La Solitudine degli Eroi

Claudio Beltramello I professionisti riferiscono non solo di non essersi sentiti tutelati, ma addirittura di aver subito una sorta di accanimento contro di loro.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

L’insostenibile peso di scegliere

Alfredo Zuppiroli Pensare che “non scegliere” sia meglio, perché così non si rischia di giudicare quale vita sia più degna di altre di continuare ad essere vissuta, è una profonda illusione.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Fase 2: uscire per andare dove?

Maurizio Bonati  Una ripresa rispettosa dei diritti dei cittadini dipende dalla capacità di fornire risposte differenziate e commisurate ai bisogni. E si colga l’occasione per veder nascere una comunità rinnovata e più consapevole.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Lettera aperta al Ministro della salute

Gavino Maciocco Verrà il momento dell’epicrisi.  Sarà allora importante conoscere il numero autentico dei decessi, e quanti di questi potevano essere ragionevolmente evitati. Per evitare in futuro di ripetere gli stessi, grossolani, fatali errori. <!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Chi traccerà i contagi?

Maddalena Innocenti, Chiara Milani, Annamaria Schirripa e Gavino Maciocco L’Italia rischia di trovarsi impreparata di fronte a una possibile seconda ondata dell’epidemia. C’è un’alternativa a una app partita male e priva di garanzie: il tracciamento vecchia maniera, fatto con le persone.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

L’etica al tempo della pandemia

Sandro Spinsanti Nel contesto della pandemia non si è quasi mai sentito nominare il consenso del paziente e la raccolta delle sue preferenze riguardo alle misure terapeutiche estreme, come se fossero un lusso che l’emergenza non ci permetteva di concederci.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Il virus iniquo 

Marco Del Riccio e Virginia Casigliani Questa pandemia ci mostra le fragilità delle nostre società: non manchiamo l’occasione di lavorare per ridurre le diseguaglianze e per proteggere la salute di tutti e tutte per questa emergenza e soprattutto per quelle che verranno.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

C’era una volta il Piano pandemico 

Filippo Curtale Il piano pandemico è stato ignorato, il virus entrato in Italia ha circolato liberamente per settimane, le competenze epidemiologiche italiane non sono state attivate.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Apocalisse a sud del Sahara?

Rino Scuccato Al momento (per ora), l’impatto dell’epidemia in Africa a Sud del Sahara non è dovuto a casi e decessi da COVID-19, ma alle misure restrittive introdotte al fine di controllare il contagio.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->

Medica di famiglia in prima linea

Elena Rubatto Da una parte medici blindati nei loro ambulatori e dall’altra medici che continuano ad andare a mani nude a casa delle persone. L’esperienza di una giovane medica di famiglia della provincia di Torino.<!-- AddThis Advanced Settings generic via filter on get_the_excerpt --><!-- AddThis Share Buttons generic via filter on get_the_excerpt -->