Articoli taggati con: Epidemie-pandemie-endemie
E se le cinture di sicurezza fossero la causa del cancro?
Pier Luigi Lopalco
Sul perché le bufale sono così dure da smontare. A causa della bufala “vaccinazione antimorbillosa-autismo”, ancora oggi ci troviamo nella necessità di impegnare ingenti risorse per contenere epidemie di morbillo evitabili e ad affrontare i costi di studi epidemiologici altrettanto evitabili.
L’eredità della SARS: sorveglianza e controllo delle epidemie all’età della globalizzazione
Enrico Tagliaferri
Tempestiva e trasparente segnalazione dei casi, collaborazione tra istituzioni statali e internazionali, disponibilità di laboratori di alto livello, sono i requisiti per una risposta efficace e proporzionata alle epidemie.
Colera ad Haiti
Federica Pozzi
Il fatto che ancora oggi il colera continui ad essere una patologia endemica in più di 50 paesi in via di sviluppo, con una incidenza annuale stimata dall’OMS sui 3-5 milioni di casi, associati …
La sifilide in gravidanza a Juba, Sud Sudan
Karin Helena Aiello
Anche in condizioni critiche e in contesti pieni di problemi si può descrivere in modo intelligente il proprio lavoro e raccogliere correttamente i dati. Tutto ciò è necessario per mettere a fuoco i problemi di salute di una comunità e per migliorare la qualità dei servizi sanitari.
Closing the Cancer Divide
Annalisa Rosso
Le disparità nella prognosi dei tumori fra paesi ricchi e poveri, che il rapporto definisce cancer divide, è direttamente correlata alle disuguaglianze nell’accesso ai servizi sanitari e alle differenze nelle condizioni socio-economiche, ambientali e di salute.
Il controllo globale della tubercolosi: risultati, opportunità, rischi per il futuro
Enrico Tagliaferri
Il peso della tubercolosi sulla salute globale è enorme: nel 2011 sono stati stimati 8,7 milioni di nuovi casi, di cui il 13% in soggetti con infezione da HIV. Si registrano dei netti miglioramenti, che rischiano però di essere annullati dal taglio dei fondi per la cooperazione internazionale.
I negazionisti
Gavino Maciocco
I negazionisti dei nostri giorni (Aids, vaccini) rappresentano una sparuta minoranza, ma molto vocale. Grazie a internet e ai social media i loro messaggi rimbalzano e si amplificano attraverso network abbastanza efficienti. Ma la sfiducia nella politica e nelle istituzioni, dà alimento alla protesta e coinvolge settori più ampi dell’opinione pubblica. La Sanità Pubblica deve mettere in campo tutte le sue competenze ed energie al servizio del “bene comune” che è la salute, dimostrando la sua totale indipendenza da ogni altro interesse.
Guerra alla droga e all’HIV
Enrico Tagliaferri
Come le politiche proibizioniste alimentano la pandemia di HIV. I risultati dei programmi di lotta alla droga vengono di solito esaltati sui media in termini di quantità di droga sequestrata e arresti mentre gli indicatori che dovrebbero essere utilizzati per misurarne l’impatto sulla comunità sono la riduzione dei tassi di trasmissione dell’HIV e dell’epatite C, di altre patologie connesse all’abuso di stupefacenti.
Vaccinazioni. Frodi, fedi ed evidenze scientifiche
Pier Luigi Lopalco
Chi sono movimenti anti-vaccinisti in Europa? Si tratta di una variegata galassia molto attiva con cui è difficile dialogare perché le motivazioni che sottendono l’atteggiamento “negazionista” sono estremamente diverse e quindi non è quasi mai possibile utilizzare gli stessi argomenti.
Un mondo senza AIDS è possibile?
Enrico Tagliaferri
Il futuro potrebbe portare novità rivoluzionarie, un mondo senza HIV, e tutti ci speriamo, ma il presente impone di lavorare per garantire la terapia a tutti coloro che ne hanno bisogno e diritto e creare consapevolezza per prevenire la trasmissione.




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