Home » Archivio per tag

Articoli taggati con: Linee guida

I controlli alla frontiera/La frontiera dei controlli

13 giugno 2018 – 07:43 |

Giovanni Baglio, Maria Elena Tosti, Maurizio Marceca

Adesso che Linea guida sui “Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti nei centri di accoglienza” è stata adottata dalla conferenza Stato-Regioni, la prossima sfida che attende il Servizio sanitario nazionale è quella della sua implementazione. Ciò implica lo sviluppo di un piano d’azione, organico e capillare, da articolare su due livelli, nazionale e loca-le. Localmente, si tratta di promuovere la creazione di percorsi clinico-organizzativi che sappiano tradurre nella pratica corrente le raccomandazioni contenute nella linea guida.

La legge Gelli-Bianco sulla responsabilità penale dei medici. Tanto rumore…

30 maggio 2018 – 09:28 |

Fernando Prattichizzo
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno riconosciuto che i medici sono sollevati dalla responsabilità penale nei soli casi di imperizia derivante da un lieve errore esecutivo di linee guida adeguate alle specificità del caso concreto. La Corte di legittimità ha concesso ben poco alle aspettative suscitate dalla nuova disciplina.

Il conflitto tra razionalità e umanità in Medicina

5 dicembre 2016 – 09:00 | 6 commenti

Andrea Lopes Pegna

“I medici devono ascoltare e vedere i loro pazienti nella completezza della loro umanità allo scopo di diminuire le loro paure, di dare spazio alla speranza (anche se limitata), di spiegare i sintomi e le diagnosi in un linguaggio adatto al particolare paziente, per testimoniargli coraggio e resistenza e per accompagnarlo nella sofferenza”.

Appropriatezza: non per decreto ma per scelta

17 febbraio 2016 – 17:09 |

Sandra Vernero

Slow Medicine ritiene che la cosiddetta “appropriatezza prescrittiva” secondo regole stabilite da provvedimenti governativi con l’unico obiettivo dichiarato di ridurre i costi, con minaccia di sanzioni per i medici che non le rispettano e per di più difficilmente applicabili, non solo rappresenta un implicito razionamento e un attentato alla professione medica, ma danneggia la relazione medico-paziente e trasmette al cittadino il messaggio che solo grazie ad un pagamento extra potrà garantirsi quelle prestazioni.

Linee-guida all’amatriciana

3 febbraio 2016 – 10:00 |

Gavino Maciocco

USA e UK sono i maggiori produttori di linee guida. Uno sguardo per vedere quali sono le regole, le strategie, gli strumenti. In Italia si affronta questo tema da una prospettiva completamente diversa e errata, quella di costringere i medici ad aderire alle linee guida in cambio della tranquillità giudiziaria e si corre il serio rischio di affidare un compito così importante a soggetti in pieno conflitto d’interesse. Se il Senato non correggerà queste distorsioni non avremo seguito la via USA e neppure quella UK, incamminandoci in una strada tutta italiana, all’amatriciana.

La responsabilità del medico non c’entra con le linee-guida

20 gennaio 2016 – 11:26 |

Luca De Fiore
La normativa sulla responsabilità del medico che si sta costruendo sarà probabilmente inapplicabile. A quale delle innumerevoli linee-guida sul trattamento dell’ipercolesterolemia dovrà riferirsi il medico per dimostrare di essere “responsabile”? In assenza di raccomandazioni italiane, a quale linee-guida sullo screening mammografico dovremo richiamarci, quella dell’American Cancer Society (a partire dai 45 anni e annualmente) o a quella della US Preventive Task Force governativa (a partire dai 50 anni e ogni due anni)? In un qualsiasi Paese normale una legge che espone i cittadini a simili incertezze sarebbe presto di nuovo modificata sulla base del buon senso.

Linee Guida affidate alle Società scientifiche. Una trappola per il SSN

18 gennaio 2016 – 14:42 | 2 commenti

Alberto Donzelli

Le Società scientifiche di specialisti tendono a enfatizzare le prestazioni tipiche della propria disciplina, ben più di quanto facciano dirigenti di sanità pubblica, metodologi ed esperti indipendenti in valutazione delle tecnologie sanitarie. L’abitudine alla delega a esperti portatori di oggettivi conflitti d’interesse sembra impedire la pubblica consapevolezza della sostanziale trappola in cui il SSN si sta infilando, salvo scoprire poi al risveglio che ogni compatibilità è saltata. Le Linee Guida devono avere valore di orientamento culturale più che normativo.

Responsabilità professionale. Chi decide le Linee Guida? Lettera aperta all’Onorevole Gelli 

22 ottobre 2015 – 11:06 | 6 commenti

Alberto Donzelli, Alessandro Battaggia, Paolo Longoni, Giulio Mariani, Luca Mascitelli, Alessandro Nobili, Gianfranco Porcile e Alberto Aronica

Attribuire per legge alle Società scientifiche la titolarità di definire le linee guida per chi lavora nel SSN significherebbe per il SSN abdicare alla sua titolarità e responsabilità di tutela della salute dei cittadini assistiti. Per avere buone pratiche/linee guida di riferimento nazionali è necessaria la partecipazione di esperti senza conflitti di interesse, investimenti per formare professionisti idonei a valutare criticamente le prove disponibili e a sintetizzarle in bozze di raccomandazioni, da aprire ai contributi/commenti pubblici e della comunità scientifica prima dell’adozione formale.

Pin It on Pinterest