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Archivio per l'articolo gennaio 2015

La sanità toscana commissariata (e vice-commissariata)

29 gennaio 2015 – 09:46 | 5 commenti

Gavino Maciocco

Cose mai viste. Un Consiglio Regionale – a pochi giorni dal suo naturale scioglimento – si appresta a radere al suolo le direzioni delle ASL e ad aprire la strada a un disegno centralista e autoritario. Mentre il SSN si impoverisce sempre di più e rischia di affondare.

Pharmacogenetics and Global Health – strengthening a global rare diseases system. Verona, 17.04.2015

28 gennaio 2015 – 13:11 |

vronaSpring Conference 2015. Pharmacogenetics and Global Health – strengthening a global rare diseases system

Verona, 17 aprile 2015
Aula Magna “G. De Sandre” Policlinico “G.B. Rossi”
AOUI – VERONA

Laboratorio Italo-Brasiliano di Formazione, Ricerca e Pratiche in Salute Collettiva – II Edizione. Bologna, 9-13 febbraio 2015

28 gennaio 2015 – 13:06 |

Laboratorio Italo-Brasiliano di Formazione, Ricerca e Pratiche in Salute Collettiva – Seconda Edizione
Condizioni di cronicità, lavoro in salute e implicazioni per l’assistenza primaria

Bologna 9-13 febbraio 2015

Missed cases (Casi perduti)

27 gennaio 2015 – 14:53 | 2 commenti

Gavino Maciocco

I missed cases – i casi perduti perché non diagnosticati o perché non registrati e notificati – sono un importante indicatore di fragilità di un sistema sanitario. Nel mondo sono circa 3.3 milioni i casi perduti di tubercolosi e gran parte del milione di bambini morti di polmonite è dovuta all’incapacità del sistema sanitario di diagnosticare e curare i casi di malattia. Ma i missed cases non riguardano solo le malattie infettive. Anzi. Malattie non trasmissibili come diabete e ipertensione, per la loro caratteristica di rimanere asintomatiche per un periodo di tempo, sono candidate a produrre, in sistemi sanitari “fragili”, quantità industriali di missed cases. Il caso India.

Diritto alla salute e accesso ai servizi socio-sanitari dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale

27 gennaio 2015 – 12:55 |

Diritto alla salute e accesso ai servizi socio-sanitari dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale
30 Gennaio 2015
Audiorium del consiglio regionale della Toscana
Via Cavour 4, Firenze
Il programma [PDF: 5,6 Mb]

La polmonite nel bambino

26 gennaio 2015 – 09:38 |

Enrico Tagliaferri

La polmonite uccide circa un milione di bambini l’anno. Le nuove indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Minor necessità di terapia parenterale e di ricovero. Una gestione semplificata sulla base dell’evidenza scientifica.

“Salute di ferro nel 2015 per chi ha Saturno in Capricorno”. Stato di salute ed alfabetizzazione scientifica: a che punto siamo in Italia?

21 gennaio 2015 – 09:36 |

Pier Luigi Lopalco

Non credo di sbagliare affermando che – durante le vacanze natalizie – lo spazio televisivo destinato agli oroscopi in pochi giorni abbia superato quello della programmazione di intrattenimento scientifico di un anno intero. La forte correlazione fra bassa alfabetizzazione nel campo della salute e alto uso di servizi di emergenza, bassa aderenza a programmi di screening senologico, bassa accettazione di vaccinazione anti-influenzale.

L’equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle diseguaglianze sociali in sanità

20 gennaio 2015 – 11:43 |

Recentemente è stato pubblicato il libro “L’equità nella salute in Italia. Secondo rapporto sulle diseguaglianze sociali in sanità” di Giuseppe Costa et al. (a cura di), edito da Fondazione Smith Kline, presso Franco Angeli Editore, …

La tortura. Il tradimento dell’etica medica

19 gennaio 2015 – 09:27 | Un commento

Angelo Stefanini

Waterboarding, alimentazione rettale, catene ai piedi, privazione del sonno.È inconcepibile che un essere umano possa sottoporre un’altra persona a tortura. Ancora più scioccante è che professionisti della salute abbiano effettivamente progettato e partecipato al programma segreto di torture della CIA.

Due terzi dei tumori sono dovuti a quale caso?

14 gennaio 2015 – 09:10 | 4 commenti

Rodolfo Saracci

Attenendosi puramente e semplicemente a quanto presentato dagli autori la percentuale di tutti i tumori attribuibili al caso può situarsi tra il 30% e l’85%. Basta l’esplicitazione di un margine di incertezza di questa ampiezza per distruggere la conclusione dei «due terzi» che ha fatto il giro del mondo. Un commento all’articolo pubblicato su Science.

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