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Articoli in Formazione in salute globale

Una scuola che promuove diritti, promuove salute

7 giugno 2017 – 10:04 |

Sabina Tangerini, Franco Locatelli e Francesco Di Gennaro

La scuola non è un sistema chiuso e, con il moltiplicarsi delle esigenze e delle aspettative che la riguardano, negli ultimi anni è aumentato il contributo di nuovi soggetti alla proposta formativa ed educativa. Enti no-profit e ONG hanno iniziato a sviluppare, e nel migliore dei casi a co-progettare con i docenti, programmi che in vario modo si intersecano con gli obiettivi dei programmi di promozione della salute. È questo il caso dei progetti di educazione alla cittadinanza globale, all’intercultura e allo sviluppo sostenibile.

Medici di famiglia Senza Frontiere. Un’esperienza in Africa

6 marzo 2017 – 10:39 | Un commento

Cacciottella L, Bernardi A, D’Agostino F, Fascendini M, Montanari A, Locatelli F, Bertini M.

L’obiettivo del progetto è di esporre il medico di medicina generale in formazione a contesti diversi, in cui le priorità e le risorse sanitarie non sono quelle occidentali, per sensibilizzarlo sui temi della salute globale e sull’importanza di perseguire l’equità e l’universalità dei servizi e di consentirgli di familiarizzare con i contesti di provenienza dei migranti, per favorire lo sviluppo di competenze culturali che agevoleranno la relazione con il paziente straniero in Italia.

Il percorso di formazione specifica in medicina generale in Italia

8 febbraio 2016 – 07:30 | 2 commenti

Gruppo Medicina Generale RIISG: Laura Cuccuru, Viviana Forte, Gianluca Marini, Alessandro Mereu, Agostino Panajia, Nicola Pecora, Giovanni Volpe.

Questo è il primo di una serie di articoli che verranno proposti dal gruppo di ricerca indipendente sulla formazione in medicina generale nato nella Rete Italiana Insegnamento Salute Globale (RIISG). Il gruppo nasce spinto dal desiderio di indagare la qualità, le problematicità, le esperienze formative dei corsisti, dei tutor, dei docenti e dei coordinatori che partecipano o hanno partecipato ai Corsi di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG) in Italia.

MMG sans frontières

1 febbraio 2016 – 09:01 | Un commento

Marilena Bertini e Franco Locatelli

A Torino è partito il progetto “MMG Sans Frontières” con l’obiettivo di dare la possibilità a specializzandi in Medicina Generale, in accordo con la loro scuola di formazione, gestita dalla Regione Piemonte, di frequentare corsi organizzati da ONG torinesi e di svolgere almeno un mese del proprio tirocinio in un paese a basso reddito. Le riflessioni di due tirocinanti al termine dell’esperienza in Etiopia e Kenia.

Le palestre di salute globale. Per apprendere con e nella comunità

16 novembre 2015 – 06:15 |

Riccardo Casadei, Chiara Cavagna, Federico Landucci, Milo Librio, Giulia Nizzoli, Marianna Parisotto, Francesca Zanni.

Con il termine ‘Palestre di Salute Globale’ intendiamo tutti quei momenti di formazione che si svolgono al di fuori dell’aula universitaria, che permettono di approfondire la conoscenza del contesto in cui ci si trova, dei processi sociali che determinano lo stato di salute e malattia e delle risorse presenti nelle comunità territoriali. Esse sono intese come esperienze pratiche in grado di coinvolgere attivamente lo studente nel processo di formazione e nel confronto con le tematiche di Salute Globale, attraverso la presa di coscienza dei meccanismi sociali, economici e individuali che agiscono sulla salute del singolo e della comunità.

Il laboratorio di mondialità. Una palestra che ripensa la formazione medica

30 settembre 2015 – 10:34 |

Ludovica Ceschi, Giulia Gagno, Federico Landucci, Giulia Nizzoli, Giorgia Pacchiarini, Samantha Pegoraro, Anna Perulli, Benedetta Rossi.

Il Laboratorio è uno strumento per far nascere nello studente domande e dubbi capaci di spronarlo ad analizzare il mondo e anche sè stesso, rendendolo consapevole di un approccio metodologico diverso da quello che viene insegnato nelle università. È anche la dimostrazione del fatto che gli studenti in prima persona possono costruire e intervenire attivamente nel proprio percorso formativo.

La partecipazione comunitaria per la riappropriazione del diritto alla salute

21 settembre 2015 – 12:38 |

Giulia Bonanno, Elisa Cennamo, Antonella Torchiaro

In che misura i movimenti sociali influenzano la salute delle popolazioni? Se n’è discusso a Bologna lo scorso aprile ripercorrendo le esperienze della medicina critica degli anni Sessanta e Settanta. Attraverso le narrazioni, si sono messi in evidenza i punti di forza del movimento e i suoi principali limiti, con una particolare attenzione alle cause che rendono oggi poco o per nulla rintracciabili nella formazione universitaria, nei servizi pubblici, come anche nel sentire comune, i saperi e le pratiche creatisi allora.

L’Università nella formazione delle Cure Primarie e della Medicina Generale

20 luglio 2015 – 11:26 | Un commento
Cure Primarie medicina di comunità

Maria Angela Becchi

La specializzazione di Medicina di Comunità e delle Cure Primarie ha la potenzialità di realizzare anche in Italia quella realtà professionale comune a tutti i paesi europei, rappresentata dalla specializzazione di Medicina Generale. Allora, se la Medicina di Comunità accademica viene intesa nel significato di Community and Family Medicine e fornisce competenze per un approccio globale ed integrato a paziente e famiglia, perché non pensare alla evoluzione della Specializzazione di Medicina di Comunità e Cure Primarie in Specializzazione di Medicina Generale e Cure Primarie?

La Medicina delle migrazioni nella formazione del medico di medicina generale

9 luglio 2015 – 10:45 | Un commento

Alice Cicognani, Francesca Fabiani Tropeano, Cecilia Francini , Alessandro Mereu, Francesca Scarselli

L’intervento formativo proposto non ha il solo scopo di orientare i futuri medici di medicina generale circa l’assistenza al paziente migrante, ma si pone l’obiettivo, consapevolmente ambizioso, di proporre un approccio innovativo alle problematiche di salute del singolo e della popolazione generale, in un’ottica di Salute Globale, intesa come approccio integrato alla persona.

Riflessioni di una studentessa di medicina. Tra promesse tradite e valigie pronte.

14 giugno 2015 – 21:34 | 5 commenti

Marta Tilli

Nello studente di medicina italiano è presente una paura ancora più grande di quella di non trovare lavoro. La paura di dover lavorare in condizioni di carenza cronica di risorse umane e materiali per svolgere bene il proprio compito. La paura di trovarsi un giorno a dover dire a qualcuno: “Mi dispiace, ma se non può pagare, per lei non possiamo fare nulla”.

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