Condanna degli atroci crimini nei confronti del popolo di Gaza
- 1
- 409
- 1 Min
- |
- 24 Novembre 2025
Comunicato della Società Psicoanalitica Italiana.
“La Società Psicoanalitica Italiana condanna fermamente gli atroci crimini perpetrati nei confronti del popolo di Gaza da parte del governo di Israele e del suo primo ministro che, in risposta alla ferocia distruttiva di Hamas scatenatasi il 7 ottobre 2023, stanno agendo nel disprezzo delle leggi internazionali e della convivenza umana, mettendo ora colpevolmente in grave pericolo la vita di tutti i palestinesi di Gaza. Respingendo ogni identificazione del popolo israeliano con il suo governo e del popolo palestinese con Hamas, ribadisce che la premessa per la pace e la prosperità dei due popoli è il riconoscimento reciproco del loro eguale diritto all’esistenza. La Società Psicoanalitica Italiana chiede pertanto un’azione tempestiva per fermare immediatamente il massacro dei civili, per assicurare una piena ripresa degli aiuti alimentari e sanitari, ripristinando condizioni di vita umana a Gaza, per ottenere un immediato rilascio di tutti gli ostaggi, scongiurando che prevalga tragicamente la logica distruttiva e autodistruttiva dell’eliminazione dell’altro”.






Purtroppo sono 80 anni che Israele, perseguita i Palestinesi, ma degli orrori allucinanti, come in questi 2 anni, non si erano mai visti
Io non ho peli sulla lingua, e dico che
il criminale e assassino stato di Israele,sta compiendo l’ Olocausto Palestinese
La comunità internazionale, doveva fermare Israele, quando era ora, ossia nel 1967, dopo la guerra dei 6 giorni
Ma , non è mai troppo tardi, e deve imporre severe punizioni, e impedire il veto USA
Non posso togliermi dalla vista , i bambini di Gaza ,le distruzioni, la riduzione in schiavitù della popolazione,
le torture orrende, e le violenze dei coloni in Cisgiordania
Sveglia, Europa! Sveglia Mondo!
Il grande imperatore romano Antonino Pio, successore di Adriano, e predecessore di Marco Aurelio, diceva sempre “Meglio salvare anche un solo cittadino, che uccidere mille nemici”