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Articoli taggati con: Dossier Palestina

Vi azzopperemo tutti! La campagna di gambizzazione contro la protesta palestinese.

2 maggio 2018 – 06:56 |

Angelo Stefanini

Dal 30 marzo, nella Striscia di Gaza ha luogo ogni venerdì una mobilitazione popolare senza precedenti, chiamata la Grande Marcia per il Ritorno. Come risposta, il governo israeliano schiera sul confine decine di cecchini che sparano sulla folla proiettili veri. Dai “mezzi tradizionali”, come gas lacrimogeni e pallottole rivestite di gomma per disperdere le proteste, si è passati alla pratica di “mirare a ginocchia, femori o organi vitali”. Come la vecchia pratica dell’esercito di spezzare le braccia ai giovani lanciatori di pietre durante la Prima Intifada, la nuova tattica di “sparare per azzoppare“ indica l’intento di prendere di mira bersagli ben precisi tra i dimostranti distruggendo i loro arti inferiori per minare la resistenza della società palestinese. Sparare alle gambe come forma di tortura.

Palestina: vivere (e morire) respirando gas lacrimogeni

9 gennaio 2018 – 11:22 |

Angelo Stefanini

Le forze di sicurezza israeliane utilizzano gas lacrimogeni contro i profughi palestinesi in modo “diffuso”, “frequente” e “indiscriminato” fino al punto di rendere un campo di rifugiati nella Cisgiordania occupata probabilmente il luogo più esposto al mondo a questa arma chimica. L’uso costante e imprevedibile di gas lacrimogeni nella Palestina occupata ha effetti devastanti sulla salute fisica e mentale dei residenti.

Palestina. Neo-liberismo in Paese occupato

18 settembre 2017 – 10:49 |

Angelo Stefanini

Come successo all’African National Congress (ANC) in Sudafrica e ai paesi dell’ex-blocco sovietico, anche la Palestina occupata è rimasta vittima dell’irresistibile “logica” della globalizzazione neoliberista attraverso una shock therapy che l’ha vista improvvisamente divenire, all’insaputa della maggioranza della sua popolazione, un caso emblematico di neoliberismo autoritario. La Palestina occupata raffigura uno spazio geo-politico e simbolico in cui si intersecano dinamiche globali come salute pubblica, diritti umani e diritto internazionale umanitario.

Il diritto di curarsi sotto l’occupazione militare israeliana

25 gennaio 2017 – 10:18 |

Angelo Stefanini

“Assicurare il diritto all’assistenza sanitaria è un obbligo giuridico per gli Stati membri delle Nazioni Unite, protetto dalla legislazione internazionale umanitaria e dei diritti umani. Israele, come potenza occupante, è il primo responsabile delle politiche che compromettono l’accesso ad adeguate cure mediche, del regime di permessi e degli ostacoli fisici che rendono il viaggio verso gli ospedali un grave problema per molti palestinesi.” (OMS)

Medici israeliani, tortura e la World Medical Association

28 febbraio 2016 – 22:26 |

Nunzio Corona

71 medici britannici hanno chiesto al prof. Marmot di “confermare, per favore, a noi e alla redazione del BMJ e del Lancet, l’istituzione di un regolare processo che esamini le prove in una questione di tale gravità per la reputazione morale della professione medica, del WMA e di lei stesso.” E intanto attendono una risposta.

Sotto la stessa legge. Meno salute e una vita più corta

22 giugno 2015 – 11:06 |

Mor Efrat

Un rapporto di Medici per i Diritti Umani-Israele (Physicians for Human Rights-Israel – PHR-Israel) analizza le diseguaglianze nella salute tra i cittadini israeliani (compresi i coloni negli insediamenti in Cisgiordania) e i residenti dei Territori palestinesi. Quest’ultimi presentano, rispetto ai primi, una speranza di vita di dieci anni inferiore, una mortalità infantile cinque volte più elevata e una mortalità materna più alta del quadruplo. “Finché durerà l’occupazione, Israele ha la responsabilità di garantire a entrambi i popoli condizioni di salute dignitose”.

“Lettera aperta al popolo di Gaza”. Vietato criticare Israele

28 luglio 2014 – 10:46 | 3 commenti

Angelo Stefanini

La Palestina è un grido di dolore dell’umanità. Pubblicare la “Lettera aperta al popolo di Gaza” su una rivista come il Lancet è segno di grande coraggio che indica come essere fedeli alla responsabilità sociale del professionista della salute comporti scelte difficili.

Sul boicottaggio accademico di Israele

26 febbraio 2014 – 10:38 | Un commento

Angelo Stefanini

L’ostruzione sistematica del sistema educativo palestinese non viola soltanto i diritti umani dei soggetti coinvolti ma mina anche alle radici la possibilità di sviluppo della società palestinese nel suo insieme.

Bambini palestinesi nelle carceri militari israeliane

25 marzo 2013 – 10:09 | Un commento

Angelo Stefanini

Un rapporto dell’Unicef denuncia i maltrattamenti “molto diffusi, sistematici e istituzionalizzati” cui sono sottoposti i minori palestinesi rinchiusi delle carceri israeliane. A differenza dei loro omologhi israeliani, i bambini palestinesi non hanno il diritto di essere accompagnati dai genitori durante un interrogatorio e sono raramente informati dei loro diritti.

Israele e la Ricerca europea: partner o complice?

31 gennaio 2013 – 12:50 | Un commento

Angelo Stefanini

La legislazione dell’Unione Europea, in materia di ammissibilità dei programmi di ricerca che finanzia, afferma che un progetto che “viola i principi etici fondamentali… non deve essere selezionato”. La denuncia di 250 accademici di 14 paesi europei.

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