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17 settembre 2018 – 10:12 |

Chiara Boninsegna

È una società, la nostra, con lo sguardo corto e basso e con il cuore chiuso che non esita a distinguere in modo assolutamente categorico i migranti “economici” dai richiedenti protezione internazionale, ritenendo che i primi non abbiano alcun diritto di arrivare nel nostro paese. Ma davvero qualcuno può pensare che il “problema immigrazione” si possa risolvere chiudendo i porti, pattugliando le frontiere di terra e le coste, respingendo o riportando in Libia chi viene intercettato in mare? In questi mesi non si è sentito praticamente nessuno fare ragionamenti seri sulle cause profonde del fenomeno delle migrazioni, sulle politiche nazionali e internazionali che si possono attivare per ridurre la necessità per tanta gente di lasciare il proprio paese.

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Innovazione e management

Innovazioni organizzative, tecnologiche e gestionali nei sistemi sanitari

Migrazioni e salute

Le migrazioni attraverso le condizioni di salute dei migranti

Salute globale

La salute “senza confini” in un mondo globalizzato e interdipendente

Sistemi sanitari internazionali

Come affrontano la questione sanitaria i diversi paesi del mondo

Formazione in salute globale

Pensare e agire la salute per generare cambiamenti

Conflitti armati e tutela della salute della popolazione civile

26 gennaio 2009 – 12:10 |

di Pirous Fateh-Moghadam
I conflitti armati continuano a rappresentare una seria minaccia per la salute pubblica e per l’integrità ambientale del nostro pianeta. Purtroppo anche l’anno 2009 è iniziato senza lasciar intravedere un’inversione di tendenza di …

WHO. High-Level Consultation on the Financial and Economic Crisis and Global Health

26 gennaio 2009 – 09:35 | Commenti disabilitati su WHO. High-Level Consultation on the Financial and Economic Crisis and Global Health

WHO. High-Level Consultation on the Financial and Economic Crisis and Global Health. The Financial Crisis and Global Health. INFORMATION NOTE/2009, 16 January 2009 [PDF: 196 Kb]
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OECD – Health Care Reform in the United States

26 gennaio 2009 – 09:30 | Commenti disabilitati su OECD – Health Care Reform in the United States

Carey D, Herring B, Lenain P. Health Care Reform in the United States. OECD Economics Department Working Paper 2009; N. 665. [PDF: 1,12Mb]
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Sanità americana. L’eredità di Bush, le promesse di Obama

26 gennaio 2009 – 08:30 | Un commento
Sanità americana. L’eredità di Bush, le promesse di Obama

Anche in campo sanitario gli otto anni della presidenza Bush saranno ricordati come i più disastrosi della storia degli Stati Uniti. Dal 2000 in poi iniquità e inefficienza del sistema sanitario sono cresciute di pari passo, a ritmi impressionanti: il numero dei non assicurati è aumentato di circa 7 milioni, per raggiungere nel 2007 quota 45,7 milioni, mentre il tasso di crescita della spesa sanitaria dal 2000 al 2006 è stato del 7,7% all’anno.

Obama si è impegnato a garantire a tutti gli americani la copertura assicurativa. Il suo programma contiene molti provvedimenti utili a ridurre il problema dei non assicurati, ma non a eliminarlo.

Seeing the person in the patient. The Point of Care review paper

25 gennaio 2009 – 14:32 |

Goodrich J, Cornwell J. Seeing the person in the patient. The Point of Care review paper. London: The King’s Fund, 2008 [PDF: 532Kb]
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Ridisegnare le cure primarie negli USA… e in Italia?

25 gennaio 2009 – 14:00 | Un commento

di Paolo Tedeschi
Nel novembre 2008, la rivista The New England Journal of Medicine, ha pubblicato una serie di articoli e poi ospitato una tavola rotonda sulle prospettive delle cure primarie. Lo spunto: la crisi delle …

OMS: le disuguaglianze uccidono su larga scala

25 gennaio 2009 – 13:07 |

di Sara Barsanti
Il report finale della Commissione sui determinanti sociali di salute: “I nostri bambini hanno differenti possibilità di vivere a secondo del luogo in cui sono nati. In Giappone o in Svezia l’aspettativa di …

Il ruolo della valutazione nei servizi di pubblica utilità

25 gennaio 2009 – 12:00 | Un commento

di Sabina Nuti
Se alla sanità vengono dedicate risorse sempre più ingenti diventa sempre più necessario dotarsi di sistemi capaci di misurare i risultati conseguiti, ossia misurare quanto i servizi erogati siano stati adeguati alla domanda, …

La globalizzazione come determinante di salute

25 gennaio 2009 – 11:15 | 2 commenti

La globalizzazione, intesa come l’emergere ed il consolidarsi di un mercato globale, ha effetti negativi sulla salute degli individui e delle popolazioni attraverso meccanismi che portano all’aumento delle disuguaglianze tra paesi e, soprattutto, all’interno dei paesi. Queste le premesse di un rapporto per la Commissione dell’OMS sui Determinanti Sociali della Salute che portano gli autori a raccomandare, per invertire questa tendenza, politiche di ridistribuzione, regole e salvaguardia dei diritti che agiscano sulla riorganizzazione della produzione e del mercato del lavoro, sugli accordi commerciali tra paesi ed i procedimenti per risolvere le dispute, sui mercati finanziari e la mobilità dei capitali, e sul debito estero dei paesi a reddito medio e basso.

I determinanti della salute. Una nuova, originale cornice concettuale

25 gennaio 2009 – 10:24 | 4 commenti

I determinanti della salute sono i fattori che influenzano lo stato di salute di un individuo e – più estesamente – di una comunità o di una popolazione. Contano più i comportamenti individuali o il contesto politico, socio-economico e culturale? La discussione non è solo teorica e concettuale; le sue conclusioni hanno a che fare con le strategie di prevenzione e le politiche sanitarie di una nazione. Per questo motivo la Commissione sui Determinanti Sociali della Salute ha prodotto su questo tema uno specifico rapporto e proposto una nuova, originale cornice concettuale.

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