Gaza. Prevenire un genocidio

The Lancet. Alix Faddoul, Geordan Shannon, Khudejha Asghar, Yamina Boukari, James Smith, Amy Neilson

“Gli aspetti sanitari della violenza in Palestina. Un appello per prevenire un genocidio” (1)

Prima dell’escalation di violenza di ottobre, l’effetto dell’assedio israeliano di Gaza era già stato descritto come un “genocidio al rallentatore” (slow-motion genocide) 1. Dal 7 ottobre 2023, Gaza e la Cisgiordania sono state oggetto di una sempre più intensa violenza da parte dell’esercito e dei coloni israeliani, innescata dagli attacchi di Hamas in Israele. Di conseguenza, studiosi del diritto internazionale, organizzazioni per i diritti umani ed esperti delle Nazioni Unite hanno sottolineato il rischio per Israele di commettere un genocidio, hanno richiesto indagini e hanno invitato la comunità internazionale a prevenire il genocidio contro il popolo palestinese2 . Basandosi su ciò, evidenziamo le dimensioni sanitarie della violenza derivante dall’assedio in corso e dagli attacchi contro i palestinesi. Collochiamo questa violenza in relazione alla definizione di genocidio come descritta nell’articolo 2 della Convenzione sul genocidio, concentrandoci su elementi fisici tra cui uccidere,  causare gravi danni fisici o mentali, creare condizioni di pericolo di vita, evitare le nascite e trasferire forzatamente i bambini3 . In poco più di 9 settimane, più di 18.205 palestinesi sono stati uccisi a Gaza, insieme a 265 persone uccise in Cisgiordania4  .  Spazi considerati protetti come ospedali e scuole non sono stati risparmiati5 . Più di 49.500 persone sono rimaste ferite, molte delle quali sono a grave rischio di disabilità a lungo termine o di morte5

È già noto che la ripetuta esposizione a conflitti e violenze, inclusa l’esperienza della demolizione di case, combinata con l’assedio israeliano di Gaza dal 2007, è associata ad alti livelli di disagio psicologico tra i palestinesi6 .L’esposizione alla violenza, gli sfollamenti di massa in corso (con quasi 1,9 milioni di sfollati interni) e la distruzione o il danneggiamento del 60% delle abitazioni di Gaza possono potenzialmente esacerbare i problemi di salute mentale4 .Sono state prese di mira anche le infrastrutture di sostentamento vitale, compresi i panifici e gli impianti idrici, mettendo l’intera popolazione di Gaza a rischio di insicurezza alimentare, disidratazione e malattie trasmesse con l’acqua7 8 . Le strutture sanitarie di Gaza sono state prese continuamente di mira  e ogni attacco costituisce potenzialmente un crimine di guerra e rappresenta una minaccia duratura alla vitalità del sistema sanitario9. I danni inflitti agli ospedali, insieme alla carenza di personale e di forniture, ostacolano l’assistenza sanitaria per tutti, comprese le circa 50.000 donne incinte7 .Gli effetti sulla salute di tutti palestinesi,  bambini, donne, uomini, anziani, persone con disabilità ed emarginate sono immensi. La continua violenza israeliana unita alla mancanza di un accesso umanitario immediato e indipendente aggraverà la morbosità e la mortalità a causa del peggioramento dei problemi sanitari come la malnutrizione acuta, la diffusione di malattie infettive, le difficoltà durante la gravidanza e il parto, la progressione delle malattie non trasmissibili e i problemi di salute mentale10 .Come professionisti umanitari e della sanità pubblica,  affermiamo con assoluta convinzione che il grave rischio di genocidio contro il popolo palestinese merita un’azione immediata – anche se tardiva –. In conformità con l’articolo 8 della Convenzione sul genocidio, esortiamo tutte le parti firmatarie della Convenzione a imporre un cessate il fuoco immediato e prolungato e ad agire per ridurre la minaccia di un ulteriore violenza israeliana. Questa azione è indispensabile per prevenire atti di genocidio. Chiediamo inoltre a tutte le parti di garantire che tutti i palestinesi possano realizzare pienamente il loro diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza personale, in quanto protetto dal diritto internazionale e riportato nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Alix Faddoul, Geordan Shannon, Khudejha Asghar, Yamina Boukari, James Smith, Amy Neilson.The health dimensions of violence in Palestine: a call to prevent genocide. www.thelancet.com. Vol 403 January 6, 2024.

Institute for Global Health, Heidelberg 69120, Germany (AF); University College London, London, UK (GS, YB, JS); University of Edinburgh School of Social and Political Science, Edinburgh, UK (KA); University of Sydney, Sydney, Australia (AN)

  1. The health dimensions of violence in Palestine- a call to prevent genocide Traduzione nostra.

 

Riferimenti

  1. Nijim M. Genocide in Palestine: Gaza as a case study. Int J Hum Rights.2023; 27: 165-200
  2. United Nations Human Rights Office of the High Commissioner. UN experts call on international community to prevent genocide against the Palestinian people. https://www.ohchr.org/en/press-releases/2023/11/gaza-un-experts-call-international-community-prevent-genocide-against
  3. UN General Assembly. Convention on the prevention and punishment of the crime of genocide. https://www.un.org/en/genocideprevention/documents/atrocity-crimes/Doc.1_Convention%20on%20the%20Prevention%20and%20Punishment%20of%20the%20Crime%20of%20Genocide.pd
  4. UN OCHA. Hostilities in the Gaza Strip and Israel. OCHA flash update 66.

https://www.ochaopt.org/content/hostilities-gaza-strip-and-israel-flash-update-66

  1. Amnesty International. Israel/OPT: ‘Nowhere safe in Gaza’: Unlawful Israeli strikes illustrate callous disregard for Palestinian lives.

https://www.amnesty.org/en/latest/news/2023/11/israel-opt-nowhere-safe-in-gaza-unlawful-israeli-strikes-illustrate-callous-disregard-for-palestinian-lives/

  1. Elessi K, Aljamal A, Albaraqouni L. Effects of the 10-year siege coupled with repeated wars on the psychological health and quality of life of university students in the Gaza Strip: a descriptive study. Lancet.2019; 393: S10
  2. CARE International. Gaza strip rapid gender analysis: brief.

https://www.careevaluations.org/wp-content/uploads/Gaza_RGA_22.10.2023_Final.pdf

  1. EuroMed Human Rights Monitor. Israel bombs Gaza’s only operating wheat mill, intensifying its war of starvation against Palestinian civilians.

https://euromedmonitor.org/en/article/5949/Israel-bombs-Gaza%E2%80%99s-only-operating-wheat-mill,-intensifying-its-war-of-starvation-against-Palestinian-civilians

  1. Haar R , Abbara A, Rubenstein L, Spiegel P, Alnahhas H- Attacks on health are war crimes and a public health catastrophe. 2023; 4021971.
  2. Checchi F, Jamaluddine Z, Campbell OMR, War in the Gaza Strip. Public health situation analysis. Version 2.0., Health in Humanitarian Crises Centre, London School of Hygiene and Tropical Medicine, Nov 6, 2023

https://www.lshtm.ac.uk/media/75901

 

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