Presidio NO-CPR – Lunedì 21/9 ore 18 a Firenze – Il comunicato
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- 20 Settembre 2026
COMUNICATO
Lunedì 21 settembre alle ore 18 di fronte alla Prefettura (Via Cavour,1, Firenze) convochiamo un presidio di solidarietà ai medici e mediche che hanno subito perquisizioni il 16 settembre.
Mercoledì 16 settembre oltre 20 medici sono stati coinvolti in una serie di perquisizioni nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Ravenna, relativa al rilascio di certificati di inidoneità alla vita in CPR. Oltre alle misure cautelari e le indagini per falso ideologico in atto pubblico già espresse a febbraio, gli sviluppi più recenti hanno portato il Dott. Nicola Cocco ad essere indagato per associazione a delinquere.
Esprimiamo solidarietà a lui e a tutti i professionisti coinvolti. La patogenicità dei CPR non è un’opinione: numerose inchieste e rapporti nazionali e internazionali, dall’OMS ad ASGI, hanno documentato condizioni di vita degradanti, abuso e misuso di psicofarmaci e pratiche sanitarie problematiche, compresa la gestione delle visite preliminari di idoneità. Lo stesso Consiglio di Stato, con la sentenza 7839/25, ha evidenziato l’insufficiente tutela della salute all’interno dei CPR.
Il medico ha il dovere etico e giuridico di agire con l’unico obiettivo della tutela della vita e della salute, in particolare delle persone in condizioni di vulnerabilità e quando ritiene che l’ambiente in cui vivono non sia idoneo a proteggere la loro salute, la dignità e la qualità di vita (art 4 e 32 del Codice Deontologico).
Di fronte alle evidenze raccolte, è legittimo ritenere che i metodi e gli strumenti a disposizione del professionista siano insufficienti ad escludere una condizione di vulnerabilità, ma soprattutto che quanto richiesto ai medici possa entrare in contrasto con il Codice Deontologico.
Il giudizio clinico non può essere influenzato da esigenze di ordine pubblico. Difendiamo l’autonomia e la dignità della professione medica, non ausiliaria delle politiche di sicurezza, ma solo e unicamente strumento al servizio della salute di tutti gli individui, in particolare quelli più vulnerabili, a prescindere dallo status giuridico.
Condanniamo queste intimidazioni alla pratica medica che difende il diritto alla salute!
Esprimiamo piena solidarietà alle persone rinchiuse nei CPR che lottano quotidianamente per la loro vita in un buco nero legale dello Stato. Rimbalziamo altresì l’accusa chiedendo di indagare gli enti privati che gestiscono i CPR.
21/9/2026
Rete NO CPR – Firenze
Salute Internazionale
Gli Anelli Mancanti – Firenze
ASGI – Associazione Studi Giuridici sull’immigrazione
Medicina Democratica
Sanitari per Gaza
CGIL
Studenti di Sinistra
CAT cooperativa sociale
Ulteriori adesioni potranno essere inviate entro Lunedì 21 alle ore 18, attraverso questo indirizzo email: nocprfirenze@gmail.com





