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Archivio per l'articolo luglio 2014

La salute dei migranti, nella rete delle reti

29 luglio 2014 – 08:47 |

Gavino Maciocco

Dove non c’è la volontà politica è tutto un fiorire di “reti”, “tavoli”, “osservatori”, e anche di nuove istituzioni come l’INMP (Istituto Nazionale Migrazioni e Povertà). Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti: frammentazione, ritardi, inadempienze, negazione dei diritti. L’assoluta necessità che il Ministero della salute acquisisca direttamente e responsabilmente quel ruolo di governance in tema di tutela sanitaria degli immigrati che da tempo gli viene richiesto.

“Lettera aperta al popolo di Gaza”. Vietato criticare Israele

28 luglio 2014 – 10:46 | 3 commenti

Angelo Stefanini

La Palestina è un grido di dolore dell’umanità. Pubblicare la “Lettera aperta al popolo di Gaza” su una rivista come il Lancet è segno di grande coraggio che indica come essere fedeli alla responsabilità sociale del professionista della salute comporti scelte difficili.

Accesso alla cura per l’epatite C

23 luglio 2014 – 08:00 |

Enrico Tagliaferri

Nel mondo le persone infette dal virus dell’epatite C sono 185 milioni e i morti per questa causa circa 500 mila l’anno. Con i nuovi farmaci di questa infezione si può guarire, ma il loro costo è un ostacolo spesso insormontabile.

Piano Casa: a rischio i diritti di cittadinanza dei rifugiati più vulnerabili

21 luglio 2014 – 06:09 |

Marco Zanchetta

La mancata iscrizione anagrafica per coloro che occupino abusivamente un immobile, oltre a tradursi nella difficoltà per le Istituzioni a monitorare le reali presenze sul proprio territorio, priva il cittadino dei suoi più elementari diritti sociali, a partire dall’iscrizione al SSN. Il caso Firenze.

Oltre gli sbarchi. Per un Piano nazionale dell’accoglienza

17 luglio 2014 – 10:00 | Un commento

Salvatore Geraci

Proviamo a fare il punto sul fenomeno degli sbarchi che tra solidarietà istituzionale, accoglienza spesso improvvisata, pregiudizi diffusi e incerte tutele internazionali sta condizionando il dibattito culturale e politico di questi giorni.

Diritti civili e HIV: il caso dell’Uganda

14 luglio 2014 – 10:25 | Un commento

Enrico Tagliaferri

Nel maggio scorso, il parlamento ha approvato una legge sulla prevenzione e il controllo dell’HIV che prevede l’obbligatorietà del test per tutte le donne gravide e i loro partner, la criminalizzazione della trasmissione dell’infezione e la possibilità per i sanitari di rivelare lo status del paziente senza il suo consenso. Leggi discriminatorie e liberticide non soltanto violano i diritti umani universali, ma allontanano le persone dai servizi sanitari e sociali con conseguenti danni per tutta la collettività.

Formazione e attivismo in salute. L’esperienza dell’International People’s Health University

9 luglio 2014 – 11:07 | 3 commenti

Il People Health Movement è un movimento globale di attivisti per la salute, presente in oltre 90 Paesi, che comprende associazioni, organizzazioni della società civile, accademici, professionisti sanitari; è una rete di reti che unisce realtà molto diversificate e movimenti dal basso, nel comune intento di promuovere il diritto alla salute per tutti e la Primary Health Care, mediante un approccio che sappia farsi carico anche dei determinanti sociali, politici, ambientali ed economici. Un movimento che si è cimentato anche nelle attività formative.

La trasparenza nella ricerca farmaceutica. Cosa insegna il Caso Tamiflu

7 luglio 2014 – 10:35 | Un commento

Cristiano Alicino

È fondamentale che l’accesso ai dati delle sperimentazioni cliniche non si limiti ai nuovi farmaci, ma deve essere garantita la trasparenza dei dati grezzi di tutte le sperimentazioni cliniche condotte in modo che la comunità scientifica possa effettuare una valutazione rigorosa ed indipendente dell’efficacia e della sicurezza dei farmaci in uso.

Convegno Internazionale. Dalle malattie tropicali alla salute globale. Verona, 16-18.09.2014

3 luglio 2014 – 16:14 |

Convegno internazionale “Dalle malattie tropicali alla salute globale”
Palazzo della Gran Guardia, Verona 16-18 settembre 2014

La violenza sulle donne. Il caso indiano. Seconda parte

2 luglio 2014 – 11:39 |

Maurizio Murru

Nonostante tutto, qualcosa in India si muove. Le denunce di stupri e violenze sulle donne, anche se ancora poche rispetto ai casi effettivi, sono aumentate e continuano ad aumentare. Discussioni pubbliche, articoli, dibattiti sul ruolo della donna si sono fatti molto più frequenti negli ultimi mesi. E molte donne rivendicano con maggiore forza il loro diritto di vivere libere e senza paura. Gran parte dell’opinione pubblica non pare più disposta a tollerare omertà e soprusi, sia nelle città che nei villaggi.

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