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Articoli in Salute globale

Se l’1% si prende tutto

29 gennaio 2018 – 10:40 | 4 commenti

Gavino Maciocco

Viviamo in un mondo dove un gruppo minuscolo di individui incredibilmente ricchi può esercitare un controllo spropositato sulla vita economica e politica della comunità globale. Nell’ultimo anno c’è stato il più grande aumento di miliardari nella storia: uno in più ogni due giorni. In 12 mesi i miliardari hanno incrementato la loro ricchezza di 762 miliardi di dollari. L’82% della nuova ricchezza creata nel mondo è finita nelle tasche dell’1% più ricco della popolazione, mentre neanche un centesimo di dollaro è andato al 50% più povero.

Questo grasso grasso mondo

22 gennaio 2018 – 10:45 |

Adriano Cattaneo

Tra le bambine e le adolescenti, la prevalenza globale di obesità era di 0,7% nel 1975, aumentata a 5,6% nel 2016. Tra i maschi della stessa età, la prevalenza di obesità è passata da 0,9% a 7,8% nello stesso periodo. Gli autori stimano che nel 2016 c’erano circa 124 milioni di bambini e adolescenti obesi nel mondo. Bambini e adolescenti sono più suscettibili degli adulti al marketing degli alimenti, il che rende la riduzione della loro esposizione ai cibi obesogenici necessaria se si vuole proteggerli dai conseguenti danni.

La demenza si può prevenire

15 gennaio 2018 – 10:07 | 2 commenti

Gavino Maciocco
Un terzo dei casi di demenza possono essere prevenuti. Vi sono soggetti che pur presentando le alterazioni neuropatologiche tipiche della malattia di Alzheimer non hanno i sintomi della demenza. Queste ricerche hanno portato al concetto di “riserva cognitiva”: le persone che hanno questa riserva cerebrale possono tollerare danni neuropatologici senza soffrire di un declino cognitivo e funzionale e quindi sviluppare più lentamente la demenza rispetto a coloro che non hanno questa riserva.

Palestina: vivere (e morire) respirando gas lacrimogeni

9 gennaio 2018 – 11:22 |

Angelo Stefanini

Le forze di sicurezza israeliane utilizzano gas lacrimogeni contro i profughi palestinesi in modo “diffuso”, “frequente” e “indiscriminato” fino al punto di rendere un campo di rifugiati nella Cisgiordania occupata probabilmente il luogo più esposto al mondo a questa arma chimica. L’uso costante e imprevedibile di gas lacrimogeni nella Palestina occupata ha effetti devastanti sulla salute fisica e mentale dei residenti.

Prima le mamme e i bambini

20 dicembre 2017 – 10:04 |

Manuela Straneo

La Tanzania è stato un paese pioniere per la primary health care tramite lo sviluppo della rete capillare di dispensari e centri di salute avvenuto subito dopo la decolonizzazione. L’importanza delle strutture sanitarie periferiche nell’assistenza al parto in Tanzania è testimoniata dai numeri: oltre la metà dei parti assistiti avviene nei centri di salute, pubblici e ad accesso gratuito. Il programma “Prima le mamme e i bambini” di Medici con l’Africa – Cuamm.

Quando l’ospedale diventa una prigione

18 dicembre 2017 – 10:08 |

Gavino Maciocco

Ogni anno centinaia di migliaia di persone sono detenute negli ospedali contro la loro volontà. Il loro crimine? Essere troppo poveri per poter pagare il conto del ricovero. Questo fenomeno è particolarmente rilevante in diversi paesi africani come Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Ghana, Camerum, Zimbabwe e Kenia, e anche in India e Indonesia. Le puerpere e i neonati il gruppo più colpito. La detenzione è spesso accompagnata da abusi e violenze. Le radici di questa oscena pratica. Le lacrime di coccodrillo della Banca Mondiale.

Food Insecurity. Il cibo sano inaccessibile

15 novembre 2017 – 09:47 |

Enrico Tagliaferri

Denutrizione e obesità vengono solitamente visti come problemi separati. La FAO però suggerisce un approccio integrato a queste due forme di malnutrizione. Infatti, se è vero che nella maggior parte dei paesi con alta prevalenza di denutrizione la prevalenza di obesità è più bassa e viceversa, alcuni paesi registrano un’elevata prevalenza delle due contemporaneamente. La malnutrizione non è semplicemente il risultato di un ridotto accesso ad un’alimentazione sufficiente e sana, ma deriva più in generale da un ridotto accesso a risorse e servizi, primi fra questi l’assistenza sanitaria, l’istruzione, l’acqua potabile e l’igiene.

Revolution now. La sanità pubblica oltre il capitalismo

9 novembre 2017 – 10:04 |

Chiara Bodini

Lo scorso settembre si è tenuta a Salonicco la conferenza dell’International Association of Health Policy in Europe, società scientifica che annovera tra gli aderenti ricercatori e ricercatrici che condividono un punto di partenza comune, riassumibile nello slogan “il capitalismo fa male alla salute. La connessione tra mobilitazioni e produzione di conoscenza è duplice: da un lato, ricercatori e ricercatrici ‘engaged’ mirano a generare saperi che informano e supportano la trasformazione sociale; d’altro canto, dalle azioni e lotte sul terreno si sviluppano spesso nuove idee e pratiche capaci di informare politiche progressiste e nuove forme di organizzazione sociale.

Health literacy. La cornice concettuale

7 novembre 2017 – 09:20 |

Chiara Lorini e Guglielmo Bonaccorsi

La health literacy (in italiano, alfabetizzazione sanitaria), riguarda la capacità degli individui di leggere e comprendere materiale scritto di tipo sanitario. La public health literacy è la condizione attraverso la quale individui e gruppi possono ottenere, processare, comprendere, valutare e mettere in pratica le informazioni necessarie per rendere le decisioni di sanità pubblica utili per la comunità.

Per il diritto alla salute e l’accesso universale alle cure

25 ottobre 2017 – 08:49 |

Forum Internazionale del 4 e 5 novembre

Le politiche neoliberiste, portate avanti dai potenti della terra, rappresentati nel G7, sono la causa dell’attacco alla salute delle popolazioni. Difendere il diritto alla salute, il libero accesso alle cure e la conservazione del territorio significa contrapporsi in modo chiaro e deciso a queste politiche, a questi trattati, allo strapotere delle multinazionali. L’invito alla partecipazione e alla lotta politica.

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