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Articoli taggati con: Dossier Italia

Nessuno giochi sulla salute

8 maggio 2017 – 10:15 | 2 commenti

Gavino Maciocco

È insopportabile il battibecco tra Renzi e Grillo sui vaccini. Fa sorridere Renzi nelle vesti di paladino della sanità pubblica e della prevenzione. Mentre non fa ridere Grillo quando spara le sue bufale sui vaccini, su AIDS e tubercolosi. Entrambi giocano sulla salute, provocando danni, ma chi è al governo del paese ne fa incomparabilmente di più, come nel caso dell’Epatite C.

Libera professione intramoenia. A chi serve?   

5 maggio 2017 – 09:57 |

Marco Geddes

Ricercando sui siti aziendali di varie regioni si ottengono alcune eclatanti e frammentarie informazioni: l’ortopedico con uno stipendio di 55.000 € che guadagna in intramoenia 890.000 €; l’urologo che dichiara 748.841 € di cui 658.000 grazie all’ intramoenia; l’oculista con uno stipendio di 88.368 € e che incassa 1.039.863 € in intramoenia. Ma non si doveva mettere un tetto ai guadagni dei dipendenti pubblici? Non si doveva ricercare un corretto equilibrio fra attività istituzionali e attività in intramoenia?

La Sanità nelle Primarie del Nulla

26 aprile 2017 – 06:53 | 4 commenti

Gavino Maciocco

Per far prosperare il welfare aziendale e le assicurazioni private è necessario mettere in ginocchio il servizio sanitario pubblico. È quello che hanno fatto i governi in questi anni. Così si manda in soffitta l’universalismo perché la popolazione – secondo la mozione di Renzi alle Primarie – è destinata a dividersi tra coloro (i più) che devono accontentarsi di un “pavimento” pubblico sempre più basso e più povero e coloro che – tramite il mercato assicurativo – possono salire ai piani più alti.

Lombardia. I malati cronici al miglior offerente

18 aprile 2017 – 11:32 | Un commento

Aldo Gazzetti e Gianluigi Trianni

In Lombardia è scoccata l’ora della privatizzazione completa delle cure primarie e della medicina d’iniziativa. L’assistenza di un milione e mezzo di pazienti cronici gravi viene data in appalto a un nucleo ristretto di gestori, per lo più privati. Di qui la concorrenza tra filiere aziendali di servizi sanitari a cui viene assegnata per un periodo annuale la gestione quasi totale del malato cronico. Quale la libertà di scelta del paziente? Quale il ruolo del medico di medicina generale?

La nuova sanità veneta

23 marzo 2017 – 10:28 |

Claudio Beltramello

Nel 2015 il Ministero della Salute aveva indicato una ULSS del Veneto (Alta Padovana) quale migliore ASL d’Italia sulla base di criteri d’efficienza e di qualità dei servizi offerti ai cittadini. Una ULSS di 300 mila abitanti, probabilmente il livello ottimale per governare al meglio la complessità di un’organizzazione sanitaria. Ma anche in Veneto ha prevalso la Merger Mania, l’ossessione della fusione delle ASL, nella recente riforma del servizio sanitario regionale.

La sanità liquida

27 febbraio 2017 – 10:02 |

Gavino Maciocco

In Inghilterra e in Italia, nel volgere di una stagione politica, si è passati da sistemi sanitari equi e rassicuranti a sistemi sanitari sempre più iniqui e insicuri. Si è passati cioè da una sanità “solida” a una sanità “liquida”, mutuando il concetto di società liquida di Zygmunt Bauman. Oggi, privazioni e sofferenze sono frammentate, disperse e diffuse; e così il dissenso che producono. La dispersione del dissenso, la difficoltà di concentrarlo e ancorarlo a una causa comune, per poi dirigerlo contro un colpevole comune, rende le pene solo un po’ più aspre.

La nuova sanità lombarda

23 febbraio 2017 – 12:24 |

Fulvio Lonati

Il sistema sanitario lombardo è in una fase di cambiamento. Una riforma del 2014 ha modificato l’architettura del sistema e una recente delibera sulla presa in carico dei pazienti cronici si rivolge a una molteplicità di erogatori pubblici e privati in competizione tra loro, relegando ai margini il ruolo dei medici di famiglia. I distretti perdono la funzione di coordinamento della rete dei servizi e diventano molto grandi; anche la collaborazione con i Comuni e la valorizzazione delle comunità locali appare marginalizzata, mentre tendono ad accentuarsi le caratteristiche mercantili del sistema.

Testamento Biologico. Vicini alla meta?

13 febbraio 2017 – 10:34 |

Andrea Lopes Pegna

Il prossimo 20 febbraio inizierà la discussione parlamentare sul testamento biologico. Si ripresenterà lo scontro tra chi è favorevole e chi è contrario all’interruzione dell’idratazione e alimentazione artificiale, che rappresenta uno dei punti cardine del testo unificato, come la possibilità di interrompere terapie quali gli interventi di sostegno vitale. Ma sarà la volta buona? Si arriverà ad approvare una legge fondamentale, voluta dalla maggioranza dei cittadini?

Obbligo vaccinale. Occhio ai dati del Veneto

1 febbraio 2017 – 09:54 | 2 commenti

Massimo Valsecchi

Il Veneto, al pari del trend nazionale, ha registrato un rilevante calo della copertura vaccinale, ma i dati più recenti dimostrano un netto recupero. Il problema ora è capire se anche le altre Regioni hanno un trend comparabile a quello che si sta verificando in Veneto, per evitare inutili allarmismi. La discussione sull’obbligo vaccinale sottende in realtà uno scontro tutto politico su quale sia il livello di autonomia che in sanità è opportuno attribuire alle Regioni.

L’anno che verrà

30 gennaio 2017 – 10:14 | 2 commenti

Gavino Maciocco

“L’accesso ai servizi sanitari è un diritto fondamentale o un privilegio?”. Se lo chiedono negli USA mentre Trump si appresta a cancellare la riforma di Obama. Ma dovremmo chiedercelo anche in Italia, dove milioni di persone rinunciano a curarsi per motivi economici, dove centinaia di migliaia di malati di epatite C sono esclusi dalla terapia salva vita. Stiamo, passo dopo passo, adattandoci all’idea “americana” che l’accesso alle cure sia un privilegio, e non più un diritto. E la politica che dice? Al voto, al voto! Non una parola sui programmi (povertà, lavoro, salute, istruzione, immigrazione, ambiente). Tutto si gioca sulla lotta per il potere e per la propria sopravvivenza politica.

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