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Archivio per l'articolo Anno 2015

Conflitti d’interesse (ovvero business as usual)

18 dicembre 2015 – 10:43 | 2 commenti

Gavino Maciocco

La sanità è sempre più terreno di affari e di mire di profitto. L’inevitabile conseguenza è il moltiplicarsi di casi di conflitti d’interesse. Gigantesco quello che ha coinvolto l’ex-ministro della sanità inglese A. Lansley. E siccome il pesce comincia a puzzare dalla testa, nessuno stupore che l’infezione si sia diffusa al resto del sistema, con gravi danni per la credibilità delle istituzioni, per l’integrità dei professionisti e la salute dei cittadini. Cosa succede negli USA. E anche in Italia e in Toscana.

La crisi della professione infermieristica

16 dicembre 2015 – 10:03 | 2 commenti

Piero Caramello

La migrazione di infermieri italiani verso il Regno Unito è aumentata del 70% nel triennio 2012 – 2015. Se crisi occupazionale e precarietà sono buoni motivi per emigrare, anche la svalorizzazione della professione e demansionamento rappresentano valide argomentazioni per abbandonare il Bel Paese.

La propaganda e la (dura) realtà

13 dicembre 2015 – 23:02 | Un commento

Marco Geddes

Tutti, dal ministro della sanità ai vari governatori, dicono che siamo i primi della classe, ma il sistema sanitario italiano sta peggiorando. L’Italia insieme a pochissimi altri Paesi perde punti nella classifica dell’Indice Europeo Health Consumer (EHCI). Nel giro di pochi anni, su 37 Paesi analizzati, l’Italia è scesa dal 15° posto al 20° (lo scorso anno) e quest’anno al 21°. Anche la salute degli italiani peggiora: meno anni di vita in buona salute e più morti per inquinamento. E aumentano anche le diseguaglianze nella salute e nell’accesso ai servizi. Serve un bagno di realtà, non di propaganda!

Sulla sicurezza vaccinale 

10 dicembre 2015 – 14:37 |

Pier Luigi Lopalco

È cronaca di questi giorni la montante preoccupazione fra gli operatori di sanità pubblica per il crescente aumento dei rifiuti parentali alle vaccinazioni dell’infanzia. il servizio vaccinale deve essere messo in grado di comunicare dati e fatti sulla sicurezza dei vaccini. Per fare questo tutto il sistema della sorveglianza post-marketing deve essere rafforzato, se non ristrutturato.

Le spese amministrative degli ospedali: confronto tra USA e altre 7 nazioni

9 dicembre 2015 – 10:00 |

Vincenzo Castiglione, Martina Chiriacò, Paolo Davide d’Arienzo, Giuseppe Lauri, Massimiliano Malvicini, Laura Meola.

Negli USA i costi amministrativi degli ospedali sono molto alti a causa della frammentazione del sistema in una molteplicità di assicurazioni private e pubbliche, ciascuna delle quali con il suo apparato amministrativo e le sue procedure contabili. Gli ospedali americani devono contrattare i prezzi delle prestazioni e rendicontare le spese per ogni singola assicurazione. Inoltre, le entrate servono per accumulare profitti e aumentare il capitale aziendale, cosicché gli uffici amministrativi degli ospedali devono svolgere anche funzioni di carattere finanziario.

Workshop. MaCro e PrOsE: misure di processo e di esito per il monitoraggio ed il miglioramento dei servizi. Firenze, 11 dicembre 2015

2 dicembre 2015 – 09:37 |

Workshop
MaCro e PrOsE:: misure di processo e di esito per il monitoraggio ed il miglioramento dei servizi
Firenze, 11 dicembre 2015
Auditorium Ente Cassa Risparmio di Firenze (CRF)
Firenze, via Folco Portinari 5
Tutte le info e il …

Trade For All (TFA)

2 dicembre 2015 – 09:30 |
Chaplin-Tempi-Moderni

Adriano Cattaneo

Da medico cresciuto in tempi di HFA (Health For All, Salute per tutti), non posso che sentirmi a disagio con un cambio di paradigma tendente verso il TFA (Trade For All, Commercio per tutti) . Non posso che esprimere il mio accordo con Ronald Labonté quando scrive che bisogna “mettere il commercio al suo posto, cioè fare in modo che la liberalizzazione del commercio sia un mezzo per raggiungere altri obiettivi di sviluppo, compresa la salute, e non un fine in sé al quale altri obiettivi debbano essere subordinati”.

Happy News (Buone Notizie)

30 novembre 2015 – 10:03 | 3 commenti
Happy News

Gavino Maciocco

Ovvero come nascondere la tempesta perfetta della sanità italiana. Negli ultimi anni – a causa della crisi economica e delle politiche di austerità – la salute degli italiani è peggiorata ed è fortemente diminuita la capacità del sistema sanitario di soddisfare i bisogni assistenziali della popolazione. Lo rileva l’ultimo rapporto dell’OCSE, ma non se ne parla perché ciò contrasterebbe con la narrazione happy news imperante.

Il Rapporto sul terrorismo globale

24 novembre 2015 – 09:45 |

Maurizio Murru
Nel 2014, le vittime del terrorismo sono state 32.658, un aumento dell’80% rispetto alle 18.111 del 2013. Il 78% di esse è concentrato in cinque paesi: Afghanistan, Iraq, Nigeria, Pakistan e Siria. Dal 2000, quando furono 3.329, sono aumentate nove volte. Boko Haram, l’organizzazione terrorista più sanguinaria.

La multimorbosità: una priorità per le politiche europee

23 novembre 2015 – 09:00 | Un commento

Marina Maggini

La multimorbosità (multimorbidity), definita come presenza di due o più patologie croniche nella stessa persona, è considerata uno dei problemi emergenti per i sistemi sanitari dei Paesi occidentali, ancora inadeguati ad affrontare una domanda sanitaria che richiede una vasta riorganizzazione dei servizi in funzione di una domanda sanitaria, diversa per quantità e qualità da quella attuale, per la quale è necessario adattare i servizi e le prestazioni offerte ai reali bisogni dei cittadini: da un approccio orientato alla patologia a un approccio orientato alla persona. Il Chronic Care Model.

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