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Articoli taggati con: Salute e mercato

Fumo negli occhi. La fondazione Smoke-free world non è credibile

15 aprile 2018 – 22:54 |

Lorenzo De Min

Philip Morris International (PMI), multinazionale leader mondiale nel settore del tabacco, ha di recente dato vita ad una fondazione il cui obiettivo dichiarato è quello di “costruire un mondo senza fumo”. Tale fondazione si dichiara indipendente e non influenzabile dall’industria del tabacco, sebbene sia direttamente finanziata proprio da PMI. La nuova strategia della multinazionale per “ripulire” la propria immagine ed influenzare l’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Lombardia. In che mani finiranno i pazienti cronici?

9 aprile 2018 – 10:13 |

Aldo Gazzetti

I gestori sono stati dichiarati idonei senza effettuare le opportune verifiche: ad esempio le strutture di servizio che erano state accreditate in precedenza solo per analisi del sangue o prestazioni radiologiche, sono state dichiarate idonee per la presa in carico di pazienti cronici di tutti i livelli di cronicità e per tutte le patologie. Quello che si scopre ora è che questi gestori sono il primo anello di una catena molto più lunga. Molti di questi hanno stipulato accordi di subfornitura di prestazioni sanitarie e socio sanitarie con gli erogatori. La Regione affida a queste filiere l’integrazione spontanea tra i vari soggetti erogatori delle prestazioni e la presa in carico dei tre milioni di cittadini cronici.

7 aprile 2018. Giornata europea di azione contro la commercializzazione della salute

6 aprile 2018 – 09:52 |

A cura di Chiara Bodini

In Italia, le azioni sono coordinate dalla campagna Dico32! Salute per tutte e tutti!, lanciata alla fine del 2017 da oltre 100 realtà nazionali, regionali e locali che condividono l’obiettivo della promozione e tutela della salute come diritto e non come merce. Il nome “Dico32!” rimanda sia alla Costituzione italiana, che all’Art. 32 definisce la salute “fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”, sia al ribaltamento del “dica 33” medico. Le iniziative di Milano, Bologna e Napoli.

Tempi di attesa e diseguaglianze nella sanità toscana

3 aprile 2018 – 10:18 | Un commento

Mauro Valiani

In Toscana si sta sviluppando una vasta rete composta da centinaia di centri specialistici, di laboratori di analisi e di diagnostica, privati o ‘privati sociali’, in aperta competizione con il servizio pubblico. Il mercato della salute si estende anche alle prestazioni delle “piccole urgenze”: una iniziativa promossa dalla Fondazione Pubbliche Assistenze, con l’accattivante denominazione di ‘Medico Subito’. Tutto è ormai possibile con un Servizio sanitario regionale sempre più logorato dai tagli del personale e da riforme fallite.

Le liste d’attesa. Come privatizzare la sanità

28 marzo 2018 – 09:36 | 2 commenti

Marco Geddes

Le liste di attesa sono il sintomo del depotenziamento, in termini di personale, di investimenti e di organizzazione della sanità pubblica per favorire, inconsciamente o scientemente, una privatizzazione di un settore rilevante del servizio sanitario, come la diagnostica e la specialistica. Imboccando tale strada non solo si aumentano le diseguaglianze e si frammentano i percorsi assistenziali, ma si allungheranno ulteriormente le liste di attesa. Lo studio CREA Sanità commissionato dalla Funzione Pubblica Cgil.

Il medico a portata di mano

14 marzo 2018 – 11:32 |

Fabrizio Toscano, Davide Golinelli e Andrea Bucci

“GP at Hand” (ossia “Medico di Famiglia – General Practitioner – a portata di mano”, in teleconferenza a chiamata), prodotto da Babylon, è una compagnia privata fondata nel 2013 dall’imprenditore iraniano Ali Parsa. A partire da novembre 2017, GP at Hand è disponibile, convenzionato con l’NHS, nell’area di Londra, con l’intento di espandersi presto in tutta l’Inghilterra. Queste tipologie di servizi sembrano essere difficilmente complementari a quelli tradizionali, tendendo piuttosto a sostituirli per poi soppiantarli, proprio a causa della natura stessa del servizio, che genera profitto stravolgendo gli schemi tradizionali.

Dialogo su editoria scientifica e conflitto di interessi

13 dicembre 2017 – 09:05 |

Giacomo Galletti e Luca De Fiore

I conflitti d’interesse possono riguardare non soltanto il medico che scrive e il dirigente industriale, ma anche il collega che deve andare in cattedra o il presidente della società scientifica che deve pubblicare. La scrivania – o il computer – dell’editor è il teatro di dinamiche spesso sospette, sempre poco trasparenti, che raramente premiano il merito, che non di rado non promuovono la salute. Ma che non riguardano, purtroppo, solo i rapporti tra medici e industrie farmaceutiche.

Sanità e mercato in Lombardia. L’assalto alla diligenza

20 novembre 2017 – 05:54 | Un commento

Aldo Gazzetti e Angelo Barbato
L’operazione cronici della regione Lombardia è la via maestra per l’inserimento del capitale finanziario nel mercato della sanità, con un semplice stratagemma. Una multinazionale che possiede un piccolo centro diagnostico accreditato dalla Regione per una gamma limitata di prestazioni diagnostiche può essere riconosciuto come gestore di decine di migliaia di pazienti, purchè si doti di una struttura informativa e un centralino, dirottando i propri pazienti nei vari centri erogatori con cui ha stabilito accordi economici, in modo da controllare un’intera filiera di produzione ed erogazione di prestazioni diagnostiche e terapeutiche, ambulatoriali e ospedaliere.

Psicopatologia della politica

30 ottobre 2017 – 11:35 | 3 commenti

Gavino Maciocco

Avvicinandosi sempre di più la data delle elezioni, cresce l’ansia della ricerca del consenso. Rimarranno come al solito in ombra le questioni che riguardano la vita delle persone e il futuro del paese, tra cui la più importante è la crescita delle diseguaglianze, anche nell’assistenza sanitaria, tra classi sociali e tra diverse aree del paese. La sinistra e i sindacati si stanno rendendo complici di un disegno caro alla destra: la creazione di un pilastro assicurativo privato, di fatto alternativo al sistema sanitario pubblico, destinato a divenire una struttura residuale, a uso e consumo dei poveri e dei bisognosi.

Per il diritto alla salute e l’accesso universale alle cure

25 ottobre 2017 – 08:49 |

Forum Internazionale del 4 e 5 novembre

Le politiche neoliberiste, portate avanti dai potenti della terra, rappresentati nel G7, sono la causa dell’attacco alla salute delle popolazioni. Difendere il diritto alla salute, il libero accesso alle cure e la conservazione del territorio significa contrapporsi in modo chiaro e deciso a queste politiche, a questi trattati, allo strapotere delle multinazionali. L’invito alla partecipazione e alla lotta politica.

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