USA. Le case farmaceutiche e l’epidemia da oppioidi

La casa farmaceutica americana (USA) Purdue Pharma, e la famiglia Sackler che ne è proprietaria, dovranno pagare 7,4 miliardi di dollari per chiudere il contenzioso legato alla produzione e diffusione sul mercato dell’antidolorifico OxyContin.

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OxyContin non soltanto è stata responsabile di migliaia di casi di dipendenza ma ha anche giocato un ruolo decisivo per avviare molte persone al consumo di sostanze quali l’eroina. Purdue Pharma fin dal 1999 aveva promosso il farmaco pur sapendo che era altamente additivo e responsabile di diffusi fenomeni di abuso da parte della popolazione. Si ritiene fondatamente che Purdue abbia contribuito in modo decisivo alla drammatica e mortale crisi dovuta al consumo di oppioidi negli Stati Uniti. L’Avvocato Generale (Attorney General) del Connecticut William Tong ha dichiarato che la enorme cifra che la famiglia Sackler dovrà pagare sarà utilizzata per aiutare e assistere le migliaia di vittime. L’ufficio dell’Avvocatura Generale di New York ha confermato che la somma pagata dalla famiglia Sackler finanzierà iniziative di prevenzione e cura della dipendenza da oppioidi negli Stati Uniti.

Fonte: McArthur, BBC news, gennaio 2025

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