Archivio per l'articolo maggio 2012
Infezioni emergenti e riemergenti: tra rischi reali e catastrofismo
Enrico Tagliaferri
Studiare e sorvegliare le infezioni emergenti e riemergenti è doveroso, ma senza distogliere attenzione e risorse dai maggiori problemi di salute.
Riforma sanitaria in Cina. Too little, too late?
Giorgio Mario Cortassa e Daniele Brombal
Nonostante l’estensione della copertura assicurativa, giunta al 95,7%, questa non risolve il problema di coprire le spese catastrofiche: oltre 170 milioni di cinesi sono a rischio di impoverimento per causa di malattia.
Diritto alla Salute, spending review, universalismo. Roma, 06 luglio 2012
Diritto alla Salute, spending review, universalismo
Un Patto per contribuire alla crescita e al risanamento, alla riqualificazione del Servizio Socio Sanitario pubblico e universale.
Roma, 06 luglio 2012
Discussione pubblica
Ore 10.00 – 15.00
Centro Congressi via dei Frentani, 4
Il …
La frode scientifica: il lato oscuro della ricerca
Cristiano Alicino e Alice Fabbri
Fintanto che la ricerca rimarrà strumentale al perseguimento di obiettivi personali e commerciali, spesso convergenti, la frode scientifica rappresenterà un ineluttabile effetto collaterale del sistema.
65a Assemblea Mondiale della Sanità
Alice Fabbri, Silvia Sanasi, Francesca Vezzini
Si aprono oggi a Ginevra i lavori della 65a Assemblea Mondiale della Sanità (WHA). Anche quest’anno alcuni giovani attivisti provenienti da diversi Paesi vi parteciperanno come osservatori (watcher), nell’ambito del progetto WHO Watch.
La (contro) riforma del NHS è legge
Adriano Cattaneo
Il sistema sanitario britannico è destinato a una profonda e rapida trasformazione. Tra le varie, temute conseguenze c’è anche lo smantellamento degli indicatori di sanità pubblica che hanno permesso di elaborare, in epoche diverse, fondamentali rapporti sullo stato di salute della popolazione e sulle sue disuguaglianze.
Rapporto Osservasalute 2011 – Stato di salute e qualità dell’assistenza nelle regioni italiane
Tiziana Sabetta
Lo stato di salute degli italiani risulta complessivamente buono, anche se bisogna incentivare l’offerta di servizi preventivi e di politiche socio-sanitarie ad hoc che impediscano ai cittadini di ammalarsi. Dal punto di vista dell’assistenza, invece, permangono ed, in alcuni casi si intensificano, le differenze tra macroaree geografiche, tra singole regioni e tra uomini e donne.
Good health at low cost. Il caso Tamil Nadu
Irene Bellini
L’India è la nazione dei paradossi. In uno stato, il Tamil Nadu, con minima una spesa sanitaria pubblica si sono ottenuti notevoli risultati di salute. Grazie a una lunga tradizione di investimenti sull’assistenza sanitaria di base e sulle risorse umane.
Medicina difensiva. Colpa dei medici o dei pazienti?
Andrea Lopes Pegna
Riflessioni intorno a una recente intervista a Umberto Veronesi, autore del libro “Il primo giorno senza cancro”. Un titolo del genere può recare false illusioni e false pretese.
Good Health at Low Cost
Gavino Maciocco
Si possono ottenere buoni risultati di salute (Good Health) con risorse limitate (Low cost)? Uno studio risponde affermativamente, descrive i paesi (Bangladesh, Kyrgyzstan, Ethiopia, Thailandia e lo stato indiano del Tamil Nadu) e elenca quali sono i fattori di successo.




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