Articoli taggati con: Salute materno-infantile
Millennium Village Project
Donata Dalla Riva
Un modello multisettoriale integrato per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e migliorare la salute infantile nell’Africa Sub Sahariana.
Qualità, questa sconosciuta
Giorgio Tamburlini
La dimensione della qualità delle cure, pur da tempo enfatizzata nei paesi ricchi, si è imposta tardivamente all’attenzione della comunità internazionale e delle stesse Ong impegnate in programmi di salute in paesi a scarse risorse.
La sifilide in gravidanza a Juba, Sud Sudan
Karin Helena Aiello
Anche in condizioni critiche e in contesti pieni di problemi si può descrivere in modo intelligente il proprio lavoro e raccogliere correttamente i dati. Tutto ciò è necessario per mettere a fuoco i problemi di salute di una comunità e per migliorare la qualità dei servizi sanitari.
“Good health at low cost”: il caso Etiopia
Sandro Accorsi e Vincenzo Racalbuto
Il sistema sanitario etiopico ha raggiunto alcuni importanti risultati. Tuttavia non mancano delle criticità. Il sistema infatti evidenzia dei chiari successi nel caso di programmi “verticali” (vaccinazioni, Hiv/Aids), ma viceversa dei fallimenti quando si tratta di far funzionare il sistema sanitario nel suo complesso, 24h su 24h, come l’assistenza alla gravidanza e al parto.
Quale salute per i detenuti stranieri?
Giulia Civitelli, Giulio Starnini e Maurizio Marceca
Nonostante gli stranieri costituiscano oltre un terzo della popolazione detenuta poco si sa sulle loro condizioni di salute. Infatti l’Amministrazione Penitenziaria in precedenza e il Ministero della Salute successivamente al passaggio delle competenze in materia di assistenza sanitaria in carcere non hanno finora condotto rilevazioni epidemiologiche specifiche.
2000, 2015, 2020, 2035… le promesse infinite
Adriano Cattaneo
Dopo aver archiviato (senza successo) una serie di obiettivi temporali – tra cui “salute per tutti entro il 2000”, “MDGs entro il 2015” –, si rimanda al 2035 la soluzione dell’eccesso di mortalità dei bambini con il programma Child Survival Call to Action: Ending Preventable Child Deaths. Vino vecchio in botti nuove offerto da una passerella di attori, ministri, esperti e funzionari che non riescono ad uscire da rituali ormai consunti.
Vescovi americani, nuovi talebani
Gavino Maciocco
La campagna contro la contraccezione organizzata dall’episcopato statunitense rappresenta forse il punto di non ritorno verso l’abisso della totale perdita di credibilità per un’Istituzione sempre più sommersa dagli scandali e sempre più distante dai problemi quotidiani delle famiglie e delle persone.
Africa 2050
Gavino Maciocco
Dopo decenni di stagnazione l’Africa sub-sahariana registra una crescita economica impetuosa, anche grazie agli investimenti stranieri. Cina in primo luogo, ma anche Brasile, Turchia e India.
È il momento di investire finalmente in istruzione (soprattutto femminile) e sanità, per sostenere lo sviluppo ed evitare che la crescita demografica provochi danni irreparabili.
Obama, i vescovi e la contraccezione
Gavino Maciocco
Ancora una volta la contraccezione è al centro dell’attenzione, tuttavia “l’opposizione dei vescovi sembra servire gli interessi dell’agenda politica, non i bisogni del popolo americano”.
In altre parole: un’altra pagina nera della Chiesa cattolica americana.
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E le donne continuano ad abortire, in condizioni di rischio
Norina Wendy Di Blasio
L’aborto insicuro è una delle cinque principali cause di mortalità materna. Il 98% delle morti da aborto insicuro avviene nei paesi invia di sviluppo. Prevenire le gravidanze non desiderate facilitando l’accesso alla …




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