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Archivio per l'articolo Anno 2014

Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – Laboratorio Mes: 2 borse di ricerca (n. 621 e n. 622)

22 dicembre 2014 – 14:36 |

Selezione per n. 2 borse di ricerca – n. 621 e n. 622 – per laureati in economia e/o statistica e/o scienze politiche e/o ingegneria e/o medicina e chirurgia. Termine per la presentazione della domanda: 13-01-2015

Un altro programma di governo della sanità è possibile

22 dicembre 2014 – 10:21 | 6 commenti

L’editoriale di Gavino Maciocco
È da quattro anni che la spesa sanitaria pubblica italiana rimane bloccata o arretra. Il 2015 doveva essere l’anno del rilancio per la sanità italiana, ma le legge di stabilità appena approvata dal Parlamento annuncia nuovi, pesanti tagli, destinati a rendere sempre più precario il funzionamento del servizio sanitario nazionale e a ridurre progressivamente i diritti dei cittadini. Ma un altro programma di governo della sanità sarebbe possibile.

Nuovi farmaci contro l’epatite C. Quali costi? Quale trasparenza?

17 dicembre 2014 – 10:11 |

Nerina Dirindin e Anna Maria Marata
La negoziazione effettuata dall’Aifa con l’azienda che produce il primo dei nuovi farmaci per l’epatite C (il sofosbuvir) è stata segretata. Una scelta apparentemente giustificata dalla opportunità di non interferire con le negoziazioni in corso in altri paesi europei ma che di fatto urta contro la diffusa richiesta di trasparenza nell’operato della pubblica amministrazione.

Ancora su Magistratura e vaccini…

15 dicembre 2014 – 09:40 | 2 commenti

Massimo Valsecchi

Una nuova sentenza amplia la tipologia di vaccini che alcuni magistrati ritengono responsabili della sindrome autistica : dallo “storico” MMR al “nuovo” esavalente. È evidente la tendenza di alcuni magistrati di scegliere periti che abbiano già manifestato uno specifico orientamento sul tema specifico e non per la loro competenza tecnica.

Lo screening del tumore della cervice uterina nelle donne migranti. L’esperienza dell’ULSS 20 di Verona

10 dicembre 2014 – 10:13 |

Maria Cristina Chioffi e Mara Baldissera

Il carico di malattia legato al tumore della cervice uterina è più elevato in alcuni gruppi di popolazione: ad esempio tra le donne migranti e, più in generale, le donne socio-economicamente svantaggiate. L’ULSS di Verona ha avviato una serie di iniziative per favorire l’accesso al programma di screening cervicale da parte di gruppi di popolazione vulnerabili e difficili da raggiungere.

Come combattere (veramente) gli sprechi. Per salvare il SSN

9 dicembre 2014 – 10:45 | 6 commenti

Nino Cartabellotta

Lo Stato non può delegare alle autonomie regionali l’identificazione degli sprechi senza fornire chiare linee di indirizzo, perché rischia di commettere lo stesso errore del 2001, quando con la riforma del Titolo V ha “consegnato” la Sanità alle Regioni, rinunciando alle indispensabili attività di indirizzo e verifica. Oggi le conseguenze di una abdicazione dello Stato sarebbero di gran lunga più disastrose, perché non ci sono risorse in esubero per compensare ritardi, errori e furberie.

HIV in Italia. Un nemico tutt’altro che sconfitto

3 dicembre 2014 – 10:58 |

Enrico Tagliaferri

In Italia ogni anno 4.000 persone si infettano, andando ad ingrossare il grande numero dei pazienti seguiti dal nostro sistema sanitario: circa 120.000. Ma fa notizia solo il 1 dicembre, giornata mondiale dell’AIDS. Il problema dell’informazione e della prevenzione: solo il 35% dei giovani utilizza il preservativo.

Scelte difficili in tempi difficili. Come decidere tra razionamento e priorità

1 dicembre 2014 – 10:02 |

Milena Vainieri e Sabina Nuti

La parola appropriatezza, che poteva essere associata ad un uso più razionale delle risorse, è stata sostituita dalla parola selettività, che invece è associata al razionamento delle risorse. Si torna a parlare di una ridefinizione dei LEA e quindi di nuove scelte. Un metodo per supportare le decisioni: Socio-Technical Allocation of Resources.

Sanità toscana. Un caso nazionale

28 novembre 2014 – 12:37 | Un commento

Gavino Maciocco

Il taglio al personale – 800 “esuberi” – completa il piano di smantellamento del sistema sanitario toscano, che diventa un caso nazionale. “Non possiamo accettare l’idea di un sistema sanitario regionale che illude i cittadini sulla possibilità di conciliare una drastica riduzione dei costi con l’incremento della qualità dei servizi di prevenzione e cura e con il miglioramento dei tempi di relazione con i malati. È necessario fermare questo progetto per evitare che venga esportato in altre realtà regionali con conseguenze devastanti sull’intero sistema sanitario nazionale”.

Rispondi al sondaggio OMS sulla formazione sui determinanti sociali. Per giovani medici

25 novembre 2014 – 09:23 |

Un sondaggio dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, rivolto a giovani medici, sulla preparazione che l’università offre in tema di determinanti sociali di salute. Bastano pochi minuti per rispondere.

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