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Archivio per l'articolo novembre 2018

No a questa Italia incattivita

28 Novembre 2018 – 10:45 | 2 commenti

Gavino Maciocco

L’Italia si è incattivita. La lunga crisi l’ha impoverita materialmente e moralmente, mentre si sono dilatate le diseguaglianze socio-economiche che gli ultimi governi non hanno in alcun modo saputo e voluto mitigare. Così il peso della presenza straniera si è scaricato, quasi ovunque, sugli strati popolari più disagiati della società, quelli che maggiormente hanno patito la crisi. Così hanno avuto buon gioco coloro che hanno indicato negli stranieri i responsabili  della scarsità dei servizi a disposizione.  Ma cosa succederà quando quei cittadini si accorgeranno che la cattiveria praticata e ostentata da parte del Governo contro i migranti non avrà migliorato in alcun modo la loro condizione – l’accesso alla sanità, all’istruzione, alla casa, ai  trasporti -, e neppure la loro sicurezza?

Abolire le agevolazioni fiscali per la spesa privata sostitutiva 

26 Novembre 2018 – 09:37 | Un commento

A cura del Forum per il Diritto alla Salute e di Dico 32! Salute per Tutte e Tutti.

Riteniamo necessario rivedere la normativa fiscale relativa alle varie tipologie di spesa sanitaria privata. Proponiamo di introdurre e utilizzare subito nel 2019 la distinzione tra prestazioni integrative e sostitutive come criterio di definizione delle agevolazioni fiscali, confermando per il momento le agevolazioni esclusivamente per le prestazioni integrative e abolendole per quelle sostitutive, per qualsiasi modalità di acquisizione privata, sia in forma diretta a carico dei cittadini, sia intermediata da fondi, mutue o assicurazioni. Le maggiori entrate derivanti dalla abolizione delle predette agevolazioni fiscali, commisurate alla loro entità stimabile per il 2018, devono essere destinate già nel 2019 al Fondo Sanitario Nazionale vincolandole a specifici progetti di salute ed assistenza. Il Convegno del 28 Novembre a Roma.

L’epidemia di tagli cesarei non necessari

21 Novembre 2018 – 09:25 |

Enrico Tagliaferri

Mentre in Africa il parto cesareo è ancora molto spesso inaccessibile, in altre aree del mondo ne viene fatto un abuso crescente. Il ricorso al cesareo è di gran lunga maggiore nelle strutture private. In Brasile, ad esempio, l’80-90% dei parti espletati in strutture private avviene con cesareo, rispetto al 30-40% nelle strutture pubbliche. Chiaramente dove c’è interesse economico ad eseguire il cesareo piuttosto che il parto per via naturale, le donne possono essere incentivate a fare questa scelta al di là delle indicazioni cliniche. Può anche capitare che in alcune strutture i giovani medici siano più esperti nel parto cesareo che nel parto naturale.

Ridateci Basaglia  

19 Novembre 2018 – 10:04 |

Matteo Bessone

Dopo quarant’anni dalle conquiste raggiunte, pur in forme differenti, i servizi psichiatrici rischiano di costituire un ostacolo alla realizzazione di una vita in salute. L’istituzione psichiatrica continua a rappresentare un determinante sociale di salute potenzialmente iatrogeno. Solo ri-contestualizzando Basaglia in uno spazio più ampio di quello tecnico dei servizi di salute mentale dentro cui è stato “internato”, alienato da sé, è possibile rinnovarne il potenziale trasformativo. Basaglia è chiaro: si tratta di una partita che va giocata all’esterno dell’istituzione psichiatrica, pena un affievolimento delle forze necessarie al cambiamento.  

Libera professione e liste di attesa

14 Novembre 2018 – 09:49 | Un commento

Marco Geddes

La connessione libera professione intramoenia-liste d’attesa è assai complessa e, obiettivamente, non è possibile sostenere che causa primaria della lunghezza delle liste sia da imputare alla libera professione. D’altronde è vero che il ricorso alla libera professione intramoenia da parte dei cittadini avviene, nella grande maggioranza dei casi (66,4%)a causa proprio della lunghezza di tali liste. 

Forum Diritto alla Salute – Campagna ‘Dico 32’. Roma, 28.11.2018

12 Novembre 2018 – 13:00 |

Forum Diritto alla Salute – Campagna ‘Dico 32’
PIÙ PRIVATO IN SANITÀ? NO GRAZIE. Legge di Bilancio 2019: eliminare le agevolazioni fiscali per la spesa privata sostitutiva dei LEA, destinarne le risorse al servizio sanitario nazionale
Roma – …

La Conquista di un diritto. Un impegno per il futuro. FNOMCeO, Roma, 15.11.2018

12 Novembre 2018 – 12:53 |

La Conquista di un diritto. Un impegno per il futuro
1978-2018: 40 anni di Servizio Sanitario Nazionale, una giornata di celebrazione del Servizio Sanitario Nazionale, organizzata dalla FNOMCeO
Roma, 15 novembre 2018
Grand Hotel Plaza
Via del Corso 126, Roma
Brochure [PDF: …

A Gaza anche l’acqua uccide

12 Novembre 2018 – 08:44 |

Angelo Stefanini 

L’inquinamento delle acque è la principale causa di morte dei bambini nella Striscia di Gaza. Oltre un quarto di tutte le malattie sono causate dalla pessima qualità dell’acqua e dalla sua scarsa accessibilità. L’accesso ad acqua sicura è estremamente limitato. Nel 2014, meno dell’11% della popolazione di Gaza poteva ottenere acqua potabile attraverso la rete pubblica, rispetto a quasi il 97 per cento in Cisgiordania. Il degrado ambientale, esacerbato dalle pratiche israeliane di occupazione, di cui l’acqua è la principale vittima, minaccia la stessa vivibilità a breve termine della regione da settant’anni martoriata e dimenticata che conosciamo come Striscia di Gaza.

Col Decreto Sicurezza aumenta il razzismo

7 Novembre 2018 – 10:06 |

Andrea Lopes Pegna e Ugo Caffaz

Sarebbe meglio chiamarlo Decreto Insicurezza. Sarà sempre più difficile l’integrazione dei migranti, che avranno difficoltà ad avere un lavoro che non sia illegale. I migranti così più facilmente vagheranno nelle nostre città senza lavoro ed elemosinando, avranno enormi ostacoli ad accedere all’assistenza sanitaria e a ricostituire una famiglia ecc. e diventeranno pertanto fonte di riduzione di sicurezza soprattutto per sé e quindi anche per gli altri. La discriminazione verso i migranti ricorda quello che successe in Italia nel 1938. La cosa assurda è che si continua a dire che tutto questo non ha nulla a che vedere con il fascismo.

La sanità nelle elezioni americane di medio-termine

5 Novembre 2018 – 09:58 |

Gavino Maciocco

Tra un giorno si vota negli USA. L’esito di queste elezioni è decisivo anche per la sanità. Se Trump mantenesse il controllo di Camera e Senato non esiterà a fare tabula rasa di Obamacare e i nuovi Governatori repubblicani completeranno nei loro Stati le misure contro i poveri.  Viceversa la vittoria dei Democratici indebolirà Trump su tutta la linea, potrebbe trasformarlo nella classica “anatra zoppa” rendendo molto problematica  la sua rielezione nel 2020. E per coloro che credono nell’Obamacare sarà un respiro di sollievo.

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