Trump e Putin si contendono la vittoria degli estremisti dell’AfD in Sassonia
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- 8 Settembre 2026
È l’Alto rappresentante Ue Kaja Kallas a non tirarsi indietro e a commentare il risultato delle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, che hanno sancito la vittoria del partito filorusso AfD. . Kallas ha ricordato il caso di Lipsia e gli atti di sabotaggio attribuiti a Mosca e ha puntato il dito contro i partiti che «sono in qualche modo ciechi davanti a questa minaccia». Dunque Kallas teme che l’Europa si ritrovi «in una situazione in cui non abbiamo fatto abbastanza per essere in grado di dissuadere le minacce e di difenderci».
Non è un caso, dunque, se a Mosca hanno brindato per la vittoria di Ulrich Siegmund. Per l’inviato speciale di Putin, Kirill Dmitriev, «la storica vittoria umilia l’arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l’inettitudine e l’ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca». Ma hanno esultato anche a Washington. Il presidente Usa Donald Trump ha pubblicato domenica sul suo social Truth un grafico con le proiezioni che indicavano l’AfD in netto vantaggio, senza aggiungere alcun commento ma con chiara soddisfazione. Mentre Elon Musk si è congratulato su X con «Gut gemacht», cioè ben fatto. E pensare che l’AfD ha preso le distanze da Trump e dal mondo Maga in aprile per evitare ripercussioni negative alle elezioni: il partito aveva chiesto ai propri deputati di ridurre le visite negli Stati Uniti. Dettagli. L’ex ambasciatore Usa in Germania Richard Grenell ha celebrato la «grande vittoria» e parlato «di un nuovo giorno per la Germania». Critico, invece, il premier spagnolo Pedro Sánchez: ha sottolineato che «la minaccia estremista, in gran parte grazie alla resa della destra tradizionale, sta guadagnando terreno in Europa e nel mondo». Sánchez ha enfatizzato l’unicità di Madrid: «Il mondo ci guarda».
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