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Articoli in Salute globale

La scoperta del Mutuo soccorso in Africa

20 aprile 2017 – 09:59 |

Maria Nannini

Il Mutuo soccorso si manifesta sotto varie forme: in caso di lutto, i membri si impegnano a sostenere la famiglia colpita sia attraverso contributi monetari, per coprire le spese del funerale, sia attraverso contributi in natura, per necessità di trasporto, cibo e bevande, allestimento della cerimonia. Alcuni gruppi decidono di estendere il supporto anche ai casi di malattia, contribuendo alle spese sanitarie e aiutando la famiglia per gli alimenti e per i lavori agricoli nel momento in cui viene a mancare il lavoro della persona malata.

Quando la copertura non basta. La qualità dell’assistenza al parto nei paesi a basso reddito

10 aprile 2017 – 07:21 |

Manuela Straneo, Piera Fogliati e Pierlorenzo Fantozzi

Un appello pubblicato sul Lancet invita a una maggior attenzione alla qualità dell’assistenza al parto per le donne più vulnerabili in Tanzania: l’accesso ai servizi è fondamentale, ma si deve garantire qualità delle cure per evitare morti neonatali e materne. Quale il volume ottimale di parti all’anno in una struttura sanitaria rurale? Quale il miglior compromesso tra distanza da percorrere e qualità dei servizi, per poter offrire un’assistenza al parto adeguata alle donne più svantaggiate?

Mio caro morbillo

5 aprile 2017 – 17:04 |

Pier Luigi Lopalco

Purtroppo, nonostante l’impegno e i proclami dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il morbillo continua a circolare abbastanza indisturbato su almeno tre quarti del Pianeta. Solo nella Regione Americana (che comprende nord, centro e sud America) si è al momento certificato lo stato di eliminazione. In Italia, nelle ultime settimane la curva epidemica del morbillo è in rapida salita. Ma, salute a parte, quanto ci costa la sua continua circolazione nel territorio nazionale?

In basso e a sinistra (ci sta il cuore)

3 aprile 2017 – 10:13 |

Marianna Parisotto

In basso e a sinistra ci sta il cuore, dicono le zapatiste e i zapatisti, il luogo da cui è possibile reinventare il nostro mondo, per costruirne uno che sappia accogliere i tanti mo(n)di possibili. A San Cristobal de las Casas nel Chiapas si è recentemente tenuto un incontro tra zapatiste/i e ricercatori scientifici. La necessità di riappropriarsi dei saperi, della produzione della conoscenza e del suo uso al servizio dell’umanità e della vita degna.

La salute non si vende, si difende!

29 marzo 2017 – 09:37 |

A cura di Chiara Bodini

In Italia e in tutta Europa ci si mobilita verso il 7 aprile, giornata contro la commercializzazione della salute e la privatizzazione della sanità. Per contrastare questa deriva, è necessario creare un fronte ampio di mobilitazione tra tutte le persone e le organizzazioni che difendono una sanità pubblica di qualità, solidale, gratuita e universale, al fine di tutelare la salute contrastando la sua mercificazione.

Epatite C. La Bioetica e il Racket dei Brevetti

27 marzo 2017 – 10:05 | 2 commenti

Gavino Maciocco

“Il mercato? Io penso che vada detto con estrema chiarezza che, in questo caso, il mercato e il rispetto delle regole dell’economia sulle quali si regge il nostro sistema sociale non c’entrano niente. Abbiamo un solo venditore (la società che detiene il brevetto) e un solo acquirente (lo Stato o le società di assicurazioni negli USA). Chi vende è perfettamente consapevole del fatto che il prezzo non dipende, come prevedono le regole del mercato, dalla capacità di spesa del paziente, ma dalla volontà dello Stato.”

Finché c’è la salute. Stato socio-economico e mortalità prematura

13 marzo 2017 – 10:20 |

Giacomo Galletti

Malgrado, lo riconosco, lo stile per la recensione dell’articolo di Lancet non sia convenzionale, non voglia il lettore trarne indicazioni circa giudizi di scarso riconoscimento sul lavoro svolto. È infatti l’opposto: le dimensioni dell’indagine, il prestigio degli istituti e dei professionisti che vi hanno lavorato, il rigore e la complessità delle tecniche utilizzate ne rendono oltremodo raccomandabile una lettura attenta.

L’incerto futuro dell’OMS

1 marzo 2017 – 12:43 |

Nicoletta Dentico

Almeno 135 paesi membri dell’Oms hanno incorporato il diritto costituzionale alla salute, nel nord e nel sud del mondo. Eppure, attualmente è difficile intravedere questo tipo di narrazione nelle stanze dell’Oms: prevale il discorso della health security – il contenimento dei virus, con potenziali tentazioni di “neocolonialismo sanitario”-, dell’azione in ottica di emergenza, insomma un approccio interventista d’urgenza a tutto campo.

Epatite C, AIFA e Licenza Obbligatoria

20 febbraio 2017 – 09:37 | 3 commenti

Gavino Maciocco

“Se non accetteranno di ridurre i prezzi potremmo arrivare a chiedere al governo come estrema ratio l’applicazione degli accordi internazionali Trips del 2006, che in caso di emergenze di salute pubblica consentono agli Stati il ricorso alla licenza obbligatoria”, parola di AIFA, che sembra aver perso la pazienza di fronte alle pretese di Gilead (dopo avergli concesso tanto). Nel frattempo nulla si muove nell’assistenza ai pazienti. Il diritto alla cura per centinaia di migliaia di persone è ancora negato.

Le politiche per Città sane  

8 febbraio 2017 – 10:32 |

Marco Geddes

In Europa le morti premature per inquinamento per tumori, malattie cardiovascolari, malattie respiratorie croniche ammontano a 400.000 l’anno, di cui ben 60.000 in Italia. Le politiche per le città sane agiscono con molteplici strumenti, fra loro interagenti. Si tratta, in sostanza, delle scelte di pianificazione urbanistica, volte a potenziare i trasporti pubblici, distribuire in misura equilibrata i servizi pubblici (scuole, ambulatori, uffici), equilibrare la densità abitativa, realizzare percorsi pedonali sicuri e piste ciclabili accessibili, utili per raggiungere i punti di maggiore attrazione. Fondamentale, per una città sana, è la realizzazione di spazi verdi.

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