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Articoli taggati con: La salute dei migranti

La salute dei migranti in Europa. Le strategie dell’OMS

9 marzo 2017 – 10:27 |

Flavia Sesti, Concetta Mirisola, Maurizio Marceca

Il principale obiettivo del Piano strategico è quello di prevenire le malattie e le morti premature delle persone che intraprendono percorsi migratori. Nel dettaglio, il documento è stato elaborato per rispondere alle esigenze di salute connesse al fenomeno migratorio, e in particolare, alla necessità di assicurare la disponibilità, l’accessibilità, l’accettabilità, la sostenibilità e la qualità dei servizi essenziali in ambienti di transito e di accoglienza. Si stima che nella Regione Europea dell’OMS siano presenti oltre 75 milioni di migranti, che costituiscono circa l’8,4% della popolazione europea.

Domande e risposte di cura. La voce dei Vulnerabili

13 giugno 2016 – 12:04 |

Gaia Jacchetti e Marzia Ravazzini

Una ricerca per osservare il rapporto tra i soggetti vulnerabili e organizzazione sanitaria nel contesto urbano utilizzando “la visuale del paziente”, in accordo con la convinzione degli autori che, seppur vulnerabili, i pazienti siano pienamente titolati a partecipare attivamente alla gestione della propria condizione. I soggetti vulnerabili riportano un bisogno sanitario, cui si affianca immediatamente un bisogno di salute più ampio: senza lavoro, con abitazioni insicure, poco alfabetizzati, con famiglie frammentate e affetti lontani si muovono in cerca di cura sapendo che non possono “stare bene” altrimenti.

Salute e migrazione. La voce degli operatori

6 giugno 2016 – 09:53 |

Maurizio Marceca e Salvatore Geraci

La denuncia della SIMM (a Congresso a Torino): alcune Regioni non riconoscono i diritti degli immigrati, sanciti dalla legge: la tutela del minore, l’esenzione dal ticket per gli STP (Stranieri Temporaneamente Presenti), o la possibilità dell’iscrizione volontaria al SSN per alcuni gruppi di cittadini europei. Dal punto di vista sanitario l’attenzione continua a concentrarsi quasi esclusivamente sui presunti rischi di importazione di malattie infettive e non sui necessari interventi di tutela e prevenzione della salute fisica e psichica.

Scabbia e controllo delle neglected tropical diseases

17 aprile 2016 – 23:05 |

Enrico Tagliaferri
I programmi di trattamento di massa sono ormai una strategia consolidata e sono sicuramente utili per abbattere velocemente e ad un costo relativamente basso l’impatto di una malattia su una popolazione e questo è ancor più vero per alcune infezioni e in alcuni contesti. È altrettanto vero che solo attraverso un significativo e diffuso miglioramento delle condizioni socio-economiche si potranno davvero sconfiggere malattie come la scabbia.

Ritardo nella diagnosi. Ritardi di sistema

21 marzo 2016 – 09:55 |

Vincenzo Bello

Ho recensito volentieri questo articolo di Health Affairs perché la mia tesi di laurea in Medicina e Chirurgia, discussa l’ottobre del 2015, verteva proprio sul ritardo nella diagnosi, nel caso specifico nella tubercolosi. L’ipotesi di partenza era che – anche sulla base di alcuni eventi che avevano trovato risonanza e anche allarme nella cronaca locale – ci fosse un eccessivo ritardo nella diagnosi di tubercolosi nella popolazione immigrata.

MMG sans frontières

1 febbraio 2016 – 09:01 | Un commento

Marilena Bertini e Franco Locatelli

A Torino è partito il progetto “MMG Sans Frontières” con l’obiettivo di dare la possibilità a specializzandi in Medicina Generale, in accordo con la loro scuola di formazione, gestita dalla Regione Piemonte, di frequentare corsi organizzati da ONG torinesi e di svolgere almeno un mese del proprio tirocinio in un paese a basso reddito. Le riflessioni di due tirocinanti al termine dell’esperienza in Etiopia e Kenia.

Rifugiati. Editoriali di Lancet e BMJ

16 settembre 2015 – 10:24 | Un commento

Gavino Maciocco

Le riviste mediche devono aiutare i professionisti a scoprire e ad affrontare i determinanti sociali e politici della salute nei paesi poveri e nelle aree di conflitto, e della piaga dell’esodo di milioni di persone. I risultati di salute migliorano sia affrontando le iniquità sociali e politiche che causano le migrazioni, sia rispondendo ai bisogni sanitari dopo la migrazione.

Malattie infettive e immigrazione: facciamo chiarezza

2 settembre 2015 – 10:13 | 5 commenti
immigrazione

Francesco Castelli, Salvatore Geraci, Stella Egidi

Il messaggio che costantemente passa tra l’opinione pubblica è quello di una “pericolosità sanitaria” dell’immigrato, in particolare di chi sbarca, un “untore” da cui difenderci e da bonificare: è evidente che il tema infettivologico, pur riconoscendo alcune situazioni particolari, non è il principale problema del fenomeno migratorio, anzi ci può “distrarre” da una reale attenzione all’accoglienza, alla tutela della salute in senso globale: pensiamo ai traumi psicologici di persone che scappano da guerre e privazioni, che possono aver subito torture e stupri, che hanno visto annegare parenti e amici.

Migrazione e salute: falsi miti e vere emergenze

29 luglio 2015 – 09:28 |
migrazione salute

Salvatore Geraci, Francesco Castelli, Stella Egidi

Le recenti iniziative amministrative di alcuni sindaci del litorale ligure offrono l’ennesima occasione per riflettere una volta di più su quanta poca conoscenza vi sia degli aspetti sanitari del fenomeno migratorio, e quanto invece si tenda a farne una lettura strumentale e imperniata su luoghi comuni e paranoie, piuttosto che sulle evidenze scientifiche e sullo stato dei fatti. Il vero problema non sembra dunque essere rappresentato dal rischio sanitario, ma dal modo in cui il fenomeno migratorio viene affrontato nel nostro paese.

La Medicina delle migrazioni nella formazione del medico di medicina generale

9 luglio 2015 – 10:45 | Un commento

Alice Cicognani, Francesca Fabiani Tropeano, Cecilia Francini , Alessandro Mereu, Francesca Scarselli

L’intervento formativo proposto non ha il solo scopo di orientare i futuri medici di medicina generale circa l’assistenza al paziente migrante, ma si pone l’obiettivo, consapevolmente ambizioso, di proporre un approccio innovativo alle problematiche di salute del singolo e della popolazione generale, in un’ottica di Salute Globale, intesa come approccio integrato alla persona.

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