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Archivio per l'articolo ottobre 2018

Il tempo della comunicazione è tempo di cura

31 ottobre 2018 – 08:15 |

Sandro Spinsanti

Non ci illudiamo: una pratica di cura senza divergenze e conflitti non esiste. Anche perché spesso il conflitto, prima che rispetto a visioni della vita e del bene rappresentate da altri, nasce nel profondo di noi stessi, quando ci avviamo per la strada tortuosa della cura: ci accompagnano tante ambivalenze, delle quali non sempre siamo consapevoli. Siamo sfidati a conciliare valori contrastanti. Per risolvere questi conflitti non sono disponibili formule magiche; ma c’è un metodo e ci sono regole. Chiamiamola – se vogliamo – conversazione. Il nuovo libro di Sandro Spinsanti.

Alma-Ata Declaration 2.0

29 ottobre 2018 – 10:29 | Un commento

Gavino Maciocco 

Non c’è dubbio che – come scrive The Lancet – la Primary Health Care (PHC) sia in crisi. Ma è anche vero che – malgrado l’ostilità della Banca Mondiale e dei “Mercati” – dove la PHC ha potuto esprimersi in diverse parti del mondo, perfino in alcune aree degli USA, ha prodotto migliori risultati di salute  e offerto un contributo decisivo nel ridurre le iniquità sociali nella salute. Per questo è importante che   l’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2018 abbia riaffermato ad Astana i valori e i principi della Dichiarazione di Alma-Ata del 1978.  Non era affatto scontato, dato che quelle tendenze – la privatizzazione e la commercializzazione della salute –  sono tuttora in azione a tutti i livelli (anche nel nostro Paese).

I medici e il razzismo in medicina

24 ottobre 2018 – 10:31 |

Mattia Quargnolo

Molti professionisti, sinceramente devoti all’equità e alla giustizia, troveranno spiacevole e incredibile l’idea che loro stessi possano contribuire a sistematiche disparità di trattamento su base razziale. Ma la difficoltà ad accettare questi argomenti riflette una mancanza di conoscenza su come funzionino questi ubiqui processi cognitivi e a maggior ragione la questione dovrebbe essere affrontata con decisione.  La letteratura suggerisce che i bias razziali siano molto diffusi e che possano coesistere con dichiarazioni esplicite antirazziste e comportamenti di tolleranza e quindi influenzare il comportamento in una varietà di modi molto sottile e problematica.

Campane a morto per il SSN. Milano, 27 ottobre 2018

23 ottobre 2018 – 09:34 |

Campane a morto per il Sistema Sanitario Nazionale. Perché conviene alla nostra salute e alle nostre tasche difendere la sanità pubblica 

Milano, 27 ottobre 2018

Il Global Burden of Disease (GBD): una risorsa cruciale per la programmazione sanitaria. Roma, 19 dicembre 2018

23 ottobre 2018 – 09:29 |

Il Global Burden of Disease (GBD): una risorsa cruciale per la programmazione sanitaria. L’esperienza ed il contributo dei membri dell’Italian GBD Initiative

Roma, 19 Dicembre

O salute in tutte le politiche, o nulla

22 ottobre 2018 – 09:54 |

Giacomo Galletti

I fattori di rischio per la salute si annidano un po’ ovunque, ma, soprattutto, costano. L’alimentazione malsana, l’inattività fisica, il fumo, l’alcol, ma anche l’inquinamento, la malattia mentale e altri comportamenti poco salutari sono fonti di costi. Questi, a quantificarli ad uno ad uno come fanno gli autori, scaricano sul servizio sanitario un ammontare di billions che, cumulandosi negli anni e senza adeguate coperture, potrebbe far saltare il banco delle coperture finanziarie di un sistema sanitario integro.

La strada del Ruanda verso una copertura sanitaria universale

17 ottobre 2018 – 09:53 |

Maria Nannini

In Africa Sub Sahariana la maggioranza della popolazione non possiede ancora un’adeguata copertura sanitaria e il ricorso al pagamento diretto delle prestazioni mantiene alto il rischio di catastrofe finanziaria e impoverimento dovuto alle spese per la malattia. Il Ruanda rappresenta, in questo contesto, un’importante eccezione: in tempi recenti il paese ha infatti raggiunto una copertura assicurativa che garantisce protezione all’87% della popolazione nazionale. 

Il pendolo del regionalismo: ieri NO, oggi SI!

15 ottobre 2018 – 09:50 | Un commento

Marco Geddes

Molti politici, un po’ come l’avvocato Maralli (il cognato di Giamburrasca) che era un  libero pensatore in città e un bigotto in campagna, si adattano ai tempi, diventando oggi autonomisti mentre ieri erano, in occasione del referendum costituzionale, ferventi centralisti in tema di sanità. Ciò che manca è un dibattito serio sulle politiche sanitarie e sul regionalismo, con ipotesi che sappiano coniugare poteri e competenze regionali e un contestuale potenziamento di una governance nazionale.

A sud del Mediterraneo. L’accoglienza oltre i confini del mare. Genova, 16 ottobre 2018

12 ottobre 2018 – 09:18 |

A sud del Mediterraneo. L’accoglienza oltre i confini del mare
Inaugurazione del Corso in cooperazione internazionale allo sviluppo
Università di Genova
Martedì 16 ottobre 2018
I dettagli e le informazioni sul Leaflet [PDF: 732 Kb]
Per informazioni 
Emilio Di Maria: emilio.dimaria@unige.it
Ingresso libero fino ad …

HIV e gli adolescenti del Mozambico

10 ottobre 2018 – 09:51 |

Liliana Praticò

Un terzo della popolazione mozambicana è costituito da adolescenti e rappresentano una categoria fragile della popolazione, in un contesto dove la prevalenza di HIV è tra le più alte al mondo. Medici con l’Africa Cuamm sostiene da alcuni anni a Beira degli ambulatori con servizi dedicati ai giovani tra i 10 e i 24 anni, offrendo un’assistenza sanitaria che include la salute riproduttiva e il trattamento per l’HIV.

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