Presidio NO-CPR – Lunedì 21/9 ore 18 a Firenze – Il comunicato
- 0
- 592
- 3 Min
- |
- 20 Settembre 2026
COMUNICATO (modificato alle ore 16.50 del 21 settembre 2026)
Lunedì 21 settembre alle ore 18 di fronte alla Prefettura (Via Cavour,1, Firenze) convochiamo un presidio di solidarietà ai medici e mediche che hanno subito perquisizioni e misure cautelari. Un presidio per la tutela del diritto alla salute delle persone migranti, dell’autonomia professionale del personale sanitario e per richiamare l’attenzione sulle condizioni dei CPR.
Mercoledì 16 settembre oltre 20 medici sono stati coinvolti in una serie di perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ravenna, relativa al rilascio di certificati di inidoneità alla vita in CPR. Oltre alle misure cautelari e le indagini per falso ideologico in atto pubblico già espresse a febbraio, gli sviluppi più recenti hanno portato il Dott. Nicola Cocco ad essere indagato per associazione a delinquere.
Le persone coinvolte sono note per il loro lavoro professionale, scientifico e civile a tutela del diritto alla salute delle persone migranti. Pur nel pieno rispetto dell’attività della magistratura, riteniamo legittimo interrogarsi sugli effetti che questa vicenda potrebbe produrre sulla capacità dei professionisti sanitari di esercitare il proprio ruolo in autonomia e secondo scienza, coscienza e deontologia.
Esprimiamo solidarietà a tutte e tutti i professionisti coinvolti.
La patogenicità dei CPR non è un’opinione: numerose inchieste e rapporti nazionali e internazionali, dall’OMS al Tavolo Asilo e Immigrazione, hanno documentato condizioni di vita degradanti, abuso e misuso di psicofarmaci e pratiche sanitarie problematiche, compresa la gestione delle visite preliminari di idoneità. Lo stesso Consiglio di Stato, con la sentenza 7839/25, ha evidenziato l’insufficiente tutela della salute all’interno dei CPR.
Il medico ha il dovere etico e giuridico di agire con l’unico obiettivo della tutela della vita e della salute, in particolare delle persone in condizioni di vulnerabilità, allorché ritiene che il luogo di contenimento non sia idoneo a proteggere la loro salute, la dignità e la qualità di vita (art 4 e 32 del Codice Deontologico).
Di fronte alle evidenze raccolte, è legittimo ritenere che i metodi e gli strumenti a disposizione del professionista siano insufficienti ad escludere una condizione di vulnerabilità, ma soprattutto che quanto richiesto ai medici possa entrare in contrasto con il Codice Deontologico. Perché, come afferma Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. “I medici non sono ausiliari delle politiche di sicurezza, ma professionisti della cura, il cui mandato fondamentale è tutelare la salute e la dignità di ogni persona. La tutela della sicurezza pubblica appartiene ad altre istituzioni e non può essere trasferita sui medici, né può condizionarne il giudizio clinico”.
Il giudizio clinico deve poter essere esercitato in autonomia, nel rispetto delle evidenze scientifiche, delle norme vigenti e dei principi deontologici della professione sanitaria.
Difendiamo l’autonomia e la dignità della professione medica, non ausiliaria delle politiche di sicurezza, ma solo e unicamente strumento al servizio della salute di tutti gli individui, in particolare quelli più vulnerabili, a prescindere dallo status giuridico.
Esprimiamo grande preoccupazione per qualsiasi effetto che possa limitare la piena autonomia professionale e la serenità con cui il personale sanitario è chiamato a svolgere il proprio ruolo.
Esprimiamo piena solidarietà alle persone rinchiuse nei CPR e richiamiamo le istituzioni ad affrontare le criticità più volte evidenziate da organizzazioni indipendenti, organismi di garanzia, operatori sanitari e istituzioni internazionali in merito all’inaccettabile impatto della detenzione amministrativa sulla salute e sulla dignità delle persone.
21/9/2026
Rete NO CPR – Firenze
Salute Internazionale
Gli Anelli Mancanti – Firenze
ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione
Medicina Democratica
Oxfam Italia
CGIL Firenze
Studenti di Sinistra
GrIS (Gruppo Immigrazione e Salute) Toscana
CAT cooperativa sociale
SISM Firenze APS
Sanitari per Gaza Toscana
Florence must act
Iparticipate
Ambulatorio Stenone
Associazione Progetto Arcobaleno
Arci Firenze
FLC CGIL Università di Firenze
COSPE
Emergency Firenze
Altro Diritto OdV
Li-Mo – Linguaggi in Movimento
Partito Democratico della Toscana
AVS – Alleanza Verdi e Sinistra
MEDU – Medici per i Diritti Umani
LABOSS – Laboratorio su Salute e Sanità
Ecolò – Associazione politica ecologista
La lista delle adesioni è aggiornata alle ore 20 dei 22 settembre 2026





