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Archivio per l'articolo settembre 2014

Chronic Care Model in salsa tedesca

29 settembre 2014 – 11:32 | Un commento

Gavino Maciocco

L’introduzione del Chronic Care Model (CCM) non ha prodotto solo effetti positivi sulla salute della popolazione tedesca e sul budget delle assicurazioni sociali, ha anche rafforzato il sistema delle cure primarie, molto debole in Germania. I vari componenti del CCM sono stati applicati in maniera rigorosa: dalla creazione di registri di patologia alla proattività degli interventi, dal supporto all’autocura all’adesione a linee guida definite a livello centrale. Tutto ciò ha richiesto lo sviluppo di équipe di cure primarie coordinate da un medico di famiglia che ha la responsabilità della presa in carico del paziente e della continua verifica della qualità degli interventi.

Cina. Una transizione difficile

28 settembre 2014 – 21:47 |

Gavino Maciocco

Nonostante il sistema assicurativo promosso dal governo cinese raggiunga la quasi totalità dei cittadini, le spese catastrofiche per motivi medici non sono diminuite e non è migliorata la qualità dell’assistenza, centrata quasi esclusivamente sugli ospedali. Mentre esplode l’epidemia di malattie croniche.

Il German Hospital Quality Report

24 settembre 2014 – 09:44 |

Marco Geddes e Lorenzo Righi

Un esempio di monitoraggio delle attività ospedaliere, sia in termini di processo che di esito. Una rete ospedaliera che condivide sistemi di rilevazione ed analisi dei propri risultati.Il German Hospital Quality Report rappresenta un utile esempio, anche per noi. Sicuramente uno dei problemi da superare in Italia per avere una più snella e proficua gestione dei dati è la comunicazione tra i numerosissimi sistemi informatici, differenti a livello inter- ma spesso anche intra- regionale.

La mortalità riconducibile ai servizi sanitari e disuguaglianze di salute in Italia

22 settembre 2014 – 09:43 |

Maria Pia Fantini e Jacopo Lenzi

L’OCSE ha introdotto la mortalità riconducibile ai servizi sanitari tra le misure più importanti per la valutazione della performance dei sistemi sanitari. In Italia i decessi riconducibili ai servizi sanitari contribuiscono fortemente alle disuguaglianze tra Nord, Centro e Sud nei livelli di mortalità per tutte le cause della popolazione con età inferiore a 75 anni.

Perché chiamarlo “male incurabile”?

17 settembre 2014 – 10:10 | 2 commenti

Andrea Lopes Pegna
In campo oncologico spesso assistiamo all’abbandono del paziente quando la malattia non risente più delle “cure” mentre la “cura” dell’ammalato necessariamente deve proseguire in tutte le fasi della malattia senza abbandono, fino alla fase terminale se questo sarà il suo esito. Il caso del cancro del polmone.

Il sistema sanitario tedesco

15 settembre 2014 – 10:39 | Un commento

Irene Bellini

La Germania spende molto per la sanità, ma più ancora produce un’enorme quantità di servizi, con un basso livello di spesa diretta da parte dei pazienti. Ciò dimostra che ci troviamo di fronte a un sistema tecnicamente efficiente. Ma non è tutto oro quello che riluce.

Al pronto soccorso negli Stati Uniti e in Italia: due esperienze a confronto

10 settembre 2014 – 14:48 |

Marco Geddes

Una riflessione che parte da due testimonianze, di segno molto diverso, che mostrano pregi e difetti dei due sistemi, ma che ci insegnano che in Italia gli aspetti relazionali raramente sono presenti – e assai raramente richiesti o consigliati – nelle strutture pubbliche.

La salute al centro dell’agenda post 2015

8 settembre 2014 – 10:22 |

Osservatorio Italiano sulla Salute Globale

La comunità internazionale è chiamata a definire l’impostazione dei nuovi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs). Cosa fare, perché questo decisivo passaggio possa evitare gli errori commessi in passato? La definizione dell’agenda post 2015 è senza dubbio una sfida esigente. Ma è anche un’occasione irripetibile per un salto concettuale e operativo, nel segno di politiche capaci di affrontare la realtà, nel sud e nel nord del pianeta.

Il Grillo Microbiologo

4 settembre 2014 – 10:30 | 8 commenti

Gavino Maciocco

Ancora una volta Beppe Grillo si cimenta nel terreno delle malattie infettive. Questa volta è allarme tubercolosi a causa degli immigrati. Però – osserva un gruppo di esperti – quando si parla di malattie, soprattutto di tubercolosi, che evoca tristi ricordi, paure irrazionali, stigma bisogna stare attenti, perchè l’informazione deve essere scrupolosa, attenta e non fuorviante e purtroppo sono in molti a parlarne in modo maldestro.

Secchiate d’acqua, SLA e dintorni

3 settembre 2014 – 09:20 | 3 commenti

Nerina Dirindin e Gavino Maciocco

Quelle secchiate d’acqua esibite dai rappresentanti del governo sono l’immagine plastica di una battaglia persa, non certo di una sveglia. Chi se non il Governo dovrebbe battersi affinchè le risorse siano adeguate, i soldi siano spesi bene, le attività siano erogate e i cittadini possano sentirsi tutelati? La raccolta di fondi è importante, ma non può venire prima della responsabilità della politica.

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