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Archivio per l'articolo febbraio 2015

Tagli alla Sanità? Le ricadute sui servizi le conseguenze sulle persone. Firenze, 18.03.2015

28 febbraio 2015 – 23:31 |

Tagli alla Sanità? Le ricadute sui servizi le conseguenze sulle persone. Firenze, 18.03.2015
Educatorio “Il Fuligno”, Sala Giglio
Via Feanza 44/a, Firenze
Locandina [PDF: 144 Kb]

Fare… Pensare… Fare…3° Congresso Nazionale Slow Medicine. Torino, 07.03.2015

28 febbraio 2015 – 23:23 |

Fare… Pensare… Fare…
3° Congresso Nazionale Slow Medicine
Torino, 07 marzo 2015
ore 9-17.30
Centro Incontri della Regione Piemonte – Corso Stati Uniti 23, Torino
Il programma  [PDF: 1,2 Mb]
 

L’attività formativa ed il diritto alla salute per tutti

26 febbraio 2015 – 10:58 |

Franco Locatelli, Pietro Ferrero, Sabina Tangerini, Franco Ponzio, Chiara Schiavo, Daria Iacoboni, Giulia Randazzo, Marilena Bertini

Il CCM – Comitato Collaborazione Medica – è una organizzazione non governativa fondata nel 1968 da un gruppo di medici torinesi convinti che la salute e l’accesso alle cure di base dovessero essere diritti garantiti anche alle persone più vulnerabili dei paesi più poveri. In tutti i progetti del CCM è presente una componente formativa che comprende non solo la formazione curriculare, ma anche la formazione sul campo e le attività di educazione e informazione sanitaria alla popolazione dei villaggi.

Variazioni e diseguaglianze

25 febbraio 2015 – 10:36 |

Gavino Maciocco

Nella maggior parte dei casi le variazioni della frequenza delle prestazioni sanitarie sono dovute a motivi socio-economici. Sia quando si tratta di negare una prestazione (specie quelle ad alto contenuto tecnico), sia quando si eccede nell’erogarle (e quindi con un alto rischio di inappropriatezza). Nell’uno e nell’altro caso ci troviamo di fronte a vere diseguaglianze nell’assistenza sanitaria e nella salute.

Diseguaglianze sociali nella mortalità in Italia

23 febbraio 2015 – 10:52 | Un commento

Gavino Maciocco

Il Libro Bianco sulle diseguaglianze di salute in Italia raccoglie le principali conoscenze scientifiche attualmente disponibili a livello nazionale e rivela il potenziale di salute che si può guadagnare controllando le diseguaglianze di salute. È stato stimato che l’eliminazione delle diseguaglianze associate al livello d’istruzione porterebbe, in Italia, a una riduzione di circa il 30% della mortalità generale maschile e quasi del 20% di quella femminile.

L’assicurazione sanitaria nazionale del Ghana

19 febbraio 2015 – 12:11 | 9 commenti

Maria Teresa Scarpa

Il Ghana ha istituito un piano di assicurazione sanitaria nazionale (NHIS) che offre agli iscritti un buon pacchetto di benefici e che sta applicando meccanismi di pagamento degli erogatori basati su verifiche dirette della qualità del servizio. Ma, mentre la copertura della popolazione sta lentamente aumentando, la sostenibilità del sistema è a rischio per un evidente problema di sotto finanziamento.

La variazione nella frequenza di prestazioni sanitarie

16 febbraio 2015 – 11:06 |

Marco Geddes

La questione della variazione di frequenza delle prestazioni sanitarie è rilevante sotto il profilo economico, poiché molte prestazioni potrebbero essere forme di spreco, e naturalmente sotto il profilo sanitario. Un eccesso di prestazioni porta infatti danni alla persona, essendo una porzione di queste inutile e perciò dannosa; un difetto di prestazioni denota invece una disuguaglianza di accesso a interventi necessari.

Alzheimer e salute mentale in Cina

12 febbraio 2015 – 10:49 |

Elettra Pellegrino e Tommaso Tanini

Il più grande studio epidemiologico psichiatrico effettuato in Cina ha rilevato che il 92% degli individui con disturbi mentali non aveva mai cercato alcun tipo di aiuto professionale per il proprio disturbo. Parte del problema è la carenza di servizi specializzati, soprattutto nelle zone rurali. Tuttavia, un altro fattore ancora più importante dell’insufficienza dei servizi è la mancanza di volontà dei membri della comunità di chiedere aiuto per problemi psicologici e la riluttanza di molti operatori sanitari di fornire tale tipologia di assistenza.

Forza Zucchero!

10 febbraio 2015 – 09:59 | 3 commenti

Nicoletta Dentico

La presa di posizione dell’Italia contro le nuove linee guida dell’Oms – che limitano l’assunzione di zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia a meno del 5% – ha implicazioni fortemente politiche che investono le scelte globali in campo sanitario. La vicenda avrà ricadute diplomatiche, dicono fonti informate.

Chronic Care Model in salsa brasiliana

4 febbraio 2015 – 10:02 |

Andrea Canini

L’equipe multiprofessionale di Salute della Famiglia è composta da un medico di medicina generale, un infermiere, un assistente infermiere e un agente comunitario di salute, che operano tra loro in modo orizzontale e collaborativo. La gestione delle condizioni croniche da parte dell’equipe di Salute della Famiglia si realizza attraverso una strategia che ingloba il Chronic care model, il modello della piramide di rischio e il modello dei determinanti sociali di salute come proposto da Dahlgren e Whitehead.

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