Home » Archivio per la Categoria

Articoli in Formazione in salute globale

Le Microaree di Trieste come modello di assistenza socio-sanitaria territoriale   

26 settembre 2018 – 09:51 |

Camilla Benedetti, Martina Belluto e Nicola Pecora

 

L’esperienza triestina si è conclusa con la consapevolezza che un cambiamento reale è possibile attraverso una profonda trasformazione culturale dei professionisti. Ad oggi, la formazione pre-post laurea non offre la possibilità di sviluppare le competenze necessarie a questo radicale cambio di paradigma. Per queste ragioni i prossimi step della campagna 2018 PHC Now or Never verteranno su attività di formazione, auto-formazione e divulgazione: l’impegno, aperto a tutti coloro che desiderano aderire, è quello di acquisire le competenze per lavorare con un nuovo approccio, cogliendo la necessità di affrontare una sfida che riteniamo debba essere interesse di tutti.

Rinnovare le Cure primarie per rilanciare il nostro Servizio sanitario nazionale  

18 aprile 2018 – 08:55 | 2 commenti

Elena Rubatto e Giorgio Sessa

Il Medico di Famiglia, in Portogallo come in Brasile, è un dipendente statale che garantisce l’assistenza longitudinale al cittadino,  occupandosi delle cure prenatali, della pediatria, della gestione delle cronicità  e delle cure palliative primarie. Per garantire la continuità di cura e il clima di fiducia tra i membri del team, l’orario lavorativo comprende diverse ore di riunione multidisciplinare con finalità differenziate: discussione di casi clinici, organizzazione del lavoro, formazione. La cronaca del laboratorio “Le Cure Primarie nel XXI secolo”.

Gli studenti di medicina e la salute dei migranti

14 febbraio 2018 – 09:03 |

Andrea Berti, Federica Viola, Costanza Pagan, Emilio Emma, Carlo Zanotti e Jacopo Sarti

L’attività del medico, in qualunque settore si svolga, non può essere asettica ma calibrata sulle persone, le quali per loro natura sono diverse per genere, condizioni socio economiche, culturali, etnico-geografiche. Il medico deve acquisire sensibilità su questi aspetti per poter fornire la migliore assistenza possibile. “Credevo di vedere le famose patologie ‘dei migranti’ ma alla fine ho capito che il rapporto con questo tipo di pazienti deve essere molto incentrato sulla persona e meno sulla patologia”. Il progetto “Esperienze in Cure Primarie” a Ferrara.

Una scuola che promuove diritti, promuove salute

7 giugno 2017 – 10:04 |

Sabina Tangerini, Franco Locatelli e Francesco Di Gennaro

La scuola non è un sistema chiuso e, con il moltiplicarsi delle esigenze e delle aspettative che la riguardano, negli ultimi anni è aumentato il contributo di nuovi soggetti alla proposta formativa ed educativa. Enti no-profit e ONG hanno iniziato a sviluppare, e nel migliore dei casi a co-progettare con i docenti, programmi che in vario modo si intersecano con gli obiettivi dei programmi di promozione della salute. È questo il caso dei progetti di educazione alla cittadinanza globale, all’intercultura e allo sviluppo sostenibile.

Medici di famiglia Senza Frontiere. Un’esperienza in Africa

6 marzo 2017 – 10:39 | Un commento

Cacciottella L, Bernardi A, D’Agostino F, Fascendini M, Montanari A, Locatelli F, Bertini M.

L’obiettivo del progetto è di esporre il medico di medicina generale in formazione a contesti diversi, in cui le priorità e le risorse sanitarie non sono quelle occidentali, per sensibilizzarlo sui temi della salute globale e sull’importanza di perseguire l’equità e l’universalità dei servizi e di consentirgli di familiarizzare con i contesti di provenienza dei migranti, per favorire lo sviluppo di competenze culturali che agevoleranno la relazione con il paziente straniero in Italia.

Il percorso di formazione specifica in medicina generale in Italia

8 febbraio 2016 – 07:30 | 2 commenti

Gruppo Medicina Generale RIISG: Laura Cuccuru, Viviana Forte, Gianluca Marini, Alessandro Mereu, Agostino Panajia, Nicola Pecora, Giovanni Volpe.

Questo è il primo di una serie di articoli che verranno proposti dal gruppo di ricerca indipendente sulla formazione in medicina generale nato nella Rete Italiana Insegnamento Salute Globale (RIISG). Il gruppo nasce spinto dal desiderio di indagare la qualità, le problematicità, le esperienze formative dei corsisti, dei tutor, dei docenti e dei coordinatori che partecipano o hanno partecipato ai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) in Italia.

MMG sans frontières

1 febbraio 2016 – 09:01 | Un commento

Marilena Bertini e Franco Locatelli

A Torino è partito il progetto “MMG Sans Frontières” con l’obiettivo di dare la possibilità a specializzandi in Medicina Generale, in accordo con la loro scuola di formazione, gestita dalla Regione Piemonte, di frequentare corsi organizzati da ONG torinesi e di svolgere almeno un mese del proprio tirocinio in un paese a basso reddito. Le riflessioni di due tirocinanti al termine dell’esperienza in Etiopia e Kenia.

Le palestre di salute globale. Per apprendere con e nella comunità

16 novembre 2015 – 06:15 |

Riccardo Casadei, Chiara Cavagna, Federico Landucci, Milo Librio, Giulia Nizzoli, Marianna Parisotto, Francesca Zanni.

Con il termine ‘Palestre di Salute Globale’ intendiamo tutti quei momenti di formazione che si svolgono al di fuori dell’aula universitaria, che permettono di approfondire la conoscenza del contesto in cui ci si trova, dei processi sociali che determinano lo stato di salute e malattia e delle risorse presenti nelle comunità territoriali. Esse sono intese come esperienze pratiche in grado di coinvolgere attivamente lo studente nel processo di formazione e nel confronto con le tematiche di Salute Globale, attraverso la presa di coscienza dei meccanismi sociali, economici e individuali che agiscono sulla salute del singolo e della comunità.

Il laboratorio di mondialità. Una palestra che ripensa la formazione medica

30 settembre 2015 – 10:34 |

Ludovica Ceschi, Giulia Gagno, Federico Landucci, Giulia Nizzoli, Giorgia Pacchiarini, Samantha Pegoraro, Anna Perulli, Benedetta Rossi.

Il Laboratorio è uno strumento per far nascere nello studente domande e dubbi capaci di spronarlo ad analizzare il mondo e anche sè stesso, rendendolo consapevole di un approccio metodologico diverso da quello che viene insegnato nelle università. È anche la dimostrazione del fatto che gli studenti in prima persona possono costruire e intervenire attivamente nel proprio percorso formativo.

La partecipazione comunitaria per la riappropriazione del diritto alla salute

21 settembre 2015 – 12:38 |

Giulia Bonanno, Elisa Cennamo, Antonella Torchiaro

In che misura i movimenti sociali influenzano la salute delle popolazioni? Se n’è discusso a Bologna lo scorso aprile ripercorrendo le esperienze della medicina critica degli anni Sessanta e Settanta. Attraverso le narrazioni, si sono messi in evidenza i punti di forza del movimento e i suoi principali limiti, con una particolare attenzione alle cause che rendono oggi poco o per nulla rintracciabili nella formazione universitaria, nei servizi pubblici, come anche nel sentire comune, i saperi e le pratiche creatisi allora.

Pin It on Pinterest