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Articoli taggati con: Sistemi sanitari

100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre

12 ottobre 2017 – 10:12 |

Gavino Maciocco

Il sistema sanitario sovietico è stato il primo modello al mondo di copertura sanitaria universale e gratuita. La crisi degli anni 60. Il collasso dell’Unione Sovietica, l’eccesso di mortalità e la nostalgia del passato. La sanità di Putin con più ombre che luci: un sistema sanitario inefficiente e antiquato, sulla carta accessibile a tutti, ma nella realtà se non paghi o non ti assicuri è molto difficile ricevere le cure richieste. Un sistema che non riesce a controllare l’epidemia di Hiv/Aids e che viola in modo sistematico i diritti umani dei pazienti psichiatrici e dei tossicodipendenti.

Per un Servizio sanitario nazionale efficace, equo e sostenibile

9 ottobre 2017 – 08:33 | 4 commenti

A cura di Libertà e Giustizia e Diritti a Sinistra

Battersi contro il definanziamento del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn) e per il rispetto dell’Articolo 32 della Costituzione (“La salute come diritto fondamentale”) significa anche sostenere un’altra basilare funzione del Ssn, quella di rassicurazione della popolazione: in caso di malattia nessuno dovrà rinunciare alle cure a causa dei costi e nessuno dovrà andare in rovina a causa di una malattia. In questo senso il Ssn rappresenta un irrinunciabile strumento di coesione sociale e di lotta contro le diseguaglianze.

La sanità in Canada

12 luglio 2017 – 06:38 | Un commento

Chiara Milani

Altri paesi possono imparare molto dal Canada. La principale lezione è che un sistema sanitario pubblico troppo focalizzato sull’ospedale e sull’assistenza medica produrrà pochi risultati: anche aumentando in maniera massiccia la spesa non si risolveranno i problemi, a meno che non si introducano le riforme necessarie basate sull’integrazione dei servizi e sulla responsabilizzazione dei medici. In definitiva i medici devono diventare full partner del sistema, direttamente impegnati nel progettarne la direzione e pienamente impegnati nel migliorare l’accessibilità, la qualità e l’efficienza.

Trumpcare. Dalla propaganda alla realtà

20 marzo 2017 – 10:32 |

Stefano Guicciardi

A distanza di soli due mesi dal suo insediamento l’amministrazione Trump ha dimostrato un notevole attivismo anche in campo sanitario. Quelli che sembravano discorsi spavaldi si stanno già trasformando in atti amministrativi e in proposte di legge che ridurranno nei prossimi anni i livelli di protezione per milioni di persone. Inoltre la riforma fiscale prevede la riduzione delle tasse dello 0,9% sui redditi individuali superiori ai 200.000 dollari e su quelli familiari superiori ai 250.000 dollari. Il 2% più ricco della popolazione sarà così beneficiato di un taglio di tasse di 275 miliardi di dollari, si tratta di un enorme trasferimento di ricchezza dalle fasce a reddito medio e basso ai più ricchi.

La sanità in Cina

15 marzo 2017 – 10:27 |

Gino Sartor

L’evoluzione della sanità cinese: da emblema dell’efficacia del comunismo di MaoTse-tung (sanità accessibile a tutti, priorità alle cure primarie, radicali miglioramenti della salute della popolazione) alla generale privatizzazione dei servizi (centralità degli ospedali, sanità a pagamento, rovina economica per le famiglie a causa dei costi delle cure, proteste popolari). Negli ultimi anni il governo è intervenuto garantendo un’assicurazione sanitaria quasi universale, ma ancora insoddisfacente. Le lezioni che vengono dalla Cina.

La sanità nella Repubblica Ceca

26 settembre 2016 – 10:34 |

Nawal Dakka, Patrizio Zanobini, Enrico Simoncini

Al momento della costituzione della nuova Repubblica Ceca, – su input della Banca Mondiale – l’idea iniziale fu quella di costruire un sistema assicurativo con una molteplicità di attori in competizione tra loro. In breve tempo si costituirono ben 27 istituti assicurativi, molti dei quali con altrettanta rapidità fallirono lasciando a carico dello Stato un cumulo di debiti. Una legge del 1997 ha abolito di fatto la competizione tra assicurazioni.

La sanità in Norvegia

12 settembre 2016 – 11:11 | 2 commenti

Jacopo Bianchi e Maddalena Innocenti

Il finanziamento del sistema sanitario norvegese è coperto per l’85% dalla componente pubblica.

Il restante 15% della spesa sanitaria totale proviene quasi interamente dalla compartecipazione alla spesa dei pazienti, prevista per quasi tutte le prestazioni (tranne i ricoveri ospedalieri). Si pagano 24 euro per la visita del medico di famiglia, 41 euro per una visita specialistica, 29 euro per un esame radiologico, fino a 70 euro per prescrizioni farmaceutiche. Sono esentati i bambini, le donne in gravidanza e gli anziani con basse pensioni. Ma c’è un tetto ai ticket: 265 euro l’anno.

Il sistema sanitario cileno

6 luglio 2016 – 10:49 |

Sergio Cinocca e Giovanni Moser

Il Cile è stato tra i primi paesi latino-americani a attuare riforme sanitarie innovative, prima il modello Bismarck, in seguito quello Beveridge. Poi sono arrivate le riforme liberiste del governo Pinochet. Attualmente il sistema sanitario cileno è un mix di pubblico e privato, che non funziona molto bene e lascia insoddisfatta la maggioranza della popolazione. Un sistema da tenere sott’occhio, perché una cosa simile potrebbe capitare in Italia.

Ancora sulla sanità svizzera. L’erba del vicino è sempre più verde ?

2 maggio 2016 – 10:21 |

Rodolfo Saracci

C’è almeno una informazione complementare non secondaria che vorrei condividere con i lettori di Saluteinternazionale e che è rilevante anche nel contesto delle discussioni in corso in Italia su problemi e orari dei medici ospedalieri , più o meno ‘massacranti’, e sull’accesso alle specializzazioni.

Gambero Italia

26 aprile 2016 – 10:08 | 4 commenti

Gavino Maciocco

I sistemi sanitari single-payer, come quello italiano, sono più economici e sostenibili di quelli basati sul mercato assicurativo, e anche con migliori risultati di salute. Per questo andavano affossati. Il fronte anti single-payer sembra averla vinta. Del resto bisognava preparare il campo – cioè svuotarlo da una forte presenza del settore sanitario pubblico – in vista della prossima approvazione del TTIP, il partenariato transatlantico sul commercio e gli investimenti che consentirà lo sbarco in Europa dell’industria sanitaria e assicurativa americana.

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