi dallo storcere il naso quando leggo articoli “tronfi” come il suo, persino quando condivido con l’autore gran parte dei contenuti. Tornando ai vari medici che come in questa anche in altre vicende si trovano sotto il torchio dell’opinione “pubblica” e perfino della magistratura, tenga presente che la “storia” ci insegna che non sempre questo genere di “giustizia” porta veramente alla verità. Ribadisco, la cautela, anche nelle espressioni, è sempre buon metodo. La ricerca medica poi, non è cosa di bianchi e neri…

  • Filippo Boschi ha detto:

    Riporto quanto letto sulla newsletter del nostro Ordine dei medici:

    “Forte sconcerto è stato espresso dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri su una recente sentenza del Tribunale di Rimini, che ha riacceso la polemica sulle vaccinazioni. La Corte ha infatti riconosciuto un indennizzo economico alla famiglia di un bambino affetto da sindrome di Kanner (meglio nota come autismo), che aveva fatto il vaccino Mpr, anti Morbillo-Parotite-Rosolia”

  • Avv Roberto Mastalia ha detto:

    Ancora una volta mi trovo “costretto” a commentare un articolo “fazioso”, approssimativo, infarcito di luoghi comuni e di notizie fornite non allo scopo di fornire una vera e corretta “informazione” quanto piuttosto di sostenere una tesi destinata a crollare col tempo come un castello di sabbia.
    Considerato che la scrivente è un medico, francamente, mi sarei aspettato un “taglio” maggiormente medico-scientifico ad un argomento come quello vaccinazioni-danni-autismo che offre da decenni infiniti spunti; invece, non solo la scrivente non fa alcun riferimento alle decine di studi medico-scientifici che negli ultimi anni sono andati a confermare non solo la correlazione tra Autismo e problematiche gastrointestinali ma anche tra l’abuso delle vaccinazioni e l’autismo stesso inteso come sintomo esterna di una problematica organica a monte di tipo neurologico-immunitario; studi i quali, ancorché indirettamente, sono andati ad avvalorare le tesi a suo tempo prospettare da Wakefield.
    D’altra parte capisco – ma non condivido – la posizione di chi come lei, medico di sanità pubblica presso la ASL di Firenze, si senta in dovere di difendere acriticamente “a spada tratta” una posizione oggettivamente antistorica.
    Innanzitutto, ritengo necessario per educazione presentarmi riportando quali siano le fonti della mia conoscenza della materia.
    Sono quasi nove anni che, quotidianamente, mi dedico allo studio approfondito della correlazione tra vaccinazioni- danni-autismo – ovvero da quando, nella primavera 2003, 10 gg dopo la somministrazione a mio figlio del famigerato MMR Morupar, lo stesso ha avuto una regressione cognitivo-comportamentale con perdita della parola e delle abilità acquisite e “caduta” nell’ambito del cd “spettro autistico” in conseguenza di quella che è stata diagnosticata come un’encefalopatia post-vaccinale.
    Da allora, trovandomi di fronte ad una problematica per la quale i vari servizi di neuropsichiatria infantile consultati si dimostravano assolutamente incapaci di fornirne l’eziologia oltre a prospettive di miglioramento e di cura, terapie mediche e comportamentali etc., ho iniziato a ricercare personalmente, senza alcun preconcetto, il materiale necessario sia in Italia che all’estero; tale ricerca mi ha portato col tempo ad essere il referente dei più importanti siti sull’autismo italiani e stranieri, a tenere unitamente a medici, ricercatori e professori universitari, convegni e conferenze in tutta Italia, a conoscere personalmente migliaia di famiglie con soggetti autistici, a tutelare, come avvocato, decine di famiglie nei tribunali di tutta la penisola, ad essere consultato o a partecipare personalmente a trasmissioni televisive, a collaborare con assessorati alla sanità o con commissioni sanità di diverse regioni, compresa la Toscana.
    Se da una parte è comprensibile il mio “accanimento” di padre ancor prima che di professionista, altrettanto non si può dire per il disinteresse, l’approssimazione, la negligenza con le quali la stragrande maggioranza dei medici si avvicinano a questa complessa materia.
    Lei scrive di “frode scientifica” che si “…arricchisce di nuovi documenti” e che non sarebbe una “semplice falsificazione scientifica” ma che sarebbe stata alla base di un “losco piano scientifico-affaristico” ; frode scientifica alla quale “…sembra non credere un giudice di Rimini”.
    Tale “frode” sarebbe fondata su uno studio del Dott. Wakefield nel quale si sosteneva la “…relazione tra MMR e una nuova sindrome costituita da autismo e un’imprecisata malattia intestinale” definita “enterocolite autistica” e sarebbe stata portata alla luce dal giornalista Brian Deer l’opera del quale è definita “…il diligente scetticismo di un uomo, esterno alla medicina e alla scienza”.
    In queste poche righe sono racchiuse un’infinità di falsità ed inesattezze che cercherò, per quanto possibile, di illustrale una per una.

    1) La “Novità” della Sentenza di Rimini
    Contrariamente a quanto da lei ritenuto e scritto, in base a quanto sentito dire, la sentenza di Rimini non è stata la prima (fortunatamente) e non sarà certo l’ultima a correlare l’insorgenza dell’Autismo alle vaccinazioni ed in particolare alla vaccinazione MMR.
    Nel corso degli ultimi anni, infatti, sentenze analoghe sono state emesse da molteplici Tribunali (Milano, Ascoli Piceno, Teramo, Busto Arsizio, Genova, Livorno, Cagliari etc.), Corti d’Appello (Milano, L’Aquila, Ancona etc.), oltre che dalla Cassazione e dalla Corte Costituzionale (che ha via via esteso la portata della legge 210/92); a queste si debbono poi aggiungere due famosissime sentenze USA emesse dalla cd Vaccine Court”, tribunale speciale, sulla correlazione tra vaccinazione MMR ed Autismo e decine sulla correlazione tra vaccinazioni ed altre patologie soprattutto a carico del sistema nervoso e di quello immunitario.
    La sentenza di Rimini è talmente sbagliata che pochi giorni dopo la Corte Costituzionale ha esteso anche alla vaccinazione MMR le tutele già previste dalla legge 210/92 per quelle obbligatorie!
    La differenza tra la sentenza di Rimini e le precedenti in realtà è data da un fattore esterno.
    Fino allo scorso anno case farmaceutiche, Ministero della Salute e SSN avevano preferito tacere sulle precedenti sentenze per evitare, anche criticandole, di dare loro risalto nella speranza che passassero inosservate. La circostanza che ha “costretto” tali soggetti a cambiare strategia è stata la pubblicazione di un’indagine commissionata da Sanofi Pasteur MD e riferita anche d Altroconsumo dalla quale è emerso che circa il 95% delle persone che parlano di vaccini “nella rete”, in social network o youtube, ne parlano negativamente! Necessitava, quindi, un repentino cambio di rotta.

    2) Il Giudice “credulone”
    Anche in questo caso, contrariamente a quanto da lei ritenuto e scritto, il Giudice non ha preso una decisione in base alla sua “fantasia” ma avvalendosi di una serie di consulenti medici (CTU, CTP e consulenti vari) il lavoro dei quali, qualora non ne fosse a conoscenza, è stato propedeutico alla decisione del Giudice. Tali consulenti hanno accertato l’esistenza di tale correlazione non certo in base all’articolo del Dott. Wakefield quanto piuttosto a tutta una serie di articoli e studi che sono stati pubblicati negli ultimi anni, che io conosco e che potrebbe conoscere anche lei se solo si prendesse la briga di andarseli a cercare senza fidarsi di quello che le viene riferito!
    Considerato che non esistono “evidenze scientifiche” certe ed inequivocabili né della correlazione né del contrario, è fondamentale la ricostruzione degli eventi ed il legittimo convincimento sia dei periti che del Giudice.
    Inoltre, le ricordo che il Giudice, in base a quanto previsto dalla legge 210/92, considerata la natura assistenziale dell’indennizzo, avrebbe potuto comunque concederlo anche in presenza di una consulenza negativa!
    Ritengo quindi che la sua ignorantia materiae, sia oltremodo offensiva non solo per il Giudice che ha emesso la sentenza ma anche per i vari medici che hanno svolto la loro opera nel processo oltre ai loro predecessori.
    Solo in Italia persone completamente ignoranti di quanto accaduto nell’ambito di un procedimento civile o penale possono permettersi di formulare critiche così destituite di fondamento ed offensive senza doverne rispondere!

    3) La vicenda di Wakefield: MMR, “nuovi documenti”, Enterocolite Autistica
    Pur comprendendo la vostra difficoltà nel reperire argomenti scientificamente validi per contrastare la correlazione vaccinazioni-danni-autismo, ritengo stucchevole il continuo ricorso alla vicenda del Dott. Wakefield; soprattutto quando, contrariamente a quanto scritto, non si è conoscenza di tutti i retroscena e dei “nuovi documenti”.
    Da quanto scrive, ritengo che lei, a differenza del sottoscritto, non solo non abbia letto lo studio del 1998 ma nemmeno le accuse formulate a Wakefield sia in sede penale che di fronte all’ordine dei medici e soprattutto gli ulteriori sviluppi.
    Per consentirle di seguire il ragionamento e di comprendere la complessità della materia, gliela dividerò in due parti: a) la prima squisitamente medico-scientifica; b) la seconda di natura più prettamente giornalistica.
    a). In merito alla prima, in realtà lo studio del Dott. Wakefield asseriva innanzitutto l’esistenza di una correlazione tra l’Autismo e problematiche gastrointestinali ed in “conclusione” avanzava l’ipotesi di una correlazione tra entrambe le problematiche e la vaccinazione MMR.
    Ebbene, in questi 14 anni si sono moltiplicati gli studi che hanno confermato la correlazione tra Autismo e problematiche gastrointestinali tanto che è oramai divenuto consuetudine (tranne che per chi ha scritto le Linee Guida sull’Autismo 2011-2015, ma questa è un’altra storia…) parlare di “Enterocolite autistica” e di “Gluten Sensitivity” ed anche per quanto riguarda gli studi sulla correlazione tra vaccinazioni e problematiche neurologico-immunitarie che possono portare alla sindrome autistica sono stati pubblicati numerosi studi, soprattutto ad opera di università statunitensi.
    Forse non è a conoscenza del fatto che l’MMR è in assoluto il vaccino che “vanta” il maggior numero di prodotti ritirati dal commercio tra i quali MMR Morupar, MMR Pluserix, MMR Immravax etc. e potrei deliziarla con una “simpatica” (si fa per dire) ricostruzione storico-scientifica sulla storia del vaccino MMR Morupar e degli strani legami tra il nostro Ministero ed una nota casa farmaceutica italiana e della negligenza che ha contraddistinto l’operato del Ministero e del SSN per ben 14 anni!
    Inoltre, continuate a ripetere come un disco rotto la mancanza di correlazione tra vaccinazioni e danni neurologico-immunitari tra i quali anche l’autismo autismo pur in presenza delle seguenti circostanze inequivocabili:
    – Nelle Linee Guida sull’autismo 2011-2015 c’è per la prima volta l’ammissione che per Ministero e SSN, “…ad oggi le cause dell’autismo sono ignote”; frase che (spero) abbia finalmente accantonato l’idea di un’inesistente “causa genetica” che aveva preso il posto della precedente cd “mamma frigorifero”.
    – Ad ulteriore riprova di come, a distanza di decenni da Kanner, la medicina “ufficiale” per mera convenienza preferisca fare come lo struzzo e nascondere la testa per non riconoscere le vere cause dell’autismo e di come “brancoli nel buoi” valga la considerazione che l’Autismo (o Autismi) è ancora considerata una sindrome di tipo neuropsichiatrico confondendo i sintomi (effetti) con la patologia organica a monte di tipo neurologico-immunitario (causa); per questo i soggetti autistici vengono ancora trattati con la neuropsichiatria mentre per esempio in Francia dal marzo 2012 l’Haute Authoritè de Santè ha deciso di eliminare tale approccio per il quale ha ammesso non esistano “evidenze scientifiche” che serva a qualcosa. E pensare che quando io (come molti altri prima di me) affermavo queste cose alcuni anni fa mi guardavano come un marziano!
    – Negli ultimi 20 anni si è passati in Italia da 1 soggetto autistico ogni 10.000 ad 1:100 circa mentre in USA si è arrivati ad 1:88 con una progressione stimata del 100% ogni 5 anni (CDC, weekly report, aprile 2012 riferito anno 2010) ed in Corea 1:38; quale sarebbero secondo lei le cause? Non pensi nemmeno per un momento a rispondermi che ciò sarebbe legato ad un presunto “miglioramento delle tecniche diagnostiche” perché offenderebbe prima la sua intelligenza e quindi quella dei lettori stante la presenza di dati statistici (sia presso le ASL che presso il Ministero della Difesa) e matematici che la smentiscono!
    – Se le vaccinazioni non possono produrre danni neurologico-immunitari perché da decenni testi universitari, pediatrici, i testi di medicina in uso ai medici militari, pubblicazioni, libri, articoli, studi, foglietti illustrativi dei vaccini etc. dicono l’esatto contrario indicando decine di patologie soprattutto a carico del sistema nervoso e di quello immunitario?
    Perché le CMO anziché scrivere che i vaccini non fanno male affermano che“…episodi probativi per una qualsivoglia ripercussione organica focale e/o generalizzata, a carico del sistema nervoso centrale o periferico, costituiscono le comuni riconosciute complicanze post-vaccinali”?
    Perché ci sono in tutto il mondo civile normative che indennizzano il danno da vaccino?
    Perché negli USA esistono le tabelle del Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) sui danni da vaccino e sui tempi di latenza?
    Perché un famoso vaccino DTaP, il Tripedia della Sanofi Pasteur MD, ha inserito nelle possibili reazioni avverse, oltre a casi di Sudden Infant Death Syndrome (SIDS), la parola “AUTISM”?
    b). L’approssimazione che ha dimostrato nell’approcciare la materia sul piano medico-scientifico non poteva che aumentare sul piano squisitamente giornalistico non sapendo ( o avendo taciuto) quanto segue:
    – Il Dott. Wakefield è stato condannato in primo grado ed ha proposto appello sia contro al sentenza penale che contro il provvedimento di radiazione dell’ordine dei medici britannico; conseguentemente, non essendo intervenuto alcun provvedimento definitivo, ritengo debba prevalere la presunzione di innocenza!
    – Pochi mesi fa il Prof. John Walker-Smith, già collaboratore del Dott. Wakefield anche nel famoso studio, è stato riabilitato dal GMC;
    -. Le accuse a Wakefield si basavano essenzialmente su violazioni burocratiche nelle procedure, alcune ancora in fase di accertamento, altre negate persino dai genitori degli stessi bambini, peraltro mai ascoltati.
    – Un unico studio sembrava negare la correlazione tra mercurio-thimerosal (contenuto ancora oggi in numerosi vaccini) e danni neurologico-immunitari tra i quali l’Autismo, il cd “Studio danese” del 2002; “peccato” che secondo la stampa mondiale ed in particolare statunitense, lo studio sia poi risultato palesemente falsificato, anche se la vicenda non ha avuto certo l’eco di quello di Wakefield, per i seguenti motivi: il prof. Paul Thorsen era già collaboratore del Center for Desease Control and Prevention statunitense (CDC) e, visto scoperto l’inganno, è scappato con ben 2 milioni di dollari; dei sette coautori, tre avevano ricevuto finanziamenti direttamente dal CDC mentre altri due erano dipendenti dello Statens Serum Institute, casa farmaceutica danese produttrice di vaccini!
    Tralascerò, per questioni di tempo e spazio, riferimenti ad altri “eminenti” professori che hanno avuto negli ultimi anni un ruolo fondamentale nel trasformare normali influenze in pandemie (Prof. Osterhaus, detto Dott. “Flu”), nel pubblicare studi ridicoli sui vaccini, nel garantire, previo lauto compenso, coperture politiche ad operazioni di corruzione tese ad introdurre prodotti nell’ambito dei protocolli vaccinali senza i prescritti requisiti e necessità, nel sottoscrivere contratti per la fornitura di vaccini coperti da inspiegabile quanto immotivato “segreto” con clausole che persino un bambino (ancor prima che la Corte dei Conti) avrebbe definito ridicole etc.; “qualcuno” di più grande di noi avrebbe detto: “chi è senza peccato scagli la prima pietra!
    In ogni caso, ritengo poco rassicurante il fatto che lei dimostri una così scarsa conoscenza della materia.

    4) Brian Deer: la diligenza di un uomo esterno alla medicina ed alla ricerca
    Come da lei riferito, il motivo scatenante lo scandalo che ha coinvolto il Dott. Wakefield non è nato da una serie di studi scientifici che hanno dimostrato l’infondatezza dello studio del 1998 (e ci si potrebbe quindi chiedere il perché e cosa pensasse il mondo scientifico) quanto piuttosto un’indagine effettuata dal giornalista Brian Deer pubblicata sul Sunday Times.
    Forse non ricorda che nel luglio 2011 il gruppo che fa capo a Murdoch, proprietario tra l’altro del Sunday Times, è stato colpito dal più grande scandalo della storia del giornalismo avendo accertato che venivano effettuate registrazioni, intercettazioni e controlli illegali e quindi realizzati fascicoli ad hoc per danneggiare i propri avversari; circostanza che ha costretto Murdoch a recarsi personalmente davanti al parlamento britannico per chiedere pubblicamente scusa.
    Inoltre, lo stesso periodico, intorno ai primi anni ’80, aveva acquistato una fama poco lusinghiera a causa del falso scoop sui diari di Hitler; corsi e ricorsi storici…
    Lei afferma che Brian Deer sarebbe stato un giornalista “libero”; come spiega allora che la stampa inglese non ricompresa nel Gruppo Murdoch ha scritto che lo stesso avrebbe avuto legami finanziari con la potente Merck?
    In genere, con malcelati ignoranza e disprezzo, vengono tacciate di “complottismo” le persone contrarie alle vaccinazioni mentre stavolta è stata lei ad andare ben oltre parlando di “losco piano scientifico-affaristico”; il principe De Curtis le avrebbe risposto: “ma mi faccia il piacere!”.
    Stante la lunghezza del mio intervento, per la quale mi scuso con i lettori (ma non è una materia talmente complessa che non può certo essere liquidata con battute da bar sport), evito di replicare alle molteplici castronerie che ho potuto leggere nei commenti ad opera di persone che, stante il tenore delle considerazioni svolte, avrebbero fatto molto meglio a dedicarsi ad altro.
    Confido che quanto da me scritto possa fungere quanto meno da spunto intellettivo ancor prima che medico-scientifico sia per lei che per i lettori più attenti.
    Cordialmente

    Avv. Roberto Mastalia

  • Alex ha detto:

    Eppure il signor avvocato non ha pubblicato neanche uno straccio di bibliografia. Bah!

    • anthos ha detto:

      perche’ non ve ne sono
      🙂

      • roberto mastalia ha detto:

        Alex ed Anthos, non ho messo la bibliografia semplicemente perchè chi ha gli “strumenti tecnici” ed “intellettivi” li può trovare tranquillamente da solo.
        Basta avere un minimo di volontà di farlo.
        D’altra parte io ho iniziato così e sono un umile avvocato; figurarsi i tanti altri luminari.
        Mica siamo a scuola!
        Inoltre, ho sviluppato una certa idiosincrasia per chi utilizza nickname e si “diverte” a parlare di argomenti che non conosce o che non vuol conoscere pregiudizialmente nascondendo la propria vera identità dietro nomi di comodo; chi, come me, non ha niente da nascondere, non si nasconde!
        Nel frattempo, vi invito a ricercare anche che fine hanno fatto il prof. Poul Thorsen, autore del cd “studio danese” del 2004 che doveva smontare la correlazione tra Thimerosal ed autismo (andate a guardare la sua foto nel US OIG Fugitive, leggendo anche le motivazioni per le quali è ricercato…non so se mi spiego); andate a leggere le motivazioni della convenzione di Minamata per bandire il mercurio, in ogni sua forma e derivato, da ogni prodotto in commercio; andate a ricercarvi le decine di studi pubblicati negli ultimi due anni sulla correlazione tra autismo e vaccinazioni e tra vaccinazioni e problematiche autoimmuni ed infine andate a leggervi la confessione del prof. William Thompson, ricercatore presso i CDC statunitensi e co-autore di uno studio che negava la correlazione tra autismo e vaccini, in ordine a come i CDC negli ultimi 10 anni abbiano sistematicamente da una parte insabbiato e dall’altra “taroccato” gli studi tendenti ad avvalorare tale correlazione!
        Questa, purtroppo, non è dietrologia ma è cronaca già diventata storia riportata dai maggiori media statunitensi, CNN compresa.
        Riguardo al commento successivo di Alex sulla memoria dell’acqua, non so se l’acqua ha memoria ma sicuramente certi personaggi dimostrano di averne di meno sia di memoria che di altre qualità intellettive.

  • Alex ha detto:

    Non li pubblica Perche’ sono attendibili come la memoria dell’acqua con cui certi soggetti curano l’autismo.

  • Sandro ha detto:

    Notare l’argomentazione razionale dell’avvocato: siccome Murdoch e’ stato coinvolto in uno scandalo sulle intercettazioni allora il vaccino e’ causato dall’autismo. Oppure , siccome Deer avrebbe avuto legami con la Merck allora la frode di wakefeld non esiste. Argomentazioni degne di SB.

  • Sandro ha detto:

    Non li pubblica Perche’ sono attendibili come la memoria dell’acqua e gli estratti di suino diluiti e shackerati con cui certi soggetti curano l’autismo

  • Alessandro ha detto:

    Forse può essere interessante leggere l’autodifesa dello stesso Dr.Wakefield che si può trovare al seguente link:
    http://www.emergenzautismo.org/content/view/757/48/

  • Luca ha detto:

    Posso dire che come giurista e avvocato io mi vergogno intellettualmente di appartenere alla stessa categoria professionale del personaggio che ha scritto sopra? Comunque è vero che le leggi e le procedure risarcitorie sui vaccini sono costruite per facilitare la vittoria della parte attrice quasi come forma di compensazione per la sofferenza subita, facendo passare una correlazione casuale di tipo temporale tra l’insorgenza della malattia e i cicli vaccinali come prova di un nesso di causalità condito da pseudo-bibliografie parascientifiche avvalorate da periti cialtroni: in processi ordinari di cognizione la musica sarebbe diversa. Il problema è il convincimento che si ingenera sugli altri genitori che eviteranno di far vaccinare i figli. Piuttosto, non si potrebbero prendere provvedimenti disciplinari da parte degli ordini verso i medici che disonorano la loro professione nelle vesti di CTU spacciando spazzatura per letteratura scientifica? Ho notato infatti che in quelle sentenze quasi sempre il perito nominato dal giudice, cioè un medico, ha sempre affermato la alta probabilità scientifica del nesso tra vaccini ed autismo, spesso citando selettivamente letteratura screditata e ignorando quella più vasta e recente di segno opposto e quindi contribuendo ad ingannare il giudice…vorrei quindi che non si sottovalutasse la responsabilità di alcuni medici per queste scempi giudiziari: ignoranza o malafede?

    • roberto mastalia ha detto:

      Luca: leggo solo ora il suo commento sprezzante in merito al quale, naturalmente, avendo provveduto a salvarlo, provvederò a querelarla così potò avere il “piacere”, si fa per dire, di scoprire chi ama nascondersi dietro un nickname per offendere gratuitamente gli altri.
      In tutta onestà, ritengo che lei non sia né un avvocato né tanto meno un giurista perché se così fosse avrebbe contezza di come funzionano procedure delle quali ha un’idea francamente sommaria e lontana anni luce dalla realtà.
      Il fatto che parli di cose che non conosce è ulteriormente comprovato dai riferimenti a presunte sentenze che lei avrebbe letto e che conterrebbero riferimenti fatti da altrettanto presunti CTU a quelli che lei fantasiosamente definisce “citando selettivamente letteratura screditata e ignorando quella più vasta e recente di segno opposto e quindi contribuendo ad ingannare il giudice…”
      A prescindere dal fatto che lei dimostra di non aver mai letto una sentenza in materia, dimostra di avere un’idea piuttosto confusa della validità scientifica degli studi: non è la loro quantità a renderli “più validi”di altri (seguendo anche gli indirizzi in questo senso del comitato nazionale di bioetica costituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri negli anni scorsi che farebbe bene a leggersi anche per avere un’idea di come funziona un certo mondo…) quanto piuttosto: il metodo utilizzato; l’ampiezza del campione; l’assenza di conflitti d’interesse etc.
      Considerato che non posso confrontarmi con lei, per evidenti motivi, sia su argomenti medico-scientifici che su quelli più prettamente legali, non potendo consigliarle di andarsi a ricercare le decine di studi pubblicati negli ultimi due anni sulla correlazione tra autismo e vaccinazioni e tra vaccinazioni e problematiche autoimmuni, mi permetto però di consigliarle di seguire con attenzione le seguenti vicende:
      -. la vicenda del prof. Poul Thorsen, autore del cd “studio danese” del 2004 che doveva smontare la correlazione tra Thimerosal ed autismo; studio sconfessato dal successivo studio di Goldman e Yazbak. Per aiutarla, vada a ricercarne la foto nel US OIG Fugitive, leggendo anche le motivazioni per le quali è ricercato negli USA;
      -. Vada a ricercare ed a leggere le motivazioni in base alle quali è stata approvata della convenzione di Minamata del 2013 per bandire il mercurio, in ogni sua forma e derivato, da ogni prodotto in commercio;
      -. vada a ricercarsi ed a leggere la confessione del prof. William Thompson, ricercatore presso i CDC statunitensi e co-autore di uno studio che negava la correlazione tra autismo e vaccini, in ordine a come i CDC negli ultimi 10 anni abbiano sistematicamente da una parte insabbiato e dall’altra “taroccato” gli studi tendenti ad avvalorare tale correlazione!
      CDC, peraltro, presieduti dal 2004 al 2009 dalla dott.ssa Julie Geberding la quale, una volta uscita dai CDC, è diventata responsabile della Vaccine Division di Merck!
      Questa, purtroppo, non è dietrologia ma è cronaca già diventata storia riportata dai maggiori media statunitensi, CNN compresa.
      Dia retta, lasci perdere questi argomenti e si dedichi ad altro.

  • massimo ha detto:

    concordo con l’avvocato mastalia,la vaccinazione viene presentata come un dogma,altro che prove scientifiche,che ovviamente non ve ne sono,dell’effettivo funzionamento!

    Ad oggi l’ISTAT si rifiuta ancora di fornire i dati statistici passati dei morti nei periodi prima e dopo l’introduzione delle vaccinazioni,per difterite,tetano,Poliomielite etc.
    Spesso un medico non avendo cultura matematica (un laureato in medicina non fa 1 solo esame di matematica ed 1 solo esame di fisica ,da 3 superiore,solo un paio di esami di chimica,senza approfondire troppo ,un qualsiasi laureato in ingegneria che fa 4 esami di matematica ,udue di fisica e volendo anche due di chimica,solo 1 è obbligatorio,è in grado di capire un testo scientifico sicuramente meglio e sicuramente si fa prendere meno per il naso da chi propone gli studi…!)difficilmente può dare licenza di scientificità ad uno studio!Si deve fidare di chi lo valida…e quasi sempre chi lo valida non sono liberi ricercatori ma legati a importanti posizioni istituzionali e politiche che appunto sono le principali università,quindi di fatto soprattutto negli USA dove l’intera ricerca scientifica è finanziata dai privati,sensibili agli interessi finanziari di trilioni di dollari che sono dietro ia vaccini..
    questa premessa è doverosa.

    la dottoressa che ha scritto l’articolo sa chi ha prodotto i primi vaccini e chi ha prodotto gli studi?
    Parlo del vaccino SalK e Sabin?
    Scoprirete che è stata la famiglia del magnate Rockfeller che col suo Rockfeller center ha prodotto gli studi che e con le sue aziende chimico farmaceutiche li ha venduti al mondo intero!

    Non vi sembra tutto questo poco poco serio?
    La dottoressa sa da dove vengono i grafici che dimostrano l’effettività di questi vaccini?
    No perchè i grafici che usa anche il Cochrane su questi primi vaccini vangono proprio dal Rockfeller center e gli stessi in tutti i testi di medicina del mondo ,quando si cita il grafico dell’andamento sotto è scritta quasi sempre la fonte con scritta abbreviata!!

    Ecco un medico quasi mai si fa domande sulla fonte..
    perchè appunto un medico non è uno scienziato ,come non è un meccanico,eppure la salute è affidata ai medici che al 99% sono supini alle validazioni che a loro volta loro non rivalidano e prendono come dogma..
    anche se magari tutti i giorni dovesse avere evidenza contraria dalla sua pratica.

    Allora dottoressa lei non deve citare improbabili accuse che non dimostrano un bel niente ma solo un evidente ricatto di chi ha sputtanato i danni da vaccino,avendone il coraggio(mentre gli altri hanno ritrattato,loro si andrebbero incarcerati!)
    lei devi dimostrare prendendo un gruppo di vaccinati e non vaccinati,che i vaccinati sono meno a rischio purtroppo nessuno ha mai fatto uno studio serio su questo altrimenti scoprirebbe che i dati sono identici ma con l’aggravio che il vaccinato può manifestare gravissimi danni collaterali!

    ………

  • massimo ha detto:

    quindi prima di tutto bisognerebbe portare un grafico che indichi l’andamento di una malattia prima (10anni prima ad esempio) poi durante l’introduzione del vaccino e dopo il vaccino!L’istat ad oggi ha pubblicato un solo andamento e si rifiuta di pubblicare gli altri,chissà perchè lei li ha?Eppure sono stati registrati!Lei ce li fornisca i dati per la poliomielite ed il tetano prima dell’introduzione del vaccino e noi le crederemo,altrimenti è solo fuffa spacciata per scienza,di cui vi riempite la bocca!
    Li pubblichi qui sul sito ,quelli si sono seri ed interessanti!
    Solo quelli della difterite,almeno in Italia, sono stati pubblicati anche se su internet difficile trovarli..e mostrano semplicemente che l’andamento dei morti/malati da difterite prima della introduzione del vaccino stava già riducendosi in maniera evidente e dopo il vaccino ha continuato a ridursi ma di meno..quindi si evincono due fenomeni,il primo che il vaccino non fa diminuire i casi di morte/malati,il secondo che anzi per effetto rebound(ammesso anche dagli stessi che propugnano la vaccinazione)si può avere addirittura un aumento dei casi di morti/malati!!

    quasi tutti i grafici sono cosi'(tranne quelli desunti da centri come il rockfeller center)
    si fatto la vaccinazione è completamente ininfluente(anzi a volte peggiorativa)
    guardate quanto è facile truffare la gente ed i medici
    repubblica fa vedere un grafico della difterite
    dal 55 ad oggi e si vede una curva monotona calante
    il problema è che il vaccino è stato introdotto nel 1920 in Italia ma siccome le epidemie iniziano e finiscono toccherebbe sapere che stava facendo prima del 1920 e dopo il 1920 e scopriremo che si stava esaurendo da sola…

    alcuni furbi poi che fanno,quando non riescono a negare i dati magari raccolti da altri enti pubblici e non si possono rifiutare di fornirli(come invece fa l’ISTAT) cambiano la scala della rappresentazione dei dati in modo da comprimerli e non lasciar ben capire l’andamento naturale dei malati/morti e di come intervenga il vaccino… basta cambiare la scala da lineare a logaritmica o viceversa per dare l’impressione a chi di matematica sa poco e niente(un medico o un lettore di internet medio)per rimanere fregati!

    In Italia i medici per carriera o per formazione o per difendere il posto di lavoro(sarebbero cacciati o mobbizzati!)per buona parte non osano avere una mente critica..non conviene..certo non possiamo chiederlo ai politici ..non rimane che un comico/politico Beppe Grillo che però questo grafico lo fece vedere ma 20anni fa prima di diventare politico,poi non ha più avuto il coraggio,anche lui di parlarne o farlo vedere
    ecco il video pubblico al minuto 3 e qualche secondo c’è il grafico monco e quello intero poi(ma vedetevelo dall’inizio cosi’ la dottoressa ricorderà come De Lorenzo prese 600milioni dalla Glaxo per far approvare il vaccino antiepatite B ,De Lorenzo fu arrestato ma il suo decreto rimase…vaccino inutile e pericoloso che in UK è stato ritirato proprio per questo…!)

    https://www.youtube.com/watch?v=J7zwTtzh9c4

    Poi dico alla dottoressa che è più realista del re..
    in quanto le stesse case farmaceutiche scrivono nei loro foglietti illustrativi tutte le conseguenze del vaccino(il che viene trattato da evidenze ed osservazioni scientifiche che prima di scrivercele penso si sarebbero tagliate le mani)
    ebbene non solo il vaccino DPT dice che mostra legame con autismo(il rapporto di causa effetto cara dottoressa lasciamolo ai fisici che in medicina anche se ti prendi il cianuro magari ti salvi…il corpo è qualcosa di meno prevedibile di un rapporto causa effetto si accontenti della correlazione tra i due eventi che è più congruo per un corpo umano)

    lei dottoressa dovrebbe leggerseli e lo scroprirebbe che oltre ad autismo ci sono anche paralisi di Barrè,danni neuroligici di ogni tipo,sordità,collaso,morte..con una percentuale tutt’altro che rara come la chiamano loro
    ecco a pagina 11
    ”Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS,
    anaphylactic reaction, cellulitis, autism, convulsion/grand mal convulsion, encephalopathy, hypotonia, neuropathy, somnolence
    and apnea. Events were included in this list because of the seriousness or frequency of reporting. ”

    ecco il foglietto illustrativo
    http://www.whale.to/vaccine/DTap.pdf

    inoltre lei dottoressa essendo un sanitario spero che almeno quando vaccina un bambino si ricordi ,bontà sua,di far firmare il consenso informato(che si fa firmare per ogni cavolata ma quasi mai per questo)
    perchè non presenta un bel foglietto dove vi sono scritti gli effetti collaterali riportati sul foglietto illustrativo?

    Perchè se lo facesse farebbe una cosa dovuta(visto il giuramento di Ippocrate ”primum non nocere”)
    poi si tutelerebbe( sa lei che un paziente può denunciare anche lei oltre che lo stato per i danni avuti in quanto l’inoculatore del vaccino anche se il protocollo glielo permettesse è comunque responsabile per danno doloso e pagamento in solido in sede civile dei danni..vabbè ma c’avete le assicurazioni dirà lei!!)e poi farebbe un gesto etico!

    Sa lei che l’Italia come tanti altri stati ha firmato il Codice di Norimberga per per evitare il ritorno di un nuovo dotto Mengele(che inoculava ai carcerati i suoi esperimenti!) obbliga lo stato alla firma del consenso informato,quindi il protocollo che rende discrezionale il consendo informato è difatto illegittimo al livello costituzionale(ed il pannicello caldo del chiamarlo profilassi al posto di cura è di fatto ridicolo e dimostra l’imbroglio è l’illegalità dell’obbligo vaccinale!)
    http://it.wikipedia.org/wiki/Codice_di_Norimberga

    Sa lei che l’Italia e la Grecia sono ad oggi gli unici due stati d’europa ad avere obbligatorierà dei vaccini neonatali(che sono 4 ma te ne obbligano 6,esavalente!)?
    Si chiede perchè?
    Perchè siamo ridicoli ed uno stato corrotto alla radice!
    In tutta Europa i vaccini sono chiamati obbligatori ma non c’è nessuna coercitività quindi di fatto sono facoltativi,in Italia invece si può essere deferiti al tribunale dei minori ed in alcuni casi si può perdere la patria potesta ossia si viene considerati dal giudice(qualora anche lui facente parte di questo scellerato sistema,spesso lo è! ) come trascuranti i figli..
    Il che ha dell’incredibile!

  • massimo ha detto:

    infine cara dottoressa ,io ho avuto un nipote che dopo il richiamo per questa vaccinazione(MPR) è diventato autistico…
    il pediatra gli ha detto ” sa,coi vaccini a qualcuno va male,ma sa quanti ne salviamo vaccinadoli?”.Quando si è trattato di andare in tribunale a denunciare lo stato(come avvenuto in veneto o altre parti)i medici che avevano confermato la relazione danno vaccino(occorsa solo 5giorni dopo la vaccinazione)si sono tirati indietro…adducendo motivazioni varie ma tutte riconducendo a danni lavorativi e di carriera..
    Mio zio si è accontentato di 600euro al mese che lo stato eroga volontariamente come elemosina fino a 18anni quando si dimostra il danno vaccinale(sperando che non ricorra in giudizio contro lo stato,pochi hanno i denari,ma si vince quasi sempre e si tratta di 1-2milioni di euro di risarcimento a botta,l’importante è non farlo sapere e costringere i medici a non partecipare e dissuadere i pazienti!)
    Un’altra pediatra gli disse”lasci perdere le denunce,concentriamoci su come ridurre i danni”
    dopo soldi e cure,è rimasto esattamente come prima..
    e pensare che già ad 1anno parlava ,diceva molte parole,dopo la vaccinazione ha smesso di dire qualsiasi parola solo versi …
    hanno di fatto ucciso una persona..
    mio zio non è voluto andare fino in fondo anche perchè è troppo dura per lui pensare che siano stati proprio loro i familiari stretti a portare il bambino al patibolo e farlo avveleare…
    si rischia la depressione ed il suicidio..
    un conto è un incidente,un conto è portare il proprio figlio da un boia..

    E pensare che l’autismo era una malattia che la comunità medica americana da cui poi tutti pendono dalle labbra,definiva come malattia psicologica per nascondere il danno neurologico esteso all’encefalo ancora non ben protetto dalla mielina ..eppure appena vidi mio nipote subito capii che ormai il cervello era andato..come è possibile che frotte di medici e psicologi invece possano aver pensato per decenni che si trattava di trauma psicologico?
    Ovvio che erano pagati con soldi o carriera per pensarlo o meglio far credere di pensarlo..

    spero che lei dottoressa non l’abbia mai pensato che l’autismo fosse una malattia psicologica perchè questo sarebbe un crimine contro l’umanità(sebbene alcune scuole quelle più pagate dal potere,oggi fanno di tutto per riportare alcuni aspetti dell’autismo ad un problema di caratere psicotico!!)

    Lei dottoressa sa di sicuro che il bambino prima di due anni ancora non ha ben protette tutte le innervature dell’encefalo e quindi un insulto di 6 vaccini(che si chiamano ‘uccisi’ ma che non lo sono anzi hanno ben funzionante il dna ,solo solo attenuati,per cosi’ dire!)su un ammasso di nervi in formazione senza ”protezione” può in molti casi portare a gravi danni..

    una di queste patologie nascoste come dietro ad un velo ,di ipocrisia,è la SIDS che le mamme conoscono come ”morte in culla” anche qui ,derivando dai vaccini DPT(ed esavalente),si mistifica di una malattia che bloccherebbe il nergo vago e quindi la respirazione…
    ma basterebbe confrontare l’incidenza tra bambini non vaccinati e vaccinati per scoprire l’imbroglio ma nessuno lo fa,ovviamente…

    i giapponesi cosa hanno fatto,ledi dovrebbe saperlo dottoressa..
    hanno semplicemente posticipato a 2anni la vaccinazione e i casi per SIDS sono quasi scomparsi..
    ovviamente si fa finta di niente ,l’Europa risponde con la volontarietà(non coercitività!)accompagnata però con opera massiccia di propaganda vaccinale…l’Italia invece,primitiva ed antiscietnifica con quasi tutti i medici collusi,fa finta di niente..

    Il Giappone ha cambiato il calendario di inizio per la vaccinazione spostandolo dai 3 mesi a due anni e subito il loro tasso di SIDS è crollato come mai???
    “Il Ritardo della vaccinazione DPT dopo i 2 anni di età in Giappone, ha portato ad un drastico calo di effetti collaterali. Nel periodo 1970-1974, quando la vaccinazione DPT veniva effettuata dai 3 a 5 mesi di età, il sistema di compensazione nazionale giapponese erogò indennizzi per ben 57 casi gravi danneggiati da vaccino (danni permanenti) e 37 morti.

    Durante il periodo 1975-1980, quando le iniezioni di DPT venivano effettuate in ritardo,le gravi reazioni al vaccino sono state ridotte a un totale di tre morti. Ciò rappresenta una riduzione dall’ 85 al 90 per cento nei casi più gravi di danni e la morte “.

    lo riporta anche wikipedia però dice che i vaccini non sono legati alla SIDS
    ma allora come è stato possibile ridurre drasticamente la SIDS spostando l’età di vaccinazione?

    la conslusione è semplice,medici e pazienti(e genitori) sanno del rischio che si corre a vaccinare..
    il problema è che la responsabilità che i genitori spaventati ed ignoranti non si vogliono prendere (nonostante il loro grande dichiarato amore per i figli è più grande quello per loro stessi!)
    e il conflitto di interesse di medici,politici,professori,giornalisti..

    non lo dico io,lo dice la commissione bioetica del parlamento italiano
    http://www.governo.it/bioetica/testi/Conflitti_interessi.pdf

  • Roberto ha detto:

    Quanto asserito dall’avvocato mastalia e’ del tutto in antitesi rispetto all’evidenza scientifica internazionale .
    In Medicina rilevano le prove scientifiche e non le personali convinzioni di chicchessia, chiunque egli sia ( avvocato, omeopata, genitore, medico).

  • Gavino Maciocco ha detto:

    http://www.repubblica.it/salute/medicina/2015/03/01/news/autismo_i_giudici_assolvono_il_vaccino-108441541/

    I GIUDICI DI BOLOGNA RIBALTANO LA SENTENZA DI RIMINI. Non esiste associazione tra vaccinazione antimorbillosa e autismo

Lascia un commento!

Aggiungi il tuo commento qui sotto, o trackback dal tuo sito. È anche possibile Comments Feed via RSS.

Sii gentile. Keep it clean. Rimani in argomento. No spam.

È possibile utilizzare questi tag:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo è un Gravatar-enabled weblog. Per ottenere il tuo globalmente riconosciute-avatar, registri prego a Gravatar.

Pin It on Pinterest