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20 novembre 2017 – 05:54 |

Aldo Gazzetti e Angelo Barbato
L’operazione cronici della regione Lombardia è la via maestra per l’inserimento del capitale finanziario nel mercato della sanità, con un semplice stratagemma. Una multinazionale che possiede un piccolo centro diagnostico accreditato dalla Regione per una gamma limitata di prestazioni diagnostiche può essere riconosciuto come gestore di decine di migliaia di pazienti, purchè si doti di una struttura informativa e un centralino, dirottando i propri pazienti nei vari centri erogatori con cui ha stabilito accordi economici, in modo da controllare un’intera filiera di produzione ed erogazione di prestazioni diagnostiche e terapeutiche, ambulatoriali e ospedaliere.

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Innovazione e management

Innovazioni organizzative, tecnologiche e gestionali nei sistemi sanitari

Migrazioni e salute

Le migrazioni attraverso le condizioni di salute dei migranti

Salute globale

La salute “senza confini” in un mondo globalizzato e interdipendente

Sistemi sanitari internazionali

Come affrontano la questione sanitaria i diversi paesi del mondo

Formazione in salute globale

Pensare e agire la salute per generare cambiamenti

Per un Servizio sanitario nazionale efficace, equo e sostenibile

9 ottobre 2017 – 08:33 | 4 commenti

A cura di Libertà e Giustizia e Diritti a Sinistra

Battersi contro il definanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e per il rispetto dell’Articolo 32 della Costituzione (“La salute come diritto fondamentale”) significa anche sostenere un’altra basilare funzione del Ssn, quella di rassicurazione della popolazione: in caso di malattia nessuno dovrà rinunciare alle cure a causa dei costi e nessuno dovrà andare in rovina a causa di una malattia. In questo senso il Ssn rappresenta un irrinunciabile strumento di coesione sociale e di lotta contro le diseguaglianze.

Cooperazione sanitaria. Un centro trapianti in Kurdistan

4 ottobre 2017 – 08:48 |

Ignazio Majolino, Marta Verna,  Dosti Othman

Con un progetto di capacity-building a partire dal 2016 è stato avviato a Sulaymaniyah, nel Kurdistan iracheno, un centro per il trapianto di cellule staminali, primo e unico del Paese. Tutto il progetto, dal reclutamento di una squadra di volontari fino ai primi trapianti ha occupato meno di un anno ed è stato indirizzato in particolare alla cura della ß-talassemia.

La nuova missione della Banca Mondiale (quanto nuova?).

2 ottobre 2017 – 09:32 |

Adriano Cattaneo

La Banca Mondiale gioca due ruoli: quello di banca (e come tutte le banche moderne tende sempre più a finanziarizzarsi, cioè a guadagnare denaro comprando e vendendo denaro) e quello di agenzia di sviluppo (sottraendo funzioni ad altre agenzie di sviluppo che si occupano degli stessi settori, la salute in questo caso). Quanto sono conciliabili questi due ruoli, senza che uno sia svolto a discapito dell’altro?

Le migrazioni e i muri dentro di noi

28 settembre 2017 – 10:05 | 2 commenti

Gavino Maciocco

Abbiamo criminalizzato i soccorritori che salvavano chi stava morendo in mare. Abbiamo fatto finire in minoranza il sentimento umanitario. Abbiamo eretto un muro nel Mediterraneo per impedire lo sbarco dei profughi dall’Africa. Ma nel frattempo sotto i nostri occhi sta mutando lo stesso concetto di libertà, che si privatizza in un nuovo egoismo sociale: sono libero non in quanto sono nel pieno esercizio dei miei diritti di cittadino, ma al contrario sono libero semplicemente perché liberato da ogni dovere sociale, da ogni vincolo con gli altri, da ogni prospettiva comune.

La morte improvvisa nello sport. Serve la certificazione?

25 settembre 2017 – 10:44 |

Pierluigi Festa

Nonostante alcune giovani vite salvate, frutto non solo della certificazione obbligatoria, ma anche del progresso delle conoscenze scientifiche, il sistema posto in essere in Italia, presenta alcune incongruenze e rigidità che sono causa di inappropriatezza e di aggravio di costi per il Servizio sanitario nazionale e per le famiglie, e non risolvono del tutto il tragico evento della morte improvvisa. Le proposte e le soluzioni alternative.

Età, prossimità al decesso e spesa sanitaria

20 settembre 2017 – 09:20 | 2 commenti

Giacomo Galletti

L’analisi delle banche dati della farmaceutica ha permesso di riscontrare come siano i deceduti – piuttosto che i sopravvissuti – ad utilizzare costantemente più farmaci, specialmente negli ultimi 6 mesi di vita. L’età del paziente in prossimità del decesso non avrebbe alcuna relazione con l’incremento dei trattamenti sostenuti nella vicinanza dell’ineluttabile. Confutare l’età come driver delle spesa sanitaria non è cosa banale, soprattutto perché tale operazione innesca tutta una serie di nuove considerazioni sulla mortalità nell’ambito delle previsioni di spesa.

Palestina. Neo-liberismo in Paese occupato

18 settembre 2017 – 10:49 |

Angelo Stefanini

Come successo all’African National Congress (ANC) in Sudafrica e ai paesi dell’ex-blocco sovietico, anche la Palestina occupata è rimasta vittima dell’irresistibile “logica” della globalizzazione neoliberista attraverso una shock therapy che l’ha vista improvvisamente divenire, all’insaputa della maggioranza della sua popolazione, un caso emblematico di neoliberismo autoritario. La Palestina occupata raffigura uno spazio geo-politico e simbolico in cui si intersecano dinamiche globali come salute pubblica, diritti umani e diritto internazionale umanitario.

Pioggia e morte

14 settembre 2017 – 10:08 |

Gavino Maciocco

Mentre l’attenzione dei media era tutta concentrata sull’uragano Irma, ben poco si è saputo sui disastri provocati dalla pioggia e dal vento nello stesso periodo in altre parti del mondo. La massa senza precedenti di pioggia e inondazioni che si è verificata nelle ultime settimane è comprensibile alla luce dell’innegabile evidenza dei cambiamenti climatici. I disastri provocati dal clima, con pesantissime conseguenze sulla salute umana, diventeranno sempre più frequenti.

Il ruolo delle psicopatologie nella crisi economica

11 settembre 2017 – 10:19 | 2 commenti

Roberto De Vogli e Roberto Gnesotto

“La crisi finanziaria era evitabile. La crisi è stata un risultato dell’azione umana…e di un fallimento sistematico dell’etica e del senso di responsabilità”. Effettivamente, il neoliberismo ha contribuito non solo all’origine e al prolungarsi della crisi economica, attraverso politiche di finanziarizzazione, deregulation e austerità, ma anche a  rendere legalmente possibili, organizzativamente accettabili e perfino incentivare comportamenti che riflettono un “fallimento sistemico dell’etica e del senso di responsabilità,” un sintomo chiave del disturbo psicopatico della personalità.

Tutti sono longevi, ma c’è chi è più longevo di altri

6 settembre 2017 – 09:47 |

Adriano Cattaneo

A livello globale il gap tra paesi ad alto e medio-alto livello di sviluppo in termini di aspettativa di vita aumenta. Figuriamoci cosa sta succedendo al gap con i paesi a medio-basso e basso livello di sviluppo, e soprattutto con i paesi dell’Africa sub-Sahariana. La diminuita mortalità per cancro (ma la stessa logica può essere applicata alle CVD) e l’aumentata aspettativa di vita dipendono infatti dalla combinazione di due fattori: diminuita incidenza della malattia e ridotta letalità.

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