Flotilla. Per non dimenticare Gaza.

Angelo Stefanini Proprio nel momento quasi magico per Israele in cui i governi sembrano voler normalizzare il genocidio, ecco che qualche decina di imbarcazioni civili provenienti da 39 paesi, Global Sumud Flotilla, con praticamente nessuna possibilità di smantellare il blocco su Gaza, vengono a rompere l’incantesimo. La violenta reazione di Israele la dice lunga su quale sia la vera minaccia che viene percepita: attirare l’attenzione sul genocidio ancora in corso.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

GAZA 2026-2023

Se il mondo cancella gli orrori di Gaza 22 Giugno 2026 da un articolo di Anna Foa su La Stampa Flotilla. Per non dimenticare Gaza 22 Maggio 2026 Angelo Stefanini La guerra ...<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Biopolitica del genocidio palestinese

Alessandro Verona La distruzione sistematica del sistema sanitario, il blocco degli aiuti umanitari, la fame diffusa e la negazione delle cure esemplificano una biopolitica del controllo sulla sopravvivenza che colpisce l'intera popolazione palestinese. L'escalation militare regionale iniziata con l'attacco congiunto Israele-USA all'Iran sta ulteriormente soffocando la sopravvivenza palestinese A Gaza, le autorità israeliane hanno chiuso tutti i valichi di accesso alla Striscia, sospendendo il flusso di aiuti umanitari e bloccando evacuazioni mediche, rotazioni del personale umanitario e rientri di palestinesi nel territorio<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Salute planetaria: la lezione di Gaza

Andrea Ubiali L’ONU ha riconosciuto quanto avviene a Gaza come genocidio. Questo processo può essere letto anche come la manifestazione estrema di dinamiche più ampie che contribuiscono alla distruzione di comunità umane e del pianeta che condividiamo. E’ la tesi  sostenuta da Andreas Malm, che mette in parallelo genocidio ed ecocidio, collegando la violenza sul popolo palestinese alla crisi ecologica globale.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Parlare di Gaza al bar

Angelo Stefanini Per parlare, discutere e magari litigare su questi temi questi ragazzi propongono di “portare Gaza al pub” da loro frequentato, in un ambiente in cui si sentono a proprio agio, dove, davanti a una birra o a una spuma, cercare di chiarire insieme o gettare almeno una pur tenue luce sui punti più oscuri che in questi ultimi mesi hanno profondamente diviso l’opinione pubblica.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

È un paese reattivo e vitale quello che sciopera in solidarietà con Gaza

Sì, è vero, non può essere un corteo a duemila e più chilometri da Gaza, per quanto immenso, a interrompere il genocidio che lì si consuma da due anni. Ma proprio perché ...<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

“Profondo disagio”, 300 dipendenti della Farnesina chiedono a Tajani un cambio di rotta su Gaza

“Profondo disagio etico e professionale”: così un gruppo di 300 fra funzionari e dipendenti del ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale ha redatto una lettera riservata per il ministro Antonio Tajani, chiedendo un ...<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Le università prendono posizione su Gaza

La mobilitazione per Gaza ha avuto l’effetto ieri di aumentare il numero delle mozioni contro il genocidio in atto. Il Senato accademico dell’università di Bologna, per esempio, ha approvato una mozione sull’interruzione ...<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

“Come può il mondo tacere su Gaza?”

Global Sumud Flotilla Un'imponente missione internazionale salpa in aiuto di Gaza. Con lo slogan "Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo", una flottiglia di aiuti umanitari è partita domenica 31 agosto da Barcellona e da Genova con destinazione Gaza. A gestire l'iniziativa è la "Global Sumud Flotilla", coordinamento internazionale di volontari, associazioni non governative e persone che intende rompere il "blocco imposto da Israele" all'accesso via mare a Gaza, con l'obiettivo di portare aiuti alla popolazione palestinese ormai stremata.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Shai Parnes: “Ecco perché accuso il mio Paese di genocidio”

B’Tselem – Il Centro d’Informazione Israeliano per i Diritti Umani nei Territori Occupati si batte per un futuro in cui i diritti umani, la libertà e l’uguaglianza siano garantiti a tutte le ...<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

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