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Archivio per l'articolo settembre 2016

Epatite C. La latitanza della politica

30 settembre 2016 – 10:04 | 2 commenti
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Gavino Maciocco

Un governo, come quello italiano, che pretende (e ottiene anche) il massimo della flessibilità rispetto alle regole europee per far quadrare il bilancio dello stato perché non usa la stessa determinazione per conseguire la stessa flessibilità (consentita dai trattati) riguardo ai brevetti farmaceutici? Quali pressioni sono state esercitate sul governo italiano perché sul caso dei farmaci contro l’epatite C prevalessero le logiche e gli interessi della finanza speculativa a scapito della salute della popolazione e delle finanze del servizio sanitario nazionale?

Epatite C. Prezzo dei farmaci, Ordini dei medici e Nazioni Unite

28 settembre 2016 – 09:41 | Un commento

Roberto Satolli

Il prezzo dei nuovi farmaci anti epatite C è imposto per ogni paese al livello più alto possibile per la ricchezza nazionale, in modo che risulti sostenibile solo a patto di curare una minoranza dei malati. In questo modo s’ingiunge un razionamento senza precedenti, che non solo viola l’uguaglianza davanti alla salute, ma costringe a usare i farmaci nei malati più gravi, che ne possono trarre poco beneficio; e aspettare che si aggravino quelli che potrebbero evitare i danni irreversibili al fegato. E non è un effetto indesiderato, ma voluto.

La sanità nella Repubblica Ceca

26 settembre 2016 – 10:34 |

Nawal Dakka, Patrizio Zanobini, Enrico Simoncini

Al momento della costituzione della nuova Repubblica Ceca, – su input della Banca Mondiale – l’idea iniziale fu quella di costruire un sistema assicurativo con una molteplicità di attori in competizione tra loro. In breve tempo si costituirono ben 27 istituti assicurativi, molti dei quali con altrettanta rapidità fallirono lasciando a carico dello Stato un cumulo di debiti. Una legge del 1997 ha abolito di fatto la competizione tra assicurazioni.

Gli sfollati nel mondo

21 settembre 2016 – 10:51 |

Maurizio Murru
Si stima che nel 2015 ci siano stati 28 milioni “nuovi” sfollati, in 127 paesi. I paesi più poveri sono i più colpiti e, al loro interno, i poveri lo sono di più. Quello degli sfollati è uno degli aspetti dei numerosi e massicci spostamenti di popolazioni che, pur essendo sempre avvenuti, negli ultimi decenni sono aumentati per quantità, frequenza e complessità. E continueranno ad aumentare. Non è una “emergenza”. Ormai, è un fattore strutturale e tale resterà per decenni.

Quando Ciampi salvò il Servizio sanitario nazionale

19 settembre 2016 – 09:42 | Un commento

Gavino Maciocco

La legge di riordino del SSN del 1992, 502/92, non si limitava a introdurre la trasformazione delle Usl in aziende, ma prevedeva la creazione di un sistema sanitario parallelo e alternativo al servizio sanitario nazionale, in mano alle assicurazioni e alle mutue volontarie. Questo avveniva col governo Amato, Di Lorenzo ministro della sanità. Nel 1993 un nuovo governo, presieduto da Azelio Ciampi, modificò la legge vanificando il tentativo di liquidare un sistema sanitario unitario e universalistico.

L’abuso sessuale nell’infanzia e adolescenza

14 settembre 2016 – 14:47 |

Andrea Lopes Pegna

L’abuso sessuale dell’infanzia rientra nel problema ancora più vasto del maltrattamento fisico subito dai bambini e adolescenti che è valutato in una percentuale del 25% dei casi dall’OMS. L’estensione del problema diventa ancora più ampia se al maltrattamento fisico si associa anche quello psicologico e quello che viene chiamato “abuso emozionale” (cioè bambini e adolescenti che sono ignorati, rifiutati, isolati, incitati a delinquere, assaliti verbalmente, terrorizzati, abbandonati); in questo caso si può valutare che circa il 50% dei minori subisce una forma di maltrattamento.

La sanità in Norvegia

12 settembre 2016 – 11:11 | Un commento

Jacopo Bianchi e Maddalena Innocenti

Il finanziamento del sistema sanitario norvegese è coperto per l’85% dalla componente pubblica.

Il restante 15% della spesa sanitaria totale proviene quasi interamente dalla compartecipazione alla spesa dei pazienti, prevista per quasi tutte le prestazioni (tranne i ricoveri ospedalieri). Si pagano 24 euro per la visita del medico di famiglia, 41 euro per una visita specialistica, 29 euro per un esame radiologico, fino a 70 euro per prescrizioni farmaceutiche. Sono esentati i bambini, le donne in gravidanza e gli anziani con basse pensioni. Ma c’è un tetto ai ticket: 265 euro l’anno.

Epatite C. Licenza obbligatoria all’americana

8 settembre 2016 – 09:49 | 3 commenti

Gavino Maciocco

Cosa è giusto fare quando due diritti diventano inconciliabili: il diritto alla libera impresa e il diritto alla vita? Il caso Sofosbuvir/Gilead si applica perfettamente a questo dilemma. Negli USA esistono norme precise per risolverlo, limitando la proprietà di un brevetto quando questo è stato ottenuto con il contributo di fondi statali o quando sono preminenti i motivi di pubblica utilità. Ma queste norme non sono mai state applicate ai brevetti biomedici, a causa delle pressioni dell’industria farmaceutica sulla politica e sull’amministrazione. Così i cittadini americani sono doppiamente colpiti e beffati: 1. come contribuenti, perché hanno finanziato la ricerca del farmaco, 2. come pazienti, perché quel farmaco è costosissimo (molto più caro che in altri paesi) e viene drammaticamente razionato. Negli USA si è aperto il dibattito sulla più importante rivista di politica sanitaria. E in Italia?

Epatite C. Il profitto sopra tutto

5 settembre 2016 – 10:16 | 6 commenti

Gavino Maciocco

Ha ragione il BMJ ad affermare: “I trionfi delle innovazioni farmaceutiche sono vittorie vuote se queste azzoppano i sistemi sanitari e generano enormi iniquità”, come sta avvenendo nel caso dell’epatite C. Una situazione così allarmante che avrebbe dovuto provocare reazioni adeguate a tutti i livelli, che però non ci sono state, perché evidentemente il potere d’influenza dell’industria farmaceutica ha raggiunto tutti i gangli che servivano: dalla politica all’informazione, dai professionisti alle società scientifiche, fino alle associazioni dei pazienti.

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