Spagna, arriva il «decreto Maricarmen»: sfratti sospesi fino al 2030
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- 30 Settembre 2026
Dopo le proteste per l’emergenza casa, il governo interviene dopo il caso della 87enne costretta a lasciare la sua abitazione: «Sollievo per 5 milioni di persone»
Blocco degli sfratti di persone vulnerabili fino al 2030; proroga di due anni per i contratti in scadenza prima del 31 dicembre 2028; veto all’acquisto di immobili da parte di società speculative, i cosiddetti “fondi avvoltoio”, fino al 2028; rinnovo automatico e a tempo indeterminato degli affitti; nuove regole per gli affitti stagionali e di stanze singole.
Alla fine di una lunga notte di trattative, i due alleati del governo di minoranza spagnolo, il Partito socialista guidato dal premier Pedro Sánchez e la sinistra radicale Sumar, hanno trovato l’accordo sul testo di due decreti-legge che dovrebbero alleviare l’emergenza casa.
Il condizionale è d’obbligo: i testi dei due Decreti Reali dovranno ottenere l’approvazione in una sessione straordinaria del Parlamento, venerdì prossimo. E non è per nulla certo che passino il giudizio degli alleati esterni dell’esecutivo: in particolare, ai due estremi, sia Podemos (sinistra) che Junts per Catalyunya (centro-destra) hanno espresso forti dubbi.
Per ora, una sola cosa è certa. Il simbolo vivente dell’emergenza, Maricarmen Abascal, l’anziana invalida di 87 anni portata fuori a forza, in barella, mercoledì scorso, dalla casa madrilena in cui ha vissuto quasi tutta la vita, scatenando un’ondata di indignazione popolare, potrà tornare nell’appartamento di El Retiro, grazie a un accordo con la società immobiliare Urbagestión che l’aveva sfrattata, dopo sette anni di battaglie legali. Il suo affitto, che era stato alzato fino a 2500 euro, torna alla cifra di sempre: 500 euro, spese incluse. Difficile rifiutare. Maricarmen ha accettato e rientrerà a casa sua appena la dimettono dall’ ospedale.
Sulla carta è una doppia vittoria per le centinaia di manifestanti che da giorni sono accampati, con tende e mense improvvisate, nella centralissima Puerta del Sol.
Leggi tutto l’articolo del Corriere della Sera






