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Archivio per l'articolo maggio 2017

Come si finanzia la salute globale

31 maggio 2017 – 10:21 |

Adriano Cattaneo

Nel presentare i loro risultati, gli autori dello studio sembrano dare per scontato che il finanziamento della salute debba crescere e lamentano il fatto che esso non cresca abbastanza nei paesi a reddito più basso, con il conseguente aumento del gap rispetto ai paesi a reddito maggiore. Ma crescere per cosa? E fino a quando? La crescita della spesa sanitaria nei paesi ricchi è strettamente associata al crescere del mercato della salute, con tutte le distorsioni e le conseguenze negative che ciò si porta dietro.

Il Piano Nazionale della Cronicità e l’anomalia lombarda

29 maggio 2017 – 10:40 |

Gavino Maciocco
La sanità d’iniziativa lombarda è del tutto anomala: basata su tariffe e risparmio, su competizione e mercato, sulla presenza opzionale dei medici di medicina generale, sull’assenza di efficaci interventi di prevenzione e di supporto all’autocura. Il tutto avviene in un contesto privo della infrastruttura fondamentale e irrinunciabile in ogni seria strategia di gestione delle malattie croniche: il distretto e l’organizzazione delle cure primarie. L’affossamento di questa infrastruttura, avvenuto diversi anni fa, è una sorta di “peccato capitale” della sanità lombarda. Un peccato da cui non si può essere assolti dando vita a un surrogato debole e improprio: il Centro Servizi.

Sanità lombarda e cronicità. Riforma confusa, con metodo

24 maggio 2017 – 10:36 |

Aldo Gazzetti

La sanità lombarda sembra evolversi, espandersi e mutarsi nei propositi e nei tempi a seconda delle reazioni e delle pressioni dei vari stakeholders. Alcuni hanno definito tutto questo una riforma confusa ma in questa apparente confusione c’è del metodo. E’ un disegno complesso e strategico che va compreso in tutti i numerosi aspetti: nella maggiore Regione Italiana cambia radicalmente il sistema organizzativo di offerta e gestione della sanità, controllato per larga parte da entità private. A queste la Regione delega ed assegna le funzioni di programmazione, committenza ed erogazione diretta ed indiretta per il 30% della popolazione classificata come affetta da malattie croniche e grande consumatrici di servizi.

Festival dell’Economia di Trento. La salute disuguale. Trento 1-4 giugno 2017

22 maggio 2017 – 17:42 |

La salute disuguale. Festival dell’Economia di Trento
Trento,  1-4 giugno 2017

Il programma 
Tutte le informazioni sul sito  http://2017.festivaleconomia.eu/

L’ingresso a tutti gli eventi è libero e gratuito fino ad esaurimento posti. Non è prevista la prenotazione. L’accesso agli eventi …

Cuori afflitti. Vita coniugale e sopravvivenza dopo l’infarto

22 maggio 2017 – 10:45 |

Giacomo Galletti

Chi risulta single al momento dell’infarto avrebbe meno probabilità di sopravvivere. Per contro, la situazione ideale post attacco di cuore è avere un matrimonio lungo e stabile, che nel tempo non venga compromesso da divorzi o, ahimè, dalla morte del coniuge, dato che tali eventi – come prevedibile – priverebbero il malato di importanti risorse socioeconomiche da investire nel recupero, acuendone la fragilità.

Zika in Africa. Epidemia invisibile?

17 maggio 2017 – 15:06 |

Enrico Tagliaferri
Tra aprile e giugno 2016, il Ministero della Salute della Guinea Bissau ha segnalato sei casi di neonati con microcefalia e focolai di sospetta infezione da virus ZIka negli adulti. Ci sono voluti tre mesi per avere i risultati degli esami su campioni dei casi sospetti e dei neonati. I casi sospetti sono stati confermati come casi di infezione da virus Zika, un ceppo africano locale, non importato dall’America Latina. Si può ipotizzare che tale infezione sia stata a lungo sottovalutata in Africa. Nel frattempo i fondi per la ricerca in Africa sono stati tagliati. Investire in sistemi di sorveglianza efficienti anche in Africa è nell’interesse della salute globale.

Coca Cola e giornalisti scientifici

15 maggio 2017 – 10:14 | Un commento

Adriano Cattaneo

Alla Coca Cola, evidentemente, non bastava il fatto che medici e ricercatori piegassero la scienza agli interessi della ditta. Bisognava che qualcuno usasse i risultati della “ricerca” per inondare di messaggi il pubblico. Chi meglio dei giornalisti? Un articolo del BMJ svela ora come la ditta abbia segretamente finanziato conferenze per giornalisti in alcune sedi universitarie degli Stati Uniti per stimolare la disseminazione di articoli favorevoli alle bibite zuccherate.

Cambiamento climatico e salute

10 maggio 2017 – 10:28 |

Miriam Levi e Alberto Baldasseroni

Cosa può essere fatto per limitare gli effetti del cambiamento climatico? La buona notizia è che a novembre 2016 è diventato operativo l’accordo di Parigi sul clima: i paesi firmatari si sono impegnati a bloccare l’aumento della temperatura al di sotto dei 2°C rispetto all’era preindustriale, ponendosi come obiettivo più ambizioso quello di mantenere tale aumento entro 1,5°C. D’altra parte è dovere di ciascuno di noi cercare di mitigare gli effetti del cambiamento climatico attraverso la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Nessuno giochi sulla salute

8 maggio 2017 – 10:15 | 2 commenti

Gavino Maciocco

È insopportabile il battibecco tra Renzi e Grillo sui vaccini. Fa sorridere Renzi nelle vesti di paladino della sanità pubblica e della prevenzione. Mentre non fa ridere Grillo quando spara le sue bufale sui vaccini, su AIDS e tubercolosi. Entrambi giocano sulla salute, provocando danni, ma chi è al governo del paese ne fa incomparabilmente di più, come nel caso dell’Epatite C.

Libera professione intramoenia. A chi serve?   

5 maggio 2017 – 09:57 |

Marco Geddes

Ricercando sui siti aziendali di varie regioni si ottengono alcune eclatanti e frammentarie informazioni: l’ortopedico con uno stipendio di 55.000 € che guadagna in intramoenia 890.000 €; l’urologo che dichiara 748.841 € di cui 658.000 grazie all’ intramoenia; l’oculista con uno stipendio di 88.368 € e che incassa 1.039.863 € in intramoenia. Ma non si doveva mettere un tetto ai guadagni dei dipendenti pubblici? Non si doveva ricercare un corretto equilibrio fra attività istituzionali e attività in intramoenia?

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