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Archivio per l'articolo settembre 2018

La Cina in Africa. Fra cooperazione e neocolonialismo

30 settembre 2018 – 22:40 |

Maurizio Murru
La Belt and Road Initiative (BRI), la cosiddetta “Nuova via della seta”, lanciata nel 2013, è un pilastro della politica estera ed economica del Presidente Xi Jinping. Si tratta di una iniziativa ciclopica che mira a connettere una settantina di paesi in Asia, Africa ed Europa, con il 65% della popolazione mondiale, produttori di più del 30% del PIL globale e detentori del 75% delle riserve energetiche conosciute. Nel giugno 2017 è stata inaugurata la “Madaraka Express”, ferrovia che, per ora, unisce Nairobi a Mombasa. Una volta completata dovrebbe legare, con un percorso di quasi 3.000 chilometri, Kenya, Uganda, Tanzania, Rwanda, Burundi, Etiopia e Sud Sudan. Nei prossimi anni il peso della Cina in Africa è destinato a crescere. Le ambizioni cinesi sono impressionanti per la loro portata economica, geografica e cronologica.

Le Microaree di Trieste come modello di assistenza socio-sanitaria territoriale   

26 settembre 2018 – 09:51 |

Camilla Benedetti, Martina Belluto e Nicola Pecora

 

L’esperienza triestina si è conclusa con la consapevolezza che un cambiamento reale è possibile attraverso una profonda trasformazione culturale dei professionisti. Ad oggi, la formazione pre-post laurea non offre la possibilità di sviluppare le competenze necessarie a questo radicale cambio di paradigma. Per queste ragioni i prossimi step della campagna 2018 PHC Now or Never verteranno su attività di formazione, auto-formazione e divulgazione: l’impegno, aperto a tutti coloro che desiderano aderire, è quello di acquisire le competenze per lavorare con un nuovo approccio, cogliendo la necessità di affrontare una sfida che riteniamo debba essere interesse di tutti.

Genova, 2001 e 2018.

24 settembre 2018 – 09:15 |

Gavino Maciocco

C’è un filo che lega i due terribili sfregi che ha subito la città di Genova: quello recentissimo, il crollo del ponte Morandi, e quello più lontano nel tempo (luglio 2001) in occasione del G8: giorni di terribile violenza che impedirono che si desse voce alle 300mila persone che si erano pacificamente riunite per denunciare di fronte ai “Grandi della Terra”  i deleteri effetti della globalizzazione e delle politiche neo-liberiste, tra cui l’esproprio dei poteri dello Stato, l’attacco al welfare state e la spinta alla privatizzazione del patrimonio pubblico.  

Demografia e politiche migratorie. Firenze, 4 ottobre 2018

20 settembre 2018 – 13:14 |

Demografia e politiche migratorie, tra accoglienza e repressione 
Firenze, 4 ottobre 2018
ore 16.30-19.00 – Aula 102
Centro didattico Morgagni
Viale GB Morgagni, 40 – Firenze

Assistenza socio-sanitaria e servizi territoriali in un’ottica di equità. FAD Amref e SIMM

19 settembre 2018 – 10:38 |

Nell’ambito del progetto «Voci di Confine – la Migrazione è una bella storia», Amref in collaborazione con SIMM, Società Italiana per la Medicina della Migrazione, propone un ciclo di Formazione A Distanza (FAD) «Assistenza socio-sanitaria e …

GrIS Lombardia: comunicato sull’intervento (11.09.18) del Consigliere Mariani – Argomento Legionella

19 settembre 2018 – 10:32 |

Comunicato del GrIS Lombardia in merito all’intervento del consigliere Mariani del giorno 11/09/2018 – Argomento legionella.

Reddito di salute! Una proposta “indecente”?

19 settembre 2018 – 09:47 | 3 commenti

Marco Geddes

Rapporto Rbm – Censis ci spiega che:  “…sulla base delle simulazioni condotte, la scelta di sottoscrivere una Polizza Sanitaria o di aderire ad un Fondo Integrativo risulta decisamente più conveniente per il cittadino rispetto al pagamento di tasca propria delle cure private”. Questo confronto fra spesa out of pocket e la sua benefica sostituzione con Polizze e Fondi sanitari si basa su tre presupposti, ovvero su tre affermazioni, completamente false.

Passato e futuro del SSN. Venezia, 22 settembre 2018

17 settembre 2018 – 10:57 |

Passato e futuro del SSN a 40 anni dalla nascita del servizio sanitario nazionale
Venezia, 22 settembre 2018

Umanità in alto mare

17 settembre 2018 – 10:12 |

Chiara Boninsegna

È una società, la nostra, con lo sguardo corto e basso e con il cuore chiuso che non esita a distinguere in modo assolutamente categorico i migranti “economici” dai richiedenti protezione internazionale, ritenendo che i primi non abbiano alcun diritto di arrivare nel nostro paese. Ma davvero qualcuno può pensare che il “problema immigrazione” si possa risolvere chiudendo i porti, pattugliando le frontiere di terra e le coste, respingendo o riportando in Libia chi viene intercettato in mare? In questi mesi non si è sentito praticamente nessuno fare ragionamenti seri sulle cause profonde del fenomeno delle migrazioni, sulle politiche nazionali e internazionali che si possono attivare per ridurre la necessità per tanta gente di lasciare il proprio paese.

Il finanziamento all’OMS. La sfida di Tedros

12 settembre 2018 – 10:10 | Un commento

Nicoletta Dentico

Nel 2017 circa l’80% dei fondi ricevuti dall’OMS erano earmarked, destinati cioè a coprire specifici progetti selezionati dai donatori. Progetti che non sempre collimano con la pianificazione dell’organizzazione, né con le esigenze prioritarie dell’agenda internazionale della salute.   Così, qualcun altro fa il bello e cattivo tempo. La Bill & Melinda Gates Foundation si è affermata come primo finanziatore dell’Oms in termini assoluti nel 2013, e primo donatore volontario nel 2015. L’Oms deve smettere di operare come service provider di molti singoli donatori. La sfida di Tedros sarà convincere gli stati membri a fare il loro mestiere.

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