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Archivio per l'articolo aprile 2014

Ripensare il (potere) medico, senza camice

28 aprile 2014 – 09:27 |

Giulia Angelino, Elisa Cennamo, PierMario De Murtas, Viviana Forte, Alberto Librizzi e Antonio Saviano

“Al re la corona, al poliziotto la pistola, al giudice la toga e il martello, al medico il camice…”. Il camice rappresenta simbolicamente il ruolo codificato e lo strumento del potere medico: perché mai dei giovani medici vogliono toglierselo? L’esperienza di un gruppo informale di attivisti per la salute.

Presentazione del libro “I Medici Senza Camice”. Bologna, 7 maggio 2014

27 aprile 2014 – 22:31 |

I Medici Senza Camice saranno a Bologna il 7 maggio prossimo per due incontri, in cui presenteranno il loro libro

alle ore 18.00, un incontro in università (Centro di Salute Internazionale – Università di Bologna) per …

Da Di Bella al caso Stamina

24 aprile 2014 – 10:09 | 3 commenti

Marco Geddes

Un confronto fra i due casi che, negli ultimi anni, hanno in qualche misura, “sconvolto” il rapporto fra sanità-giustizia-mass media-politica, può forse essere utile, per capire quanta poca strada si sia fatta nel nostro paese e quanta confusione persista fra alcune fondamentali questioni: il diritto alla salute, la libertà di cura e i doveri dei medici.

Cooperazione sanitaria internazionale. G7 vs BRICS

22 aprile 2014 – 10:42 |

Gavino Maciocco

I BRICS – Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica – condividono una situazione economica in via di sviluppo, grandi popolazioni, immensi territori, abbondanti risorse naturali strategiche e, cosa più importante, sono stati caratterizzati da una forte crescita del PIL e della quota nel commercio mondiale. E hanno cominciato a occuparsi con successo di cooperazione internazionale. I programmi sanitari di Brasile e Cina.

“Capovolgere” la facoltà di medicina? L’eredità di Giulio A. Maccacaro

22 aprile 2014 – 10:40 | 14 commenti

Angelo Stefanini

L’insegnamento medico rimane in gran parte concentrato sulla biologia del corpo e legato a un approccio deduttivo basato su postulati di normalità anatomica e fisiologia di un uomo astratto e immutevole che nella realtà non esiste. Un modello di questo tipo fa sì che i determinanti sociali e strutturali delle malattie possano tacitamente essere ignorati. In questo modo lo sguardo dello studente non si spingerà lungo la catena eziologica che dal malato arriva, a monte, fino alle “cause delle cause” della sua condizione all’interno del sistema sociale, svelandone le responsabilità, ma si fermerà ben prima di doverlo mettere in discussione.

Anacleto Dal Lago, una guida che vedeva lontano

16 aprile 2014 – 09:31 | 6 commenti

Gavino Maciocco

In Tanzania il Cuamm (Medici con l’Africa) ha realizzato la sua più vasta e riuscita esperienza di integrazione con le strutture pubbliche e con il piano sanitario di un paese africano, ottenendo il riconoscimento di un presidente “visionario” come Nyerere.

Ebola! Ancora epidemia

14 aprile 2014 – 09:23 |

Enrico Tagliaferri

Questa volta è colpita la Guinea Conakry e al 10 aprile sono stati contati 158 casi compatibili, di cui 66 confermati, con 101 morti. L’epidemia viene gestita dalle autorità locali in collaborazione con l’OMS, ma le forze sul campo sono soprattutto quelle di Medici Senza Frontiere. Le epidemie mettono a dura prova i sistemi sanitari africani, già deboli e gravati da una cronica carenza di personale.

Minimun price per gli alcolici

9 aprile 2014 – 09:39 | Un commento

Allaman Allamani

A proposito di politiche di prevenzione del bere. Il governo inglese si sarebbe piegato agli interessi dell’industria rinunciando a porre un prezzo minimo sulle bevande alcoliche. Le misure di politica alcologica proposte per contrastare i danni correlati al bere e all’abuso del bere sono condizionate dalla cultura del bere in cui i ricercatori e i decisori politici sono immersi.

Tumore della mammella e diseguaglianze (di genere)

7 aprile 2014 – 10:13 | Un commento

Enrico Materia

Si fa luce sull’associazione tra tumore della mammella ed elevata posizione socioeconomica, finora spiegata sulla base dell’esposizione agli estrogeni e della storia riproduttiva. Le posizioni lavorative di rango elevato, manageriali e professionali, che le donne ricoprono in contesti impregnati da diseguaglianze di genere, causano stress cronico in grado di aumentare il rischio di tumore.

Formazione in Salute Globale: dalla teoria alla pratica medica

2 aprile 2014 – 10:18 | 2 commenti

Giulia Civitelli, Alessandro Rinaldi, Davide Renzi, Alessandra Marani, Filippo Ferretti, Riccardo Orioli, Gianfranco Tarsitani

Presso la Facoltà di Medicina e Psicologia della Sapienza Università di Roma l’insegnamento della salute globale è stato inserito all’interno del curriculum di studi obbligatorio del corso di laurea in Medicina e Chirurgia (sede Sant’Andrea). Uno dei momenti previsti era lo svolgimento di lavori a piccoli gruppi su casi clinici da analizzare alla luce della teoria dei determinanti sociali di salute.

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