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Articoli taggati con: Secondo pilastro

Se la Sinistra si fa Destra. Il caso Toscana

26 aprile 2018 – 10:00 | 4 commenti

Gavino Maciocco

La Toscana è diventata un laboratorio perfetto per affondare in poche mosse il servizio sanitario pubblico. 1. Promuovere lo sviluppo del “secondo pilastro” assicurativo. 2. Definanziare il servizio sanitario regionale. Renderlo inefficiente e caotico. 3. (Semi)privatizzare gli ospedali pubblici.

Tempi di attesa e diseguaglianze nella sanità toscana

3 aprile 2018 – 10:18 | Un commento

Mauro Valiani

In Toscana si sta sviluppando una vasta rete composta da centinaia di centri specialistici, di laboratori di analisi e di diagnostica, privati o ‘privati sociali’, in aperta competizione con il servizio pubblico. Il mercato della salute si estende anche alle prestazioni delle “piccole urgenze”: una iniziativa promossa dalla Fondazione Pubbliche Assistenze, con l’accattivante denominazione di ‘Medico Subito’. Tutto è ormai possibile con un Servizio sanitario regionale sempre più logorato dai tagli del personale e da riforme fallite.

La salute sostenibile

12 marzo 2018 – 10:46 | 3 commenti

Gavino Maciocco

Prive di una rappresentanza dei loro bisogni, le persone che hanno difficoltà o rinunciano a curarsi è più facile che si imbattano in qualcuno che gli spieghi che la colpa è del “sistema”, un sistema ormai insostenibile: a causa dell’invecchiamento della popolazione, del costo crescente di farmaci e tecnologie, dell’aumento della spesa sanitaria non compatibile con la stabilità finanziaria. Si offre anche la soluzione del problema: trovare altre fonti di finanziamento, un altro pilastro, attraverso un sistema assicurativo e fondi sanitari integrativi. Per smontare questa narrazione Marco Geddes ha scritto un libro, “La salute sostenibile”, uscito in questi giorni in una collana del Pensiero Scientifico Editore.

Il servizio sanitario conta

26 febbraio 2018 – 10:06 | 6 commenti

Gavino Maciocco

La storia delle malattie croniche ci dice che la differenza tra la vita e la morte sta nella possibilità di accedere a servizi preventivi e di diagnosi precoce, e a cure di qualità. La differenza la fa un sistema sanitario universalistico che garantisce a tutti l’accesso all’assistenza sanitaria senza barriere economiche, geografiche o culturali. Il servizio sanitario conta. Ma quanto conterà in Italia nel futuro? Data la straordinaria pulsione del centro(-sinistra) di accodarsi alle politiche della destra, conviene guardare cosa bolle in pentola in quella parte politica per capire cosa potrebbe capitare alla sanità italiana dopo il 4 marzo.

Tutti pazzi per il Secondo Pilastro

6 dicembre 2017 – 09:34 | Un commento

Marco Geddes

C’è una straordinaria e inedita convergenza d’interesse sul Secondo pilastro di finanziamento dei servizi sanitari, basato su assicurazioni private e varie forme di welfare aziendale. Ma questo Secondo pilastro è veramente integrativo? È forse orientato sulla assistenza domiciliare, su cronicità e non autosufficienza, su attività di assistenza sociosanitaria con valenza territoriale? Non sembra. Una semplice lettura delle proposte assicurative e dei piani previsti nei diversi Fondi sanitari ci indica tutt’altro: un insieme di prestazioni, talora offerte con modalità inappropriate, largamente duplicative di quelle presenti nel Servizio sanitario nazionale.

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